Il pantografo per legno è uno strumento essenziale per realizzare decorazioni che sarebbero impossibili da eseguire a mano libera con una fresatrice senza commettere errori. Costruire un pantografo per fresatrice ha lo scopo di rendere fattibili lavorazioni sul legno altrimenti non possibili a mano libera. Il pantografo è uno strumento conosciuto sin dal XVII secolo e, partendo da un disegno o da una sagoma, permette di riprodurre disegni in scala diversa, solitamente ad ingrandire.
Si compone di quattro aste unite con cerniere a formare un parallelogramma; ai cardini del parallelogramma ci sono: un punto fisso, che rimane vincolato al piano di lavoro, e due punte mobili, di cui una secca (o stilo) che segue il contorno del disegno originale, l’altra, scrivente, che traccia la riproduzione ingrandita o ridotta.
DIMA PER FRESARE CANALI PERFETTI | 3 Minuti Di Falegnameria #35 | Fai da te e lavorazione del legno
Come si Costruisce un Pantografo per Legno
Costruire un pantografo per fresatrice implica la realizzazione di tre aste incernierate, mentre sul quarto lato è applicata una piastra universale su cui si fissa l’elettroutensile. Dato il peso della macchina che deve essere trascinata muovendo lo stilo, peso notevolmente più elevato rispetto a quello di una matita, si possono fare solo riduzioni del 60, 50 e 40%, semplicemente spostando la piastra in una delle tre posizioni disponibili sui bracci ai quali è fissata.
Il Pantografo 3D è prodotto dalla Milescraft e si trova in vendita al prezzo di euro 69,90. Nella confezione il pantografo è completamente smontato, tuttavia, l’assemblaggio è molto semplice ed inoltre non è necessario rismontarlo dopo l’uso, a parte la rimozione della fresatrice. Le aste si uniscono con snodi di materiale plastico che permettono il movimento solo in senso orizzontale. Nel terminale libero trovano alloggiamento stilo, puntatore e manopole guida. Posizionare e sistemare al meglio tutti gli snodi.
Il quarto lato del pantografo è costituito dalla piastra porta-fresatrice studiata per alloggiare qualsiasi modello verticale che abbia il piatto base fino a 156 mm di larghezza, misurato sul lato più stretto.
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Preparazione della Fresatrice
Prima di bloccare la fresatrice sul pantografo conviene regolare accuratamente la profondità di fresatura. Allo scopo è molto comodo e preciso il calibro a ferro di cavallo che misura in modo esatto la sporgenza della fresa sulla scala graduata centrale. La piastra porta-fresatrice è studiata per alloggiare qualsiasi modello verticale che abbia il piatto base fino a 156 mm di larghezza, misurato sul lato più stretto. Due galletti stringono le piastrine che agganciano il bordo della suola della macchina.
Preparazione dell'Area di Lavoro
Montata la fresatrice, bisogna predisporre l’area di lavoro: come base è ideale un’ampia superficie di legno dove avvitare due listelli, entrambi a squadra col lato esterno del piano. I due devono essere distanti quanto la dimensione del pannello da fresare più 60 mm per i cunei. Subito dietro il listello posteriore si immobilizza l’unico piedino fisso del pantografo con tre viti; si posiziona il pannello da fresare, bloccandolo con i due cunei di plastica, e il pantografo con fresatrice montata.
Prima di iniziare, vanno regolate le altezze dei piedini in modo che la suola della fresatrice resti perfettamente appoggiata al pannello da fresare. Si posiziona la fresa nel punto da cui si vuole iniziare; di conseguenza va collocato il foglio con il disegno o la prima lettera da riprodurre nella posizione in cui ricade lo stilo del pantografo. Il foglio di carta va allineato col pannello di legno usando una squadra.
Nel caso si stia componendo una scritta e quindi si debbano cambiare i fogli, per poterli posizionare nello stesso posto, vanno marcati gli angoli a matita, poi si inserisce il foglio dentro una busta di plastica trasparente e si fissa con puntine. Completata la fresatura della prima lettera.
Posiziona lo stilo sul pallino di uscita della sagoma, che si trova sulla stessa linea di base del pallino di entrata, ma sul lato opposto. Si marca a matita la posizione della fresa sul legno, in modo da poterla riposizionare esattamente in quel punto, dopo aver spostato il pannello di legno. Rimuovendo il foglio della prima lettera dalla busta di nylon, si inserisce quello della seconda lettera, controllando che gli angoli ricadano esattamente fra i quattro segni.
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Si punta lo stilo del pantografo sul pallino di entrata della nuova lettera, si sblocca il pannello di legno rimuovendo i cunei e si sposta il pannello sino ad avere la corrispondenza della punta della fresa con i segni tracciati precedentemente. La decorazione è ultimata.
Costruire un Pantografo per Fresatrice di Medie o Piccole Dimensioni
Questo pantografo lavora su tre assi, in modo da poter copiare anche i rilevi e le concavità dell’originale; funziona mediante un puntale, il tastatore, che viene condotto manualmente a percorrere tutta la superficie dell’oggetto da copiare. L’originale può essere bloccato in una posizione determinata sul piano di lavoro, ma in questo caso è stata contemplata anche la possibilità di fissarlo tra contropunte e poterlo ruotare.
Il tastatore, mediante bracci e leve, replica a debita distanza i movimenti che gli vengono impressi; su questo punto distale deve essere fissato saldamente un utensile che sia in grado di lavorare la materia. Nel caso in questione, volendo replicare oggetti usando il legno, è necessario che l’utensile sia una fresatrice di medie o piccole dimensioni o, per gli oggetti più piccoli e per il modellismo, un minitrapano.
Considerando la mole dei pantografi per legno è necessario che il pantografo sia ben dimensionato e soprattutto abbastanza robusto, in modo da non flettere nel movimentare il loro peso quasi raddoppiato per la necessità di applicare un contrappeso che permetta di muovere il tastatore senza alcuna fatica. Senza questo l’intero peso della fresatrice graverebbe sul polso dell’utilizzatore, rendendo praticamente impossibile seguire liberamente la forma dell’oggetto originale.
Realizzazione in Ferro
Per costruire un pantografo si può optare per una realizzazione interamente in ferro, come in questo caso. Il basamento e i montanti laterali sono fatti con parti di lamiera piegata, imbullonate fra loro, mentre il braccio di rimando è costituito da longheroni di piatto d’acciaio che si uniscono tramite un tubo cilindrico che si muove sulle barre di scorrimento.
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Le barre di scorrimento sono distribuite nelle due direzioni (longitudinale e laterale), mentre nella terza offre il movimento l’incernieramento a braccio oscillante del rimando.
Elenco componenti:
- Fresatrice minitrapano
- Albero portafresa
- Ingranaggio contropunta
- Contropunta principale
- Tenditore
- Blocchetto scorrimento a sfere
- Angolare attacco barre scorrimento
- Supporto sinistro
- Anello di battuta
- Telaio laterale
- Traversa
- Barra scorrimento trasversale
- Morsetto portafresa
- Barra scorrimento laterale
- Modulo scorrevole trasversale
- Pomello
- Anello di blocco
- Contrappeso
- Barra stabilizzatrice
Zone ed Elementi Nevralgici
La punta del tastatore deve avere dimensioni analoghe alla fresa; inoltre deve permettere la regolazione per adeguare la quota di intervento della fresa sul pezzo. Se il pezzo grezzo ha lo stesso spessore dell’originale, il tastatore e la punta della fresa nel pantografo copiatore vanno regolati alla stessa altezza sul piano di lavoro, altrimenti servono spessori e una messa a punto del tastatore.
Si monta un blocchetto di acciaio sul mandrino a griffe del tornio per metalli e si esegue un primo foro nella posizione prevista. Montato sul tornio l’apposito utensile, si allarga il foro portandolo al diametro necessario. Sullo stesso pezzo, ma in altra posizione, si effettuano due fori con il trapano a colonna. Dovendo servire per il fissaggio del blocchetto, questi ultimi due fori vanno filettati.
Le barre di scorrimento devono essere perfettamente cilindriche, lisce e, soprattutto, rispondere esattamente al diametro necessario per supportare le bussole con sfere, quindi si devono rettificare, usando ancora il tornio. I blocchetti necessari sono quattro e devono essere identici. La bussola con sfere deve entrare e posizionarsi senza alcun gioco.
Lamiere Sagomate e Verniciate
Per costruire un pantografo si realizzano le lamiere necessarie seguendo il disegno del progetto e tagliando i pezzi, piegandoli e praticando su questi i fori necessari, con o senza svasatura, a seconda dei casi. Due piatti longitudinali vanno forati per il passaggio dei tubi cilindrici che si devono incernierare tramite le bussole a sfere con le barre di scorrimento.
Piatti e tubi vanno poi uniti con saldatura ad arco. Fondamentale è il mantenimento del parallelismo fra i piatti e dello squadro dei due rispetto al tubo. Dopo una doverosa prova di montaggio in bianco, le lamiere vanno rifinite con un paio di mani di smalto dato a spruzzo.
Montaggio di Cornice e Barre
Per costruire un pantografo la prima parte da montare è la cornice del basamento, formata da quattro pezzi più un rinforzo trasversale al centro. Esternamente alla base si avvitano quattro staffe a L, molto robuste, atte a supportare le barre di scorrimento longitudinali.
I blocchetti con le bussole a sfere si fissano alla base dei montanti laterali del pantografo; ognuno richiede due viti a testa esagonale applicate dal lato esterno. Le barre di scorrimento laterali si inseriscono nelle bussole dei bracci montanti, sui due lati del pantografo. Altre bussole a sfere vanno messe all’imboccatura del tubo cilindrico del braccio oscillante e bloccate in posizione mediante seeger.
Si inserisce la barra di scorrimento nelle bussole del braccio oscillante e la si fissa all’apice dei bracci montanti laterali. Allo scopo le due estremità della barra sono ridotte di sezione con il tornio e filettate.
Costruire un Pantografo - Contrappeso, Fermi e Contropunte
In un pentolino autocostruito (per avere spessore sufficiente) si fa fondere il piombo. Va fatto un po’ per volta. Per fare il contrappeso si rovescia il piombo in un tubolare quadro, dopo aver saldato in un angolo un tubo filettato dentro a passo metrico.
Per i due fermi di finecorsa del bilanciere si fanno due anelli di alluminio a sezione quadra forati in linea tangenziale. Il foro si filetta a passo metrico e poi si taglia l’anello nella mezzeria del segmento forato.
In ognuna delle due ruote dentate si fanno sedi per inserire tre puntali che insieme a quello centrale permettono la presa del pezzo sul lato di trascinamento, mentre sull’altro la contropunta è semplice. In opera, le ruote dentate sono collegate da una catena con tenditore; una delle due ha, in corrispondenza esterna, una manopola per ruotare a mano, con perfetta sincronia, l’originale e il pezzo di legno grezzo, entrambi tenuti fra punta e contropunta.
Tecniche di Fresatura e Piallatura del Legno
Una fresatrice è composta da un motore elettrico che fa girare ad alta velocità una fresa, ovvero una lama metallica con dei denti taglienti. La fresatrice ha anche una base che si appoggia sul pezzo da lavorare e che regola la profondità di taglio della fresa.
Per fresare il legno, bisogna innanzitutto scegliere la fresa adatta al tipo di lavoro che si vuole fare: esistono fresatrici per tagliare, per sagomare, per incassare, per intagliare, per rifilare, per smussare, per scanalare e per decorare il legno. Ogni fresa, infatti, ha una forma specifica che determina il tipo di taglio che produce.
Per usare la fresatrice, bisogna collegarla alla corrente elettrica e accenderla con l'interruttore. Poi bisogna impostare la velocità di rotazione della fresa in base al tipo di legno da lavorare e alla dimensione della fresa stessa. In generale, più il legno è duro e più la fresa è grande, più bisogna ridurre la velocità. Poi bisogna regolare la profondità di taglio della fresa in base allo spessore del legno da asportare.
- Le fresatrici verticali sono quelle più comuni e versatili, in quanto permettono di lavorare il legno in diverse posizioni e angolazioni.
- Le fresatrici orizzontali sono più adatte per lavorare il legno in piano o su superfici ampie.
Fresare Scanalature
Per le innumerevoli giunzioni in legno o altre strutture nella costruzione di mobili, serve una scanalatura che si possa realizzare con la fresatrice. La fresatura di una scanalatura è una parte importante del lavoro con la fresatrice. Le scanalature vengono create per lo più come guide dei componenti di mobilio ma anche per eseguire giunzioni in legno.
La fresatura di una scanalatura dritta è facile e rapida da realizzare, grazie alla fresatrice e ai binari di guida abbinati al piano multifunzione. Le scanalature si possono fresare nelle più svariate larghezze. A tale scopo sono disponibili frese per scanalature con diversi diametri. A seconda della larghezza della scanalatura richiesta, si può utilizzare anche qualsiasi altra fresa per scanalature con un codolo ø 8 mm.
Impostate la profondità di fresatura desiderata. Regolate la distanza laterale della fresatrice verticale rispetto al binario di guida (v. Accendete la fresatrice e spostatela fino al riscontro di profondità preimpostato, davanti al pezzo in lavorazione procedete in profondità, mentre per le scanalature incassate affondatela nel pezzo in lavorazione. Ripetete la procedura fino a raggiungere la giusta profondità della scanalatura.
Fresare Linee, Immagini e Lettere
Fresare linee, immagini e lettere con la fresatrice verticale è semplice, utilizzando gli utensili appropriati e seguendo una procedura precisa. Basandosi su semplici motivi, quest’esempio di applicazione illustrerà come fresare lettere o incidere immagini nel legno e quanto possa essere versatile l’impiego di una fresa.
Le fresatrici verticali si possono anche utilizzare per lavorare superfici in legno in modo artistico e creativo. La fresatrice verticale si conduce a mano libera, senza alcun tipo di riscontro. Sulla superficie in legno andranno tracciate linee ed immagini, secondo la propria fantasia o in base a modelli campione. Sarà soprattutto questione di abilità personale, il saper seguire le linee, per poi fresare nel legno le immagini che vi si sono tracciate - il tutto, con mano il più ferma possibile. La macchina deve essere molto sensibile, ma va anche condotta con grande precisione.
Fissare l’utensile di fresatura necessario nella pinza di serraggio della fresatrice verticale. Nel nostro esempio verrà utilizzata una fresa per incisioni, con lo scopo di fresare nel legno immagini o scritte. Utilizzando la fresa per incisioni, seguire le linee dei contorni e fresare i contorni in 1-2 fasi. Regolare la profondità di fresatura nella prima passata su un valore piuttosto ridotto; non è possibile indicare valori precisi, variando essi in base al tipo di legno utilizzato.
Condurre la fresatrice verticale con entrambe le mani. Una mano andrà mantenuta sull’impugnatura a pistola; l’altra, poggiata sul pezzo, condurrà la fresatrice verticale sul piano di fresatura. In quest’esempio, andranno innanzitutto fresate tutte le linee interne e tutti gli elementi interni e, soltanto alla fine, la linea di contorno del viso. Per copiare un fiore da un modello campione, occorre lavorare con molta cautela. Durante la fresatura, sollevare ed abbassare l’elemento motore della fresatrice verticale. In tale modo, si potrà modificare la direzione di avanzamento anche in materiale pieno.
Piallatura del Legno
Piallare il legno è una delle tecniche fondamentali nella lavorazione del legno, utilizzata per ottenere superfici lisce e uniformi, rimuovere imperfezioni e preparare il legno per ulteriori lavorazioni. La piallatura del legno è un processo che permette di trasformare una tavola grezza in una superficie perfettamente liscia e pronta per la finitura. Che tu stia costruendo un mobile, riparando un pezzo di legno o semplicemente cercando di ottenere una superficie liscia, saper piallare il legno è una competenza essenziale.
Per ottenere un risultato professionale, è fondamentale avere gli strumenti giusti. Esistono diversi tipi di pialle, ciascuno con caratteristiche specifiche che li rendono adatti a determinati tipi di lavoro.
- La pialla manuale è uno strumento classico nella lavorazione del legno. È composta da un corpo in legno o metallo con una lama affilata inclinata che sporge leggermente dalla base.
- La pialla elettrica è l’evoluzione moderna della pialla manuale. Dotata di un motore elettrico, consente di rimuovere materiale in modo più rapido e uniforme.
Questi strumenti e accessori sono la base per una piallatura efficace e precisa. Con il giusto equipaggiamento, sarai pronto per affrontare qualsiasi progetto di piallatura del legno con fiducia.
| Tipo di Pialla | Descrizione | Utilizzo |
|---|---|---|
| Pialla a filo con albero a spirale | Ottimizzata per finiture di altissima precisione | Lavori artigianali che richiedono dettagli impeccabili |
| Pialla filo spessore con albero a spirale | Combina le funzioni di piallatura a filo e a spessore | Offre una versatilità eccezionale |
| Piallatrice spessore con albero a spirale | Ideale per finiture lisce e uniformi | Superfici ampie |
| Piallatrici filo | Progettate per lisciare i bordi del legno | Preparazione del legno per ulteriori lavorazioni |
| Pialle filo spessore | Esecuzione della piallatura a filo e a spessore | Macchina versatile |
Preparazione del Legno
Prima di iniziare a piallare, è fondamentale preparare correttamente il legno. La preparazione ti aiuta a evitare problemi durante la piallatura e a ottenere una superficie liscia e uniforme. La prima cosa da fare è scegliere il legno giusto per il tuo progetto. Per piallare in sicurezza e con precisione, il legno deve essere saldamente fissato al banco di lavoro.
Utilizza morsetti: posiziona il legno sul banco e fissalo con morsetti. Posizionamento: fissa il legno in modo che la grana sia orientata nella direzione del movimento della pialla.
Tecniche di Piallatura
Ora che il legno è pronto, è il momento di iniziare a piallare. L’angolo della lama determina quanto legno verrà rimosso ad ogni passaggio. Per una piallatura di sgrossatura, imposta la lama a un angolo più basso. Regola la profondità di taglio in base alla quantità di materiale che desideri rimuovere.
Movimento uniforme: posiziona la pialla all’inizio del pezzo di legno, con la lama leggermente sollevata. Inizia a spingere la pialla lungo la lunghezza del legno con un movimento uniforme e fluido. Distribuzione della pressione: all’inizio del passaggio, applica una leggera pressione sulla parte anteriore della pialla. Man mano che procedi lungo il pezzo, distribuisci la pressione in modo uniforme.
Esegui passaggi sovrapposti, in modo da coprire tutta l’area. Regola la pialla per rimuovere solo una piccola quantità di legno per ogni passaggio. Controlla la superficie del legno per verificare la presenza di eventuali imperfezioni. Se noti piccole imperfezioni o graffi dopo la piallatura, utilizza della carta vetrata fine per rifinire la superficie.
Con queste tecniche, sarai in grado di piallare il legno in modo efficace, ottenendo superfici lisce e pronte per qualsiasi tipo di progetto. La pratica è essenziale, quindi non scoraggiarti se i primi tentativi non sono perfetti.
Sicurezza e Manutenzione
Piallare il legno è un’attività che richiede attenzione e precauzioni per evitare incidenti. La sicurezza deve essere sempre la tua priorità, sia che tu stia utilizzando una pialla manuale che una elettrica.
- Pulizia e ordine: mantieni l’area di lavoro pulita e priva di ostacoli.
- Ventilazione: se lavori in uno spazio chiuso, assicurati che sia ben ventilato.
- Illuminazione adeguata: assicurati di avere un’illuminazione sufficiente per vedere chiaramente il pezzo di legno su cui stai lavorando.
Manutenzione della Pialla
Mantenere la tua pialla in buone condizioni è essenziale per garantire una piallatura efficace e sicura. Una pialla ben mantenuta non solo facilita il lavoro, ma prolunga anche la vita dell’attrezzo.
- Controllo regolare: verifica lo stato della lama prima di ogni utilizzo.
- Affilatura: puoi affilare la lama della pialla utilizzando una pietra per affilare o una macchina affilatrice.
- Rimozione dei trucioli: rimuovi tutti i trucioli e la polvere accumulati all’interno della pialla.
- Conservazione: conserva la pialla in un luogo asciutto e lontano da fonti di umidità.
Risoluzione dei Problemi Comuni
Anche con la migliore preparazione e la massima attenzione, durante la piallatura del legno possono sorgere alcuni problemi. Fortunatamente, molti di questi sono facilmente risolvibili con un po’ di esperienza e i giusti accorgimenti.
- Strappi nel legno: per evitare gli strappi, è fondamentale piallare sempre seguendo la direzione della grana del legno.
- Superficie irregolare: per livellare una superficie irregolare, inizia con una piallatura trasversale rispetto alla lunghezza del pezzo. Questo aiuta a rimuovere le irregolarità più evidenti.
Conclusione
La piallatura del legno è una delle tecniche fondamentali nella lavorazione del legno, che richiede pratica, attenzione ai dettagli e la giusta attrezzatura. Ricorda che la preparazione è la chiave: scegliere il legno giusto, fissarlo correttamente e assicurarti che la tua pialla sia ben affilata e pronta all’uso sono passaggi essenziali per un lavoro di qualità. Con il tempo e l’esperienza, imparerai a riconoscere i piccoli dettagli che fanno la differenza nella piallatura del legno. Non scoraggiarti se i primi tentativi non sono perfetti: la pratica costante ti permetterà di migliorare e di acquisire una maggiore sicurezza nelle tue abilità. Per piallare il legno, utilizza una pialla manuale o elettrica, a seconda delle esigenze. Fissa il legno saldamente, regola la pialla, e spingila lungo la grana con movimenti uniformi. Regola la lama della pialla, posizionala all’inizio del pezzo di legno, e spingila lungo la grana con movimenti fluidi.