Hai presente quei separatori realizzati coi listelli di legno? Quelli leggermente distanziati tra loro che lasciano intravedere la “stanza dietro”? Questa tipologia di divisoria è molto di tendenza. Una parete divisoria in legno non è nient’altro che una serie di listelli di legno stretti e lunghi posizionati paralleli tra loro, generalmente in direzione verticale, e ad una distanza fissa (lasciando uno spazio tra un listello e l’altro).
Questa paratia consente di separare senza oscurare del tutto uno spazio dall’altro, aumentandone la funzionalità e dando quel tocco decorativo in più che renderà la tua casa accogliente. Possiamo aggiungere ancor più funzionalità inserendo ad esempio delle mensole (utili magari per appoggiare un pratico svuotatasche e ulteriori decorazioni come vasi e oggetti) o dei ganci appendiabiti. Avere un ingresso ordinato o piacevole alla vista è fondamentale per scaturire sensazioni di benessere e agio.
Una parete divisoria in legno è una valida soluzione per dare valore a quel momento di rientro a casa, di passaggio tra interno e esterno. Il legno, essendo un materiale naturale, in abbinamento eventualmente anche al verde delle piante, ha un enorme potere benefico nei nostri confronti, capace di ridurre il cortisolo nell’organismo (ormone dello stress) e quindi migliorare certamente il nostro umore.
Mi è capitato diverse volte nel mio lavoro, cioè durante le consulenze di arredo online, di dover creare delle divisioni tra spazi all’interno di una stanza. La casistica più comune è quando non è presente l’ingresso in una zona giorno e si ha l’esigenza di creare un piccolo spazio raccolto per separare il momento caotico del rientro a casa, da chi invece è già in casa e sta svolgendo la propria attività in salotto. Ma non solo nell’ingresso, una parete divisoria in legno può essere utile anche in una camera da letto per separare la zona letto dalla zona armadi o dalla zona studio.
Importare e Disegnare Muri in Revit
Per coloro che lavorano con la progettazione, modellare una parete divisoria con listelli in legno all'interno di un software come Revit è un passaggio fondamentale per visualizzare e integrare la soluzione nel progetto complessivo. Immagina di avere un progetto di una bifamiliare in dwg (fatto in Autocad o esportato da altri programmi) in cui avevi tracciato i perimetrali e qualche serramento. In questo caso è logico in Revit importare il dwg della pianta e poi disegnare i muri ricalcandoli dal dwg.
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Per disegnare un muro, ad esempio il pacchetto muro “Esterno 35 cm”, si imposta la “linea di ubicazione”, “l’altezza” e la “modalità di disegno”. Importantissimo: cercare di disegnare i muri in senso orario quindi dall’alto al basso o da sinistra a destra.
Creazione del Profilo dei Listelli
Con lo strumento Linee a partire dall’origine dei piani di riferimento disegniamo il profilo della fascia lignea per esempio alta 1.00 metro e spessa 8 . Il modello prevede le dimensioni in mm (puoi sempre cambiarle), quindi 1000 mm per l’altezza e 8 mm per lo spessore. Questo ci permette di definire la base del nostro listello.
Nella scheda in Parametri del tipo cliccare su Modifica nel menù Costruzione. In Altezza esempio (1) inserire il valore 3 metri al fine di visualizzare successivamente i profili creati. Cliccare su Anteprima (2) per espandere la vista e in Visualizza dal menù a tendina scegliere Sezione. In questa finestra cliccare su Aggiungi e poi Default dalla colonna Profilo. Dal menù a tendina selezionare il profilo precedentemente caricato. Nella colonna Lato specificare interno.
Revit - Muri e solai
Idee e Tipi di Pareti Divisorie con Listelli in Legno
Ecco alcuni esempi di pareti divisorie con listelli di legno che potrebbero essere modellati in Revit per esplorare diverse soluzioni di design:
1. Scaffale divisorio con mensole piccole
Un divisorio di ridotta profondità che lo rende versatile, con mensole integrate. Volendo, sull’altro lato puoi aggiungere dei ganci appendiabiti come questi e incrementare la funzionalità a questo elemento di arredo.
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2. Scaffale divisorio con mensole grandi
Questo è un mix tra una scaffalatura e una parete divisoria, ma pur sempre con l’aspetto estetico dei “nostri” listelli in legno accostati tra loro. Soluzione più adatta a chi non ha uno spazio troppo costretto e può permettersi un arredo di ingombro maggiore.
3. Parete in listelli autoportante
Ci sono brand come XLAB che realizzano pareti divisorie con listelli di legno molto simili a quelle che chiederesti al falegname ma prefabbricate, già pronte in differenti misure. La cosa più interessante è che per installarle non devi forare né pavimenti né soffitti. Oppure LegnoPregio propone i listelli singoli, senza montante orizzontale superiore e inferiore, anch’essi installabili senza forare pavimento e soffitto.
4. Scaffale freestanding generico
Questa tipologia è leggermente diversa dalle precedenti perché è composta da legno e/o altri materiali e colori. Ha un’estetica diversa ma rimane pur sempre una valida alternativa per separare uno spazio dall’altro all’interno della stessa stanza. Di questa tipologia di scaffale se ne possono trovare svariate versioni, forme e colori.
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