Il pavimento in parquet non subisce le mode e i trend. Il legno è quello che colpisce sempre per il suo fascino, per la sensazione al tatto, per il calore. Una casa con un pavimento in legno ha sempre un fascino particolare. Infiniti colori e sfumature, nuove geometrie e possibilità decorative il parquet è ormai utilizzato anche in ambienti "critici" come il bagno e la cucina.
Che Cos'è il Parquet in Legno Massello?
Il parquet massello, o parquet tradizionale, ha una composizione in puro legno nobile con spessori che variano da 12 a 22 mm. Il legno massello è relativamente facile da riconoscere, poiché è composto interamente da un singolo pezzo di legno massiccio. La struttura del grano del legno ha una struttura del grano del legno uniforme e visibile su tutta la tavola. Questo è perché l’intera tavola è costituita da un singolo pezzo di legno massiccio. Le assi di legno massello hanno uno spessore che va dai 10 millimetri fino ai 22 millimetri (da 1 cm a 2,2 cm).
Il parquet massiccio è composto da tavole grezze, non verniciate né oliate, costituite da legno nobile in tutto il loro spessore. Le tavole (o tavolette, dato che esistono in differenti dimensioni) vengono essiccate e piallate in fabbrica ma rimangono "grezze". Dopo la posa dovranno pertanto essere levigate, stuccate e poi verniciate oppure oliate in opera, direttamente a casa del cliente. Questo processo assicura che il parquet massello, fornito grezzo, mantenga nel tempo la sua bellezza originale. Lo spessore del legno lo rende poi adatto a essere levigato più volte nel corso della vita, per rimediare a graffi, ammaccature o macchie e riportarlo allo splendore originario.
Vantaggi del Legno Massello
I vantaggi dei pavimenti in legno sono ben noti. È ecologico, bello, ha buone proprietà di isolamento acustico e crea un'atmosfera accogliente e confortevole negli interni. La struttura lignea unica assicura al Parquet massello robustezza, resistenza e una maggiore capacità di isolamento termico e acustico. Il suono che ha un suono diverso rispetto ad altri tipi di pavimenti in legno quando ci si cammina sopra è un'altra caratteristica distintiva. La trama, la tessitura, le venature, la stonalizzazione, i nodi, le stuccature sono alcune delle proprietà naturali che regalano al legno l'unicità di ogni singolo pezzo. Senza contare l'emozione che si prova guardandolo o accarezzandolo: di un pavimento in legno, insomma ci si può innamorare.
Parquet Massello vs Prefinito
In passato, il pavimento in legno massello da levigare e verniciare in opera era la normalità, ma da circa 30 anni è stato affiancato e ormai quasi del tutto sostituito dal parquet prefinito. Quest'ultimo garantisce velocità, stabilità e perfezione nei trattamenti di finitura. Per qualcuno il parquet massiccio (o tradizionale) rimane il vero pavimento in legno, la soluzione più pregiata. I prezzi del parquet massello e i tempi per la posa, la levigatura e la verniciatura sono maggiori rispetto ad un parquet prefinito: occorre attendere almeno 40 giorni prima dell’utilizzo del pavimento. In conclusione, scegliere tra parquet massello e prefinito è una decisione importante che dipende dalle preferenze personali, dalle esigenze specifiche e dal budget disponibile.
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Nel contesto moderno, dove siamo tutti pronti a contestare il minimo difetto, posare un pavimento che deve essere poi levigato e verniciato in opera è davvero complesso. Il risultato è che si suggerisce un "perfetto" ed incontestabile prodotto industriale che, essendo già finito, può essere esaminato e contestato dal cliente, casomai, prima della posa, e non a lavoro ultimato. La differenza è un po' come tra una cassettiera Ikea ed una cassettiera realizzata a mano nel 1700: perfetta la prima, con i cassetti che scorrono perfettamente, piena di difetti la seconda, con i cassetti che si aprono e chiudono con difficoltà. Solo chi ama il legno con le sue imperfezioni, chi sa apprezzare anche i piccoli difetti della lavorazione manuale, la verniciatura, può permettersi di valutare un legno massiccio.
Preparazione alla Posa del Pavimento in Legno Massello
Un’attenta preparazione del sottofondo risparmierà molta fatica durante la posa. Il sottofondo per la posa del parquet deve essere solido, asciutto - soprattutto in caso di massetto fresco, assicurati che sia completamente asciutto - privo di polvere e livellato. Qualsiasi irregolarità deve essere riparata con un composto livellante.
Controllo e Acclimatamento del Legno
Prima dell'installazione di un pavimento in legno, è necessario scegliere il materiale giusto. Le proprietà del legno da ricercare sono: Umidità con un valore ottimale di 7-10%, e l'assenza di nodi, crepe, spaccature e deformazioni. Prima della posa, il parquet deve essere conservato orizzontalmente nella sua confezione per circa 48 ore nella stanza in cui verrà posato. La temperatura ambiente deve essere compresa tra i 18 e i 24 gradi. In questo modo il legno ha il tempo sufficiente per acclimatarsi. Questo processo di "ambientazione" è obbligatorio per il legno massiccio.
Una volta eseguito il massetto, attesi i tempi necessari per la maturazione e l'asciugatura ed, infine, eseguiti i necessari controlli, si passa alla consegna del pavimento in legno massiccio in cantiere che deve essere fatta qualche giorno prima della posa. Le condizioni ambientali di temperatura e di umidità influiranno sulle tavole che muteranno le loro dimensioni per adattarvisi. Trascorsi una decina di giorni si controllano le condizioni delle tavole (planarità ed umidità con igrometro elettrico a punte) e si fa, in contemporanea, il controllo dell'umidità presente sul massetto utilizzando un igrometro al carburo. E finalmente si procede con la posa.
Verifica del Sottofondo e delle Pareti
Il parquet può essere posato su massetti di cemento, ma anche su pannelli di truciolato saldamente avvitati. Se non è possibile utilizzare i travetti (ad esempio, perché i soffitti della stanza sono troppo bassi), il pannello del pavimento può essere posato su un sottofondo, che nella maggior parte dei casi è fatto di compensato. In questo caso, il materiale viene tagliato in sezioni e posato direttamente sulla base di cemento. Per fissare le tavole di compensato si utilizzano viti o tasselli. Nel caso di posa su massetto è importante che questo massetto non sia di tipo autolivellante perché troppo sottile, preferibilmente non dovrebbe essere nemmeno di quelli alleggeriti perché sono meno resistenti e non adatti ad un pavimento in legno. Nel caso di posa su pavimento esistente devi verificare che sia perfettamente stabile, cioè non ci siano piastrelle che si muovono. Se ci sono piastrelle che si muovono, devi togliere queste piastrelle e riempire i buchi in modo da livellare oppure fissare nuovamente le piastrelle al sottofondo.
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Prima dell’installazione è necessario verificare l’ortogonalità delle pareti. Se ci si orienta su una parete inclinata, il parquet installato sembrerà storto se le altre pareti sono dritte. È meglio usare un filo a piombo o un legname e poi posare il parquet dritto nella stanza e sulle altre pareti. Gli spazi vuoti risultanti dall’allineamento vengono colmati alla fine.
Metodi di Posa del Parquet in Legno Massello
Il tuo obiettivo deve essere capire quali sono le caratteristiche e le problematiche connesse ad un pavimento in legno, sapere quali formati puoi scegliere, quali tipi di posa ci sono, le finiture. Il pavimento in legno massello può essere posato in due modi: a incastro, metodo noto anche come ‘posa flottante’ o con posa incollata. Il procedimento dipende dal tipo di sottofondo su cui si sta lavorando, quindi è necessario verificarlo. La posa su travetti consente di far passare le utenze sotto il pavimento.
Posa Incollata
Il parquet in legno massiccio di solito viene incollato su tutta la superficie. La scelta dell’adesivo dipende dal tipo di substrato. Le istruzioni del produttore indicano quanto tempo rimane dopo l’applicazione dell’adesivo per posare i listoni. Se si supera il periodo di 10 minuti, ad esempio, il parquet non reggerà correttamente. Quindi: applicare sul pavimento solo la quantità di adesivo che si riesce a stendere. La posa a colla su massetto si effettua spalmando un adesivo sul massetto opportunamente eseguito e verificato e quindi appoggiando gli elementi sullo strato di collante. Spendiamo due parole sulla colla: non dovrai essere tu a sceglierla ma il tuo parchettista. Però deve essere quella giusta per la tua situazione!
Posa Inchiodata o Avvitata
I listoni, maxi listoni e le tavole da 23 mm di spessore, con incastro maschio/femmina su tutti i lati, vengono inchiodati o avvitati. La posa inchiodata su magatelli si realizza fissando le tavole di legno massiccio su dei traversini in legno annegati sul massetto (i magatelli appunto). I magatelli sono in legno meno nobile rispetto a quello della pavimentazione e vengono avvitati al pavimento sottostante tramite dei classici fischer. Possono essere montati anche su pavimentazione esistente, però generalmente è consigliato, per questioni di spessore complessivo e costi, utilizzare tale tecnica direttamente sui sottofondi grezzi. Per non vedere i chiodi sulla faccia superiore delle tavole che compongono il pavimento in legno, la chiodatura viene generalmente realizzata disponendoli a 45° sulla faccia laterale di ogni singola lista.
Esiste un metodo alternativo di posa dei pavimenti in legno tramite chiodatura, adatto principalmente alla posa su pavimenti esistenti: è infatti possibile incollare sulla pavimentazione perfettamente piana dei pannelli di tipo OSB, cioè dei pannelli economici ricavati da scaglie di legno incollate tra loro, e successivamente inchiodare su questi pannelli il tuo pavimento in legno.
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Questo tipo di posa, come te l’ho appena descritta, conferisce una caratteristica particolare al pavimento in legno, infatti essendoci dello spazio vuoto sotto il pavimento questo funge da cassa armonica, amplificando il rumore dei passi e creando un caratteristico scricchiolio.
Posa Flottante
Se si posa un parquet in legno massiccio come pavimento flottante, è necessario un isolamento acustico al calpestio. Questo non è necessario con il parquet incollato. La prima indispensabile operazione da fare è posare un tappetino isolante, solitamente fogli di polietilene dello spessore di circa 2 millimetri. Questo strato serve a prevenire l’eventuale risalita di umidità e ad isolare dai rumori. Sopra questa membrana può essere posata la pavimentazione che potrà essere di tipo prefinito o laminato. I nostri materassini Quick-Step progettati appositamente, sono impermeabili, isolanti, auto-livellanti e in grado di ridurre i rumori.
Posa con Riscaldamento a Pavimento
Il legno massello non va molto d'accordo con il riscaldamento a pavimento. Questa tecnologia per riscaldare l'abitazione predilige il legno prefinito multistrato perché gli strati di stabilizzazione sottostanti ed il minore spessore di legno nobile rendono più stabile il parquet che è meno soggetto a tensioni e fratture. Per questo, se hai intenzione di utilizzare un pavimento in legno massiccio sopra ad un impianto radiante, ti consiglio di:
- Utilizzare solamente essenze poco nervose quali iroko, doussiè, rovere, teak.
- Evitare di utilizzare essenze come il faggio, il ciliegio, il pero che darebbero sicuramente dei problemi.
- Posare a colla utilizzando un bicomponente (non si può posare il parquet inchiodato per ovvie ragioni).
- Cercare di conservare i parametri di umidità e di temperatura consigliati.
Il massetto, anche quando fatto con tutti i crismi, deve avere il tempo di asciugarsi completamente. Un’ultima nota sulla posa ad incollaggio su pavimenti radianti (il riscaldamento a pavimento): il massetto deve essere fatto con ancora più cura e prima di posare il pavimento deve essere seguito un protocollo di accensione e spegnimento dell’impianto per stabilizzarlo. Se l’ambiente è umido o il pavimento confina con un ambiente umido (terreno o cantina non riscaldata) non è sufficiente semplicemente un massetto fatto bene. Ci potrebbe volere una barriera al vapore per evitare all’umidità di arrivare a contatto con il legno del tuo pavimento.
Schemi di Posa e Dettagli Aggiuntivi
Riuscire a darti una panoramica completa degli schemi di posa per un pavimento in legno è un’impresa titanica: nel corso dei secoli ogni zona del mondo ha sviluppato più schemi di posa tipici. Questo è senza dubbio il sistema di posa più diffuso e prevede di posare tutti gli elementi parallelamente tra loro ma con una sfalsatura tra le giunzioni di testa delle singole liste. La soluzione classica prevede di posarli parallelamente o perpendicolarmente alla porta di ingresso alla stanza. In un corridoio stretto e lungo, per esempio, è meglio se il parquet è posato con i lati lunghi paralleli alle pareti lunghe.
Si tratta di una variante del precedente schema di posa. Hai presente un muro di mattoni? In questo caso gli elementi vengono disposti perpendicolarmente tra di loro in modo tale che la testa di un listello batta nell’angolo del lato lungo del precedente. Questa posa è caratterizzata dalla formazione di sorta di piastrelle quadrate date dall’affiancamento di più listelli. Possono essere posati parallelamente ai muri o in diagonale con gli stessi accorgimenti già visti per le pose a correre.
Se hai ambienti molti grandi, è necessario inserire dei giunti di dilatazione: generalmente questi giunti vanno inseriti ogni 12 metri lungo un lato e ogni 8 lungo l’altro.
Tipologie e Dimensioni del Parquet Massello
La scelta del parquet massello dipende da diversi fattori, tra cui l’ambiente in cui verrà installato, le preferenze estetiche e il budget disponibile. Uno spessore di 14-15 mm è considerato adeguato per un buon parquet in grado di offrire una buona resistenza all’usura e una lunga durata. Gli spessori del parquet massiccio variano da circa 7 millimetri del pavimento a mosaico, fino ai 10 millimetri che è lo spessore più utilizzato e rappresenta, in un certo senso, lo standard per il massiccio. Generalmente questi spessori vengono prodotti senza la maschiatura del bordo, quindi il massiccio si posa semplicemente affiancando le tavolette, mentre per spessori superiori è necessario prevedere un incastro maschio-femmina che "blocchi" le tavole. Gli spessori maschiati si trovano, generalmente, dai 14 mm. fino ai 22 millimetri. Talvolta abbiamo spessori superiori come, per esempio, nel caso del legno industriale.
Essenza del Legno
A seconda dell’ambiente e delle esigenze personali, sarà necessario optare per un’essenza o l’altra, valutando umidità, variazioni di temperatura, usura ed esposizione. Fra tutte le possibilità, il Rovere rappresenta la scelta più indicata per assicurarsi un parquet capace di durare nel tempo e di resistere a sollecitazioni importanti in stanze delicate come la cucina e il bagno. In un ambiente nuovo sicuramente le fibre del legno si adatteranno alle caratteristiche di umidità muovendosi in qualche modo. Ciò porterà i listelli a deformarsi (anche di poco), ma quanto basta per non essere più perfettamente complanari. Negli ambienti poco luminosi sono da preferire le essenze chiare. Per quanto attiene alla qualità dei legni è sempre un discorso economico: ricorda il detto “più spendi meno spendi”? Una tavola di legno di qualità è costosa. Se vuoi risparmiare vai incontro a possibili fregature come ad esempio un legno non correttamente essiccato.
Il formato del parquet massello dipende dal tipo di disegno scelto: dalle doghe alle spine, alle quadrotte di design, potremmo avere listoncini con una lunghezza da 50 cm o maxi listoni da 140 cm.
Dimensioni Standard del Parquet Massello
Differenti produttori adottano misure diverse per il loro catalogo di parquet massicci, ma tentando di generalizzare, possiamo sintetizzare le misure di questo tipo di pavimento nella seguente tabella:
| Tipo di Parquet | Dimensioni (mm) | Spessore (mm) |
|---|---|---|
| Lamparquet | 60x300 | 10 |
| Listoncino | 70x420/500 | 14 |
| Listoncino M/F | 80x600 | 14 |
| Listone M/F | 90x800 | 14 |
| Maxilistone | 130x1200/1500 | 22 |
Parquet Industriale Massiccio
Generalmente disponibile nelle essenze di Rovere (ma si trova anche frassino, faggio o ciliegio) il legno industriale viene utilizzato ampiamente in ambito sportivo ma anche per realizzare ambienti moderni. Si realizza utilizzando ritagli di tavole che vengono messi "in piedi" e legati o incollati tra di loro. Una volta posati dovranno essere levigati e poi verniciati (più raramente protetti con olio). Molte palestre sono realizzate con questo pavimento sia per il costo non eccessivo sia per la possibilità di essere ri-levigato e ri-verniciato un gran numero di volte.
Finitura e Trattamento del Parquet Massello
Chiariamo subito un punto: un pavimento prefinito o un laminato (che come abbiamo già detto non è legno) non richiede alcun tipo di trattamento. Tu del trattamento che deve essere fatto sul tuo pavimento in legno massello appena posato vedrai solo l’ultimo passaggio, quello che da l’aspetto finale. Le operazioni di posa saranno fondamentali: il lavoro minuzioso e artigianale che parte dalla posa incollata per arrivare alla levigatura, stuccatura e finitura con vernice o olio, dovrà essere effettuato da professionisti, per un risultato impeccabile, capace di durare nel tempo.
Levigatura
La levigatura su un pavimento in legno nuovo serve per pareggiare tutte le assi mentre su un pavimento vecchio serve principalmente per togliere lo strato di vernice preesistente. L’attività di levigatura viene effettuata al bisogno e rimuove uno strato superficiale di soli 0,5 mm. In questo video ho cercato di mostrare quanta dedizione, tempo e attenzione necessita la creazione di ogni campione per ogni cliente, è un video lungo e forse un poco prolisso ma di certo per i curiosi o gli amanti dei tecnicismi ci sono spunti interessanti.
Verniciatura
Sicuramente è la finitura più diffusa per i pavimenti in legno. Non ci dilunghiamo sulle tecniche di posa e su quanti passaggi siano necessari. Esistono due tipi di vernici: a solvente e ad acqua. La prima si è dimostrata essere nociva per l’uomo e la seconda no. Quale credi sia meglio scegliere? Le vernici a solvente sono state le prime ad essere state immesse sul mercato e quando sono uscite le prime all’acqua non avevano una buona resa. Il secondo aspetto è il tipo di finitura che puoi avere con le vernici: può essere opaca o lucida. Chiaramente dipende dalle tue preferenze. È una finitura molto resistente e quindi rende più pratica la manutenzione. La vernice forma una sorta di patina che impedisce ai liquidi di penetrare. Quindi se cadono sostanze come oli, saponi, etc., non vengono assorbiti e quindi non vi saranno modifiche estetiche del pavimento.
Oliatura
Il trattamento ad olio permette la traspirazione del legno: l’olio penetra nelle fibre del legno e ne satura i pori. Molti parlano di trattamenti naturali per legno e oliatura del parquet, ma nessuno, nemmeno le grandi fabbriche con i loro video di grande qualità, permettono di entrare dentro le loro fabbriche per vedere come avviene questa applicazione che va frizionata e che molti ancora fanno a mano con degli stracci.
Ceratura e Olii Cerati
Questa finitura è per alcuni aspetti assimilabile alla finitura a olio: infatti a differenza della vernice non ottura i pori facendo traspirare il legno. Nonostante queste caratteristiche la cera crea una patina sulla superficie del pavimento che lo rende molto resistente al calpestio e alle rigature. La ceratura può essere fatta a freddo o a caldo. Le cere non sono per forza naturali: infatti la maggior parte è formata da miscele di cere sintetiche e naturali. Per concludere questo paragrafo sui trattamenti con cui può essere rifinito un pavimento in legno massello grezzo è necessario parlare della comparsa sul mercato da alcuni anni di olii cerati: cioè che hanno le caratteristiche sia dell’olio che della cera. Questo permette di dare pavimenti con un aspetto molto naturale, molto resistenti e con un ciclo manutentivo molto lungo.
Manutenzione del Pavimento in Legno Massello
Per mantenere il parquet massello pulito e in buone condizioni, è importante lavarlo correttamente. Per prima cosa, rimuovere la polvere e lo sporco leggero dal pavimento con una scopa o un aspirapolvere. Successivamente, preparare una soluzione di acqua tiepida e detergente per pavimenti in legno. Immergere un panno morbido nella soluzione di detergente e strizzarlo bene, in modo da evitare di bagnare eccessivamente il pavimento. Infine, asciugare il pavimento con un panno asciutto o un mop a testa piatta. Importante: Evitare di utilizzare troppa acqua per lavare il parquet, in quanto l’acqua in eccesso può causare danni al pavimento.
La manutenzione straordinaria di un pavimento in legno di rovere comprende un’operazione di levigatura del legno per riportarlo a grezzo, seguita dalla spazzolatura per riaprire il poro del legno e ridare profondità e matericità alla superficie piana ripulita dalla vecchia vernice.