In questa guida troverai le indispensabili informazioni sulla levigatura del parquet. Iniziamo!
Levigare il parquet è un'operazione che può rivoluzionare l'aspetto di una stanza, restituendo al pavimento la sua bellezza originale dopo un lungo periodo di usura o un danno improvviso. Il parquet è un elemento di pregio, che dona agli ambienti un aspetto raffinato e accogliente. La levigatura permette di eliminare le imperfezioni del parquet provocate dal logorio del tempo, di ripristinare il suo aspetto originale e di ottenere una superficie pulita e liscia. Grazie a questo processo potrai dire addio a graffi, macchie e piccole abrasioni, a patto che il lavoro venga compiuto correttamente e con l’ausilio dei giusti strumenti.
Cos'è la Levigatura del Parquet?
Prima di procedere con le varie fasi dell'operazione, è bene sapere cosa si intende con levigatura del parquet. Si tratta, essenzialmente, di un intervento sullo strato superficiale della pavimentazione che va a rimuovere la parte usurata o rovinata per riportare a nuova brillantezza e lucentezza il legno. La levigatura del parquet è un intervento di manutenzione straordinaria del pavimento in legno, che elimina graffi e macchie (superficiali) e pareggia i listelli leggermente imbarcati. Consiste infatti in due fasi: levigatura e finitura. Con la prima andremo a rimuovere lo strato superficiale della finitura del legno, riportandolo al suo stato grezzo, passaggio fondamentale per consentirne il ripristino.
La levigatura, però, non è solamente legata a delle condizioni critiche della superficie da trattare. In molti casi, infatti, viene effettuata anche per togliere una vernice vecchia e stendere una nuova. Al riguardo va fatta una precisazione: spesso una prima levigatura si effettua in seguito alla posa del parquet, allo scopo di eliminare i difetti immediatamente visibili dopo la stabilizzazione del pavimento.
Quando è Necessario Levigare il Parquet?
Ci sono degli elementi che possono aiutarti a capire quando è giunto il momento di rinnovare il parquet. Le assi e i pavimenti in parquet perdono la loro lucentezza nel corso degli anni. La superficie diventa opaca, la polvere e lo sporco scoloriscono il legno. Anche graffi, segni di camminamento e macchie d’acqua rendono il parquet antiestetico.
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Solitamente si consiglia di effettuarlo ogni 8/10 anni per mantenere in buone condizioni il parquet che si è scelto. Questo, comunque, è un dato orientativo. Molto, infatti, dipende dal tipo di uso cui è stato sottoposto: ad esempio, in una casa abitata da bambini e animali domestici il parquet risulterà sicuramente più vissuto e bisognoso di interventi ravvicinati. Di solito i pavimenti vengono levigati dopo circa 10-15 anni. Tuttavia, se il parquet o le assi sono soggetti a un uso ridotto o particolarmente intenso, il periodo di tempo può anche essere significativamente più lungo o più breve. La frequenza con cui levigare un pavimento in parquet dipende principalmente dalla propria percezione estetica e dalla sollecitazione del pavimento.
Non tutti i pavimenti in parquet possono essere levigati. È meglio non levigare il parquet finito con travi in MDF e i pavimenti impiallacciati. Altri tipi di parquet, soprattutto quelli in legno massello, possono essere levigati da quattro a otto volte. Il parquet multistrato ha uno strato di scorrimento compreso tra 2,5 e 6 mm. La frequenza della levigatura dipende quindi dalle caratteristiche del parquet e dall’usura già avvenuta. Potrai ottenere una valutazione precisa in un’azienda specializzata.
| Tipo di Parquet | Spessore Strato Nobile | Frequenza di Levigatura Possibile | Note |
|---|---|---|---|
| Legno massello | N/A | 4-8 volte | La levigatura può essere ripetuta più volte a seconda dell'usura. |
| Multistrato | 2,5 - 6 mm | Dipende dallo spessore dello strato nobile rimanente | Richiede valutazione specialistica per evitare danni. |
| Finito con travi in MDF | N/A | Meglio non levigare | Rischio di danneggiamento irreversibile. |
| Impiallacciati | N/A | Meglio non levigare | Lo strato superficiale è troppo sottile. |
Fai da Te o Professionista?
Levigare il parquet, come vedremo, è un’operazione abbastanza complessa. Non solo richiede strumenti specifici, ma anche un certo livello di esperienza. Se non si ha abbastanza dimestichezza c’è il rischio concreto di danneggiare la superficie anziché migliorarla. Per tutte queste ragioni, solitamente, si consiglia di affidarsi a dei professionisti, in quanto dispongono delle attrezzature e dell’esperienza adatte. Solitamente si tratta di un'operazione che viene affidata a delle mani esperte ma, allo stesso tempo, è possibile portarla a termine da soli facendo affidamento su una buona dose di pazienza, gli strumenti giusti e tanta buona volontà.
Procedere con il fai da te non è escluso a priori, ma prima di farlo bisogna valutare di essere in grado di svolgere in modo sicuro e corretto questo tipo di lavoro. Nel caso, invece, in cui si è decisi a procedere da soli è bene sapere con precisione cosa fare e, soprattutto, quali attrezzi specifici utilizzare per ottenere un risultato soddisfacente.
Gli Strumenti Necessari per Levigare il Parquet
Trattandosi di un intervento tecnico ben preciso, è fondamentale munirsi degli attrezzi migliori e più opportuni al caso. Solo in questo modo, infatti, potrai ottenere un effetto quanto più professionale. Nello specifico, dunque, questi sono gli elementi indispensabili per iniziare a levigare il parquet di casa:
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- Levigatrice a nastro: è lo strumento principale per la levigatura delle superfici più ampie.
- Levigatrice triangolare (o per bordi): utile per levigare gli angoli e le zone difficilmente raggiungibili con la levigatrice a nastro.
- Carta abrasiva: dovrai utilizzare diverse grane, partendo da una più grossolana per rimuovere lo strato superficiale, fino a una più fine per ottenere una finitura liscia.
- Aspiratore (o bidone multiuso): serve a rimuovere la polvere prodotta durante la levigatura. Detiene una potenza maggiore rispetto al classico aspirapolvere e consente, quindi, di togliere ogni più piccola traccia di sporco.
- Mascheratura: necessaria per proteggere le zone circostanti (porte, finestre, battiscopa) dalla polvere.
- Protezioni individuali: mascherina, occhiali protettivi e guanti sono indispensabili per lavorare in sicurezza.
Le due levigatrici, a nastro e triangolare, possono essere tranquillamente affittate. Un loro acquisto, infatti, sarebbe una spesa inutile, considerato il lungo lasso di tempo tra un intervento di manutenzione e l'altro. Una volta acquisita la strumentazione giusta, dunque, sei pronto per iniziare le diverse fasi della levigatura.
Le Fasi della Levigatura del Parquet
Che ci si avvalga di professionisti o che si opti per il fai da te, la levigatura richiede una serie di passi precisi. È infatti bene sapere che non è un’operazione a sé stante, ma uno dei passaggi compresi nel restauro di un pavimento in parquet, che necessita di diversi step. La levigatura del parquet consta di diverse fasi.
1. Preparazione della Stanza
Prima di procedere alla levigatura vera e propria, uno step fondamentale è rappresentato proprio dalla preparazione della stanza con il parquet che si vuole trattare. In primo luogo, è importante liberare i locali dai mobili che si possono spostare, come letti, divani, tavoli, sedie, mentre gli arredi più ingombranti o fissati ai muri (pensiamo a una cucina o a una libreria) in genere possono essere lasciati. Consiglio di coprire l’arredamento che rimane, perché la lamatura solleva della polvere di legno.
Successivamente, poi, ricorda di proteggere alcuni elementi come porte, finestre e, soprattutto, battiscopa. Per farlo è sufficiente munirsi di fogli di plastica in modo tale da non causare nessun tipo di danno indesiderato. Per prima cosa bisogna pulire bene tutto il pavimento da trattare e verificarne lo stato. È fondamentale, infatti, assicurarsi che non ci siano listelli che si stanno staccando perché al passaggio della levigatrice potrebbero saltare, causando possibili danni al pavimento e alla macchina. Nel caso vi fossero dei listelli in questo stato, sarà necessario intervenire con una riparazione. Per finire, poi, è essenziale aspirare tutta la polvere dal pavimento e pulirlo con un panno umido. Dopo averla asciugata, la superficie è pronta per essere trattata e sottoposta alla levigatura.
2. Levigatura Grossolana (Sgrossatura)
Portare a termine una levigatura del parquet richiede una buona dose di pazienza e tempo. Il primo step è considerato grossolano e si effettua inserendo sulla levigatrice un abrasivo a grana grossa, ossia 40 o 60. A questo punto si parte con la prima lamatura (chiamata sgrossatura) che permette di rimuovere lo strato di finitura, eventuali graffi e di livellare la superficie. Solitamente si esegue usando carte abrasive a grana grossa, partendo dal centro della stanza e spostandosi verso i lati.
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Fatto questo, è arrivato il momento di iniziare ad agire effettivamente sul parquet con dei movimenti lenti e uniformi. Attenzione, però, a seguire sempre la direzione delle fibre del legno e a proteggerti con mascherina e occhiali da lavoro. La polvere ed eventuali schegge di legno potrebbero essere seriamente pericolose. In questo modo, oltre a eliminare la finitura superficiale del parquet possiamo preparare il pavimento per le successive fasi. Una volta completata tutta la superficie del parquet, puoi agire sugli angoli rimasti intatti. Per portare a termine questo lavoro, però, devi utilizzare la levigatrice per bordi dotata sempre di un disco abrasivo. In questo modo puoi arrivare anche nelle zone più difficili.
3. Levigatura Intermedia
Dopo aver praticato un'abrasione grossolana è la volta di utilizzare un abrasivo con grana che va dagli 80 ai 100. Con questo tipo di lavoro, infatti, agisci sulla superficie appena trattata cercando di eliminare qualsiasi tipo di dislivello e irregolarità. Successivamente si passa alla levigatura, ossia la seconda fase di lamatura, che avviene impiegando abrasivi con grana più fine. Anche in questo caso il lavoro deve essere fatto con cautela, procedendo con movimenti uniformi avendo cura di seguire la direzione delle fibre del legno. Una volta terminato, poi, concentrati anche sui bordi, come in precedenza. Ogni fase, infatti, deve dare una superficie omogenea del parquet.
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4. Stuccatura e Carteggiatura
Per riparare fessurazioni, piccole crepe e fori, è importante applicare uno stucco speciale per legno sulla superficie del parquet interessata dalle imperfezioni. In seguito, con la polvere e la pasta legante si creerà uno stucco che serve a chiudere pori e fessure tra i listelli. Dopo è necessario aspettare una completa asciugatura, il cui tempo varia in base al tipo di prodotto usato o alle condizioni ambientali (è sempre bene attenersi alle istruzioni fornite dal produttore).
In seguito si può levigare nuovamente il parquet, questa volta utilizzando un abrasivo a grana molto fine, per eliminare lo stucco in eccesso. La carteggiatura è una rifinitura, si esegue con una monospazzola (a grana finissima) e permette di eliminare lo stucco in eccesso. La superficie che si ottiene è molto setosa, e prepara il parquet per il successivo trattamento.
5. Levigatura Fine
Con l’ultimo step ottieni una superficie fine e pronta ad essere trattata con i prodotti scelti. Per questo motivo devi usare ancora la levigatrice con un abrasivo a grana fine, 120 o 150. Il consiglio, comunque, è di prestare molta attenzione a questa fase, visto che è l’ultima possibilità per andare ad eliminare qualsiasi tipo di dislivello sul parquet. Per evitare il rischio di graffi è fondamentale procedere gradualmente, soffermandosi di volta in volta su piccole sezioni, senza fretta. Per quanto riguarda il nastro abrasivo, qualunque esperto lo sa: durante il lavoro è bene controllare che non si sia consumato e sia ancora efficace, pena il rischio di graffi e segni antiestetici sul legno.
6. Pulizia Finale
L'utilizzo della levigatrice produce molta polvere che deve essere aspirata da tutta la superficie, prestando attenzione agli angoli e alle zone più difficili da raggiungere. Come penultimo step è necessario rimuovere, usando un aspirapolvere professionale come un aspiratore multiuso, tutta la polvere di legno rimasta sul parquet. Dopo questa pulizia superficiale, però, cerca di rifinire con un panno umido. Questo, infatti, ti permette di eliminare anche gli ultimi residui ed avere un parquet effettivamente pronto alla fase successiva. La pulizia finale del parquet è un lavoro da eseguire con molta cautela, avendo cura di eliminare qualunque traccia di polvere dal legno con l’aiuto di un aspirapolvere o un panno asciutto da passare sull’intera superficie. Va infatti considerato che i residui di levigatura possono incidere sull’aderenza della finitura compromettendo la durata e l’uniformità del lavoro. Se necessario può essere utilizzato anche un prodotto specifico per la pulizia del parquet, evitando di usare sostanze aggressive e tossiche.
Rifinire o Lucidare il Parquet
La levigatura vera e propria è stata portata a termine. Questo vuol dire che ora è arrivato il momento di rifinire, dipingere o lucidare il parquet. Per ottenere un buon risultato finale, però, è fondamentale scegliere il prodotto più adatto al tipo di legno che è stato trattato. In commercio, infatti, puoi optare per vernici, olio e cera. È bene ricordare sempre che ogni legname ha una porosità e capacità di assorbimento diversa. Prima di applicare la finitura, una vernice o un olio in base alle preferenze personali, è fondamentale accertarsi che la superficie del legno sia completamente asciutta. Per questo motivo è sempre bene affidarsi al consiglio di esperti in questo settore, tenendo presente lo stile e l'effetto finale che vuoi raggiungere. Una volta acquistato il prodotto più adatto, poi, applicalo come consigliato dal produttore e lascialo asciugare per il tempo stabilito. Dopo la levigatura, proteggi il pavimento con un sigillante a base di vernice, olio o cera.
Rinnovare il Parquet Senza Levigare: Quando è Possibile?
Fortunatamente, non sempre è necessario intervenire con una levigatura completa. Quando la verniciatura è ancora presente, è spesso possibile recuperare un parquet scolorito, opacizzato o leggermente rovinato attraverso trattamenti specifici che puliscono, ravvivano e proteggono la superficie. Una corretta manutenzione aiuta a conservare più a lungo colore, protezione e uniformità della finitura. In certi casi, tuttavia, ad esempio per camuffare alcune macchie, si può intervenire anche con una carteggiatura manuale. Anche in presenza di danni di piccola entità si può pensare di agire diversamente. Ad esempio, per togliere piccoli graffi dal parquet e ripristinarlo con il fai da te si può optare per pennarelli e spray specifici, facilmente trovabili in commercio.
Uno scolorimento del parquet, sia causato dal sole che da altri agenti, può compromettere l’aspetto uniforme del pavimento e far apparire il legno opacizzato, spento o ingrigito. Le cause del parquet scolorito a macchie possono essere diverse, come l'esposizione alla luce solare (i raggi UV possono alterare il colore della vernice) o una manutenzione insufficiente (l’assenza di trattamenti protettivi periodici favorisce il deterioramento della superficie).
Come Intervenire Senza Levigatura
Una delle domande più frequenti riguarda proprio la possibilità di rinnovare un parquet senza levigare. Nella maggior parte dei casi, quando la verniciatura non è completamente consumata, è possibile intervenire con trattamenti specifici che permettono di recuperare l’aspetto del pavimento senza ricorrere a lavorazioni invasive.
Il primo passaggio consiste sempre in una pulizia approfondita della superficie. Per questa operazione è consigliato PULIBRILL®, detergente concentrato a pH neutro specifico per parquet e superfici in legno.
Dopo la fase di pulizia, è possibile intervenire con prodotti specifici per il recupero della finitura. Nei parquet verniciati lucidi si può utilizzare LIGNOLIFE®, mentre per le superfici con finitura opaca è indicato LIGNOLIFE® OPACO. Entrambi aiutano a restituire tono alla superficie e a rinnovare la protezione della verniciatura contro sporco, acqua, detergenti e usura da calpestio. Questi prodotti aiutano a ravvivare il colore, uniformare l’aspetto della superficie e rinnovare la protezione della verniciatura.
Quando invece il parquet appare più usurato, ingrigito o presenta evidenti differenze di colore tra le varie zone della stanza, può essere utile intervenire con OLIO RIPARA PARQUET. Grazie alla sua formulazione oleo-cerosa, aiuta a ravvivare superfici scolorite, opacizzate o ingrigite, migliorando l’uniformità estetica del parquet e contribuendo a ripristinarne la protezione senza creare pellicole superficiali soggette a sfogliamento.
Per i casi più complessi, i KIT RECUPERO LEGNO VERNICIATO LUCIDO o OPACO rappresentano una soluzione completa ed efficace per il recupero fai da te delle superfici in legno verniciato usurate dal tempo e usura. Questi sistemi permettono di eseguire un recupero più approfondito attraverso diverse fasi di pulizia, rigenerazione e ripristino della protezione, offrendo una soluzione completa per parquet particolarmente usurati dal tempo e dal calpestio.
Levigatura parquet: costi, tempi e fasi | Voglia di Ristrutturare
Manutenzione del Parquet Dopo il Recupero
Dopo aver rinnovato il parquet, una corretta manutenzione è fondamentale per preservare più a lungo il risultato ottenuto. Per esempio, BEAUTY FLOOR OPACO è una cera di manutenzione specifica per parquet e superfici in legno verniciato opaco, ideale per conservare l’aspetto naturale della finitura. Una manutenzione regolare consente di limitare l’usura della verniciatura e di mantenere il parquet uniforme, protetto e piacevole da vedere anche dopo molti anni.
Costi della Levigatura del Parquet
Molti si chiedono quanto tempo ci voglia per levigare un parquet. Per levigare una superficie di 50 mq servono circa 3 giorni; oltre a 2-3 giorni per la completa asciugatura dell’ultima mano di vernice. I costi della levigatura del parquet cambiano in base a vari fattori non facilmente prevedibili dai professionisti prima di un sopralluogo.
Il prezzo può cambiare anche a causa della presenza di eventuali dettagli architettonici o ostacoli nell’area interessata dal parquet, che necessitano di un lavoro più approfondito durante il processo di levigatura. L’uso di tecniche o attrezzi speciali di lavoro, in aggiunta ad eventuali interventi di riparazione particolari, possono aumentare ulteriormente i prezzi del parquet. Dare una risposta univoca non è possibile, ma se volessimo fornire una stima approssimativa potremmo dire che i costi variano dai 15 ai 30 euro al metro quadrato, considerando anche la particolare complessità degli interventi di recupero.