Guida Completa alla Pittura a Olio su Pannello di Legno: Preparazione e Tecniche

La pittura a olio è una delle tecniche pittoriche più famose, grazie alla ricchezza delle texture, alla versatilità e alle incredibili finiture. Tuttavia, all'inizio può intimorire, a causa dei materiali utilizzati, dei supporti su cui si lavora o dei tempi di asciugatura. Molte persone temono che la pittura a olio sia una tecnica riservata agli artisti esperti, ma questo non è assolutamente vero. La caratteristica lentezza nell’asciugarsi della pittura ad olio permette di stendere le tinte con calma, senza aver timore che i colori si asciughino troppo velocemente. Non esistono persone “naturalmente portate” all’arte, esistono persone che si esercitano per molto tempo! In questa guida, scoprirete le chiavi professionali per iniziare a dipingere a olio su pannello di legno.

Perché Dipingere su Legno con Colori a Olio?

Dipingere sul legno è una vera e propria arte. Il legno è un materiale vivo che subisce variazioni a causa dell’acqua e degli altri fattori atmosferici, dilatandosi e restringendosi nelle varie stagioni o con i vari fattori che lo influenzano. Per usare i colori ad olio sul legno bisogna prendere in considerazione tutte queste varianti. È fondamentale tenere presente che il legno varia a seconda delle tensioni a cui è sottoposto: quando è secco, infatti, ha un potere di assorbimento diverso da quando è pieno di umidità. Per dipingere sul legno, un pezzo liscio ed uniforme è l’ideale, poiché la scelta del legno giusto agevola i restanti procedimenti e dipingere su esso risulterà molto più semplice.

Scelta e Proprietà del Pannello di Legno Ideale

Scegliere il tipo di legno giusto è cruciale per il successo di un progetto di pittura. Pannelli lisci come MDF (Fibra a densità media), compensato o pannelli di pittura preparati appositamente sono ottime opzioni. Questi legni offrono una superficie uniforme e senza nodi, ideale per la pittura ad olio.

Per essere dipinto, il legno deve soddisfare i seguenti criteri:

  • Lisciatura: La superficie deve essere liscia per permettere una stesura uniforme della pittura. Questo potrebbe significare che è necessario carteggiare prima di dipingere.
  • Livello di umidità: Il legno deve avere un contenuto di umidità adeguato per evitare che si deformi o si crepi dopo che la pittura è stata applicata.
  • Privo di oli e resine: Gli oli e le resine naturali (come quelli presenti nel pino e nel cedro) possono fuoriuscire dalla pittura, compromettendo la finitura.
  • Pretrattato: Specialmente con legni più morbidi, è necessario un buon trattamento con primer o gesso per garantire che la pittura aderisca bene e la superficie rimanga uniforme.

Preparazione del Pannello di Legno: L'Imprimitura

Preparare precedentemente la superficie lignea da dipingere è essenziale. Questa azione si chiama imprimitura. Essa crea un cuscinetto tra il legno ed il colore, essendo in grado di asciugare l’umidità e assorbire le dilatazioni provocate da questa sulla tavola. Se il pezzo di legno che abbiamo a disposizione per dipingere è grezzo, la prima cosa da fare è prepararlo per ricevere lo strato pittorico. La superficie di legno può essere preparata con del primer acrilico e ad olio, o, per tecniche specifiche come le grottesche, con dello stucco veneziano.

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Materiali per la Preparazione

  • Tavola di legno
  • Gesso acrilico
  • Pennellessa
  • Acqua
  • Panno in microfibra
  • Carta vetrata fine (grana 120-150 o superiore)

Passaggi per l'Imprimitura con Gesso Acrilico

  1. Levigatura iniziale: Iniziate con una grana più grossa e poi passate a una grana più fine per rendere la superficie liscia.
  2. Pulizia del legno: Pulisci tutta la polvere dopo aver levigato.
  3. Prima mano di gesso: Applicare uno strato di gesso acrilico sulla superficie del legno utilizzando la pennellessa e lasciare asciugare completamente.
  4. Seconda mano di gesso: Una volta asciutto, applicare una seconda mano di gesso, questa volta con pennellate perpendicolari rispetto alla prima.
  5. Prima carteggiatura: Dopo che anche il secondo strato sarà asciugato, prendere la carta vetrata a grana molto sottile e iniziare a scartavetrare la superficie con movimenti circolari, agendo con delicatezza per evitare di lasciare segni. Eliminare i residui con un panno.
  6. Terza mano di gesso: Applicare una terza mano di gesso, ancora una volta perpendicolare al precedente strato.
  7. Seconda carteggiatura: Ripetere la scartavetratura una volta che il gesso si sarà asciugato. Questo garantirà una base perfettamente liscia e pronta per la decorazione.

Questo processo serve a rendere la superficie il più liscia possibile, preparandola al meglio per la pittura. Il legno così preparato potrà ora esser dipinto con pittura a olio (così come acrilica, tempera, acquerello, vernici e smalti).

Preparare il legno compensato per dipingere con i colori a olio

Materiali Essenziali per la Pittura a Olio

Per dipingere al meglio con i colori a olio è molto importante scegliere tinte di qualità. Un artista professionista opterebbe sui migliori colori a olio, ma non è necessario optare per i colori più costosi all’inizio. In questa prima fase, sarà bene optare per un set di colori di buona qualità e di prezzo accessibile, come quelli offerti da Maimeri, Sennelier, Van Gogh e Winsor & Newton, che mettono a disposizione dei set di colori di qualità eccellente a prezzi competitivi. Si può iniziare con un kit pittorico di base: i tre colori primari (giallo, magenta e ciano) da cui si possono ottenere altre combinazioni.

Il pigmento utilizzato nelle pitture a olio è una sostanza insolubile che ha la capacità di colorare la base oleosa alla quale viene mescolata. I pigmenti sono polverizzati a grana finissima per facilitarne la dispersione nell’olio scelto.

Oli e Medium per la Pittura a Olio

Nella pittura a olio, i prodotti ausiliari sono parecchi tra medium e oli. Questi servono per diluire il colore, alterarne la consistenza e il tempo di asciugatura.

  • Olio di Lino: È l’olio maggiormente utilizzato, sia nella produzione che nella pittura ad olio per diluire il colore con morbidezza e creare velature. È medio denso e di colore giallognolo, ma tende ad ingiallire nel tempo.
  • Olio di Cartamo: Olio raffinato, medio denso e più trasparente del papavero. Viene utilizzato per la creazione delle tonalità di bianco per il ridotto ingiallimento nel tempo. È un ottimo ausilio per dipinti con toni molto chiari, ma il tempo di asciugatura è lento ed è molto velante.
  • Olio di Noce: Olio utilizzato principalmente nel restauro dei dipinti e nei falsi d’autore, dove si voglia ottenere una tonalità leggermente più scura del tono. È medio denso e di colorazione brunita.
  • Olio di Papavero: Olio estremamente raffinato, di aspetto medio liquido e molto trasparente. Ha tempi di asciugatura decisamente più lunghi degli altri oli.
  • Liquin: Un medium molto consigliato per diluire la pittura, darle fluidità e accelerare l'asciugatura.

Solventi

Un altro materiale essenziale per la pittura a olio è il solvente, che può essere acquaragia, trementina o essenza di petrolio. L'acquaragia sporca può essere riutilizzata, poiché il pigmento scende e il solvente sale.

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  • Trementina: Solvente di origine naturale (estratta dalla resina del pino) ed è l’ideale per la pittura a olio; si mescola perfettamente con l’olio di lino ed accelera i tempi di asciugatura senza andare a discapito della brillantezza del colore.
  • Acquaragia: Solvente di origine chimica che "mangia" la materia grassa della pittura ad olio, facendo seccare il colore in tempi molto brevi, ma togliendo completamente la brillantezza. Utilizzata soprattutto in fase di abbozzo e per la pulizia dei pennelli, non è l’ideale per pennelli con fibre molto morbide e sottili.
  • Essenza di Petrolio: Solvente di origine chimico-organica (idrocarburi) che ha un alto potere sgrassante ed evapora in tempi molto rapidi.

Ecco una tabella riassuntiva di oli e solventi comuni nella pittura a olio:

Tipo Caratteristiche Utilizzo nella pittura a olio Tempo di asciugatura Note
Olio di Lino Medio denso, giallognolo Diluire colore, creare velature Medio Tende ad ingiallire nel tempo
Olio di Cartamo Raffinato, medio denso, più trasparente Tonalità di bianco, dipinti chiari Lento Ridotto ingiallimento, molto velante
Olio di Noce Medio denso, colorazione brunita Restauro, falsi d’autore per toni scuri Medio-Lento Scura leggermente il tono
Olio di Papavero Estremamente raffinato, medio liquido, molto trasparente Per velature sottili Molto lento
Liquin Medium fluido Diluire pittura, dare fluidità, accelerare asciugatura Rapido (rispetto ad altri medium) Consigliato per asciugatura più veloce
Trementina Solvente naturale (resina di pino) Diluizione, pulizia pennelli Accelera asciugatura Si mescola bene con olio di lino, mantiene brillantezza
Acquaragia Solvente chimico Pulizia pennelli, abbozzo rapido Molto breve Toglie brillantezza, non ideale per pennelli morbidi
Essenza di Petrolio Solvente chimico organico (idrocarburi) Alto potere sgrassante Molto rapido

Pennelli e Spatole

Si parte, ovviamente, dal pennello, anzi, dai pennelli per dipingere. Quali sono i migliori pennelli per la pittura a olio? Indubbiamente i più quotati sono i pennelli in Martora Kolinsky, dotati di un particolare pelo morbido, che permette di incamerare parecchio colore. Pennelli più pregiati e durevoli nel tempo con ottima tenuta di punta sono la martora Kolinsky, elastica e flessibile eppure eccezionalmente morbida, e la martora rossa, leggermente più elastica. Per dipingere sul legno, a seconda della tecnica scelta, bisogna procurarsi una serie di pennelli più o meno grandi e dalle forme più svariate (a punta tonda, piatta, a lingua di gatto e via dicendo).

La pittura a olio, avendo una consistenza più materica, dà la possibilità di dipingere su legno sia con pennelli che con le spatole. Le spatole doneranno un effetto tridimensionale e più materico e possono essere usate anche su supporti non preparati. Per contro, i pennelli sono un po' più semplici da usare.

Per mantenere al meglio i pennelli per la pittura ad olio è necessario pulirli ogni volta che vengono utilizzati, ad esempio con uno speciale sapone vegetale che mantiene la morbidezza e la flessibilità.

Altri Accessori

Ti serviranno poi degli album di carta per i vari bozzetti e per le varie prove, così come la tavolozza in cui preparare i colori. L'artista suggerisce di utilizzare come tavolozza il vetro di una cornice, perché è facile da pulire e trasparente, in modo che tutti i colori si vedano bene. Le spatole servono anche per mescolare i colori. Il materiale per disegnare, come matite in grafite, carboncini e gomma, è fondamentale per lo schizzo. Per dipingere, poi, è utile un cavalletto da pittura, il quale ci permette di tenere il pannello di legno in fronte a noi.

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Tecniche di Pittura con Colori a Olio su Legno

Una volta preparato il pannello, si può passare alla fase di pittura. Prima di arrivare al tuo primo dipinto su legno, ti consigliamo di esercitarti nel mescolare e nel diluire i colori, a usare le diverse tipologie di pennello e a fare il chiaroscuro.

Lo Schizzo e la Preparazione dei Colori

Se si fa uno schizzo con il carboncino, l'olio o la matita, c'è il rischio che i pigmenti si mescolino con la pittura e che il risultato finale sia contaminato. Per evitare ciò, è consigliabile schizzare con pennarelli acrilici. È un lavoro un po’ lento e macchinoso, ma il reticolo doppio - sia sull’immagine d’esempio che sul pannello - è l’unica maniera, per chi non possiede un’ottima tecnica di disegno a matita, per partire da una base esatta, con dimensioni e proporzioni realistiche. Una volta riportato il disegno sul pannello di legno, è possibile iniziare a “colorare” il tutto.

Per prima cosa, è bene preparare i colori: difficilmente, infatti, dipingerai usando i tuoi colori così come sono. Dovrai osservare i colori presenti nel tuo soggetto e quindi, sulla tua tavolozza, ricreare almeno le tinte principali, facendo attenzione a dosare bene le quantità.

Applicazione del Colore e Stratificazione

È ora di dipingere! Iniziate a dipingere il vostro disegno con pennelli grandi, perché in questo modo sarà più facile coprire l'intera superficie. Cercate di mescolare la pittura a olio con il Liquin, poiché la vernice è molto densa e difficilmente riesce a scorrere sul disegno. Inoltre, se non si mescola con il Liquin, la linea di fondo si vedrà. Cercate di mantenere le pennellate lunghe e di seguire la forma del volume sottostante, come se fosse modellato. Se volete cambiare bruscamente colore, avete due possibilità: usare un altro pennello o pulirlo con l'acquaragia.

In questa prima fase, dovrai procedere con il coprire la tua superficie di legno con i colori principali, di base, del tuo futuro dipinto, lasciando alle fasi successive i dettagli, i mezzitoni e le sfumature. Il primo pittore italiano ad utilizzare la tecnica a olio, preferendola alla più tradizionale pittura a tempera, è stato Antonello da Messina. La corrente dell'Impressionismo ha fatto della pittura ad olio un mezzo per dipingere in libertà, anche in ambienti esterni, permettendo all’artista di creare abbozzi en plein air e catturare un momento particolare, da terminare in studio per la lentezza di asciugatura.

Asciugatura e Dettagli

Una delle cose che più possono scoraggiare quando si inizia a dipingere a olio sono i tempi di attesa e di asciugatura. La pittura a olio richiede svariati giorni per un'asciugatura completa. Idealmente, tra la prima e la seconda mano sarebbe bene far passare almeno un giorno. Alai, invece, dipinge direttamente, non costruendo a strati. In questi casi, potrebbe essere necessario dipingere sopra uno strato di pittura umida. Come fare? È molto semplice: si usa molto Liquin nella miscela e si applica la vernice con il pennello più o meno parallelo alla superficie e con un gesto rapido.

Terminata questa prima “mano”, questa prima stesura del lavoro, potrai passare ai dettagli, ai mezzi toni. In questa seconda mano aggiungerai i dettagli, distinguerai le tonalità, aggiungerai un pizzico di vita alla superficie con delle pennellate mirate. Il colore ad olio impiega moltissimo tempo ad asciugare. Il modo migliore è quello di esporre la pittura alla luce solare, che evita l’ingiallimento dei colori.

Se si sbaglia, si può togliere il colore ad olio con una spatola piccola. Basta pulire la zona con un panno imbevuto di trementina per poi ridipingere l'area.

Dipingere con Spatole

La pittura a olio, avendo una consistenza più materica, dà la possibilità di dipingere su legno anche con le spatole. Per dipingere il legno con colori a olio e spatola, iniziare disponendo i colori a olio sulla tavolozza o su un foglio di carta forno e aggiungendo olio di lino per migliorarne la fluidità. Utilizzare la spatola per prelevare il colore dalla tavolozza e applicarlo direttamente sulla superficie del legno. Stendere il colore con movimenti decisi, variando la pressione e l'angolazione della spatola per creare texture interessanti. Sovrapporre i colori in strati sottili, lasciando asciugare ogni strato prima di applicarne un altro. Per ottenere nuovi colori, potete miscelarli con la spatola. Utilizzare spatole di diverse dimensioni e forme per dettagli e rifiniture, sfruttando la versatilità dello strumento per mescolare, sfumare e creare effetti tridimensionali.

Finitura del Dipinto

Una volta che la pittura è completamente asciutta, è fondamentale applicare una vernice finale per proteggere l'opera e valorizzare la brillantezza dei colori. Se non si vuole usare una vernice con solvente, si può optare per una vernice naturale a base di gomma lacca.

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