Stai pensando di installare una pergola in legno lamellare nel tuo giardino o terrazzo? Ottima scelta! Questa struttura non solo valorizza esteticamente lo spazio esterno, ma offre anche riparo dal sole e dalla pioggia, creando un’area perfetta per il relax e la convivialità. Una pergola in legno è una struttura esterna, solitamente usata per creare spazi ombreggiati in giardini, terrazzi o portici.
In questa guida scoprirai tutto quello che c’è da sapere: cos’è il legno lamellare, le diverse tipologie di pergole, i vantaggi, i criteri per sceglierla al meglio e come mantenerla in perfette condizioni nel tempo. Sei pronto? Iniziamo!
Cos'è il Legno Lamellare e Perché Sceglierlo
Il legno lamellare è un materiale composito ottenuto incollando più strati di legno, rendendolo più stabile e resistente rispetto al legno massello. Si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre), dette lamelle, sotto l'azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura, in quanto viene realizzato dall'uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso tra 3 e 4 cm. In questo modo è possibile costruire dei profili di dimensioni maggiori rispetto a quelle normalmente ricavabili dagli alberi naturali, con un enorme vantaggio nel settore delle costruzioni. È costituito principalmente da legno naturale, di cui mantiene i pregi, tra cui la compattezza, la resistenza meccanica uniforme e la resistenza al fuoco in caso di incendio. La differenza sostanziale tra legno lamellare e massiccio, più che a livello di prestazioni, si ha nel prezzo: il primo prodotto ha infatti un costo inferiore.
Vantaggi del Legno Lamellare per un Portico
Scegliere il lamellare significa puntare su una soluzione durevole, estetica e funzionale. Questo tipo di pergola offre numerosi benefici, rendendo gli spazi esterni più accoglienti e valorizzando l’immobile. Vediamo nel dettaglio i principali vantaggi:
- Resistenza: Grazie alla sua composizione, il legno lamellare non si deforma e resiste meglio alle intemperie.
- Durabilità: È meno soggetto a crepe e fessurazioni rispetto al legno massello. Il trattamento protettivo del legno lamellare lo rende resistente a pioggia, sole e umidità.
- Estetica naturale: Offre un aspetto caldo e accogliente, perfetto per integrarsi con il verde del giardino.
- Versatilità: Si adatta a diversi stili architettonici, dal rustico al moderno.
- Personalizzazione: Puoi scegliere finiture, colori e dimensioni su misura.
- Integrazione con vetrate e chiusure laterali: Perfetta per essere abbinata a vetrate scorrevoli o tende a rullo o frangisole per una protezione extra.
- Aumento del valore dell’immobile: Una pergola ben progettata migliora l’estetica e il comfort della casa.
Altre importanti caratteristiche del legno lamellare includono:
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- Elevata Reversibilità
- Resistenza Meccanica Uniforme
- Resistenza al fuoco
- Eccellenti proprietà anti sismiche
- Economicità e Leggerezza
- Bassa dispersione di calore
- Elevata resistenza alle intemperie ed agli sbalzi termici
Tipologie di Portici e Pergole in Legno Lamellare
Esistono diverse tipologie di pergole in legno lamellare, ognuna con caratteristiche specifiche per adattarsi alle esigenze di spazio, estetica e funzionalità. Vediamo le principali varianti disponibili:
- Pergole addossate: Sono ancorate a una parete della casa e sono ideali per chi desidera un’ombra vicino all’abitazione. Sono perfette per coprire terrazzi e balconi, creando una zona relax protetta.
- Pergole autoportanti: Sono indipendenti dalla casa e possono essere posizionate in qualsiasi punto del giardino. Sono una scelta eccellente per chi vuole un’area dedicata al relax lontano dall’abitazione.
- Pergole a sbalzo: Non hanno pilastri anteriori, garantendo una maggiore apertura visiva e un design moderno ed elegante.
- Pergole bioclimatiche: Sono dotate di lamelle orientabili che permettono di regolare la ventilazione e la protezione dal sole. Sono perfette per chi vuole un sistema versatile e tecnologico.
Permessi per l'Installazione di un Portico in Legno Lamellare
Non tutte le pergole in legno lamellare richiedono permessi, ma è importante conoscere la normativa prima di procedere con l’installazione. Spesso le regole in proposito, pur non trattandosi di lavori in muratura né di costruzioni permanenti, variano da regione a regione o addirittura da comune a comune.
- Pergole aperte senza copertura impermeabile: Le vere pergole in legno, che non proteggono dalla pioggia ma solo dal sole, rientrano generalmente nell’edilizia libera, quindi non necessitano di autorizzazioni particolari. Di solito non è necessario alcun permesso di costruire per una pergola autoportante o addossata al muro di casa, poiché in genere il tetto non è fisso e non comporta rischio di incendio.
- Pergole con coperture fisse o bioclimatiche: Le pergole dotate di lamelle orientabili o di coperture impermeabili possono essere soggette a permessi di costruire o alla presentazione di una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Attenzione: se aggiungi alla tua pergola un tetto fisso, ad esempio in lamiera a doppia aggrafatura, e la trasformi in una tettoia per auto, il permesso di costruire sarà invece necessario.
- Distanze e regolamenti locali: Anche se la normativa nazionale (Testo Unico per l’Edilizia) stabilisce alcuni criteri generali, ogni comune può avere regolamenti più restrittivi, come limiti di altezza o distanze dai confini.
È sempre consigliabile rivolgersi all’ufficio tecnico del proprio comune per evitare problemi legali o richieste di rimozione della struttura. Se si vogliono evitare i permessi per costruire è sufficiente limitare le dimensioni della struttura e renderla rimovibile, ossia non permanente. In quest’ultimo caso non viene richiesta alcuna concessione edilizia per poter procedere. È importante prestare attenzione alla distanza tra proprietà vicine prevista dalla legge.
Come Scegliere il Portico in Legno Lamellare Giusto
Scegliere la pergola in legno lamellare ideale significa trovare il perfetto equilibrio tra estetica, funzionalità e durata. Ecco i principali aspetti da valutare:
- Garanzie del fornitore: Verifica sempre le garanzie offerte sulla qualità del legno e sulla durabilità della struttura. Un fornitore serio deve garantire materiali certificati e trattamenti protettivi adeguati.
- Affidabilità dell’installazione: Una posa in opera professionale è fondamentale per la stabilità e la sicurezza della pergola. Assicurati che il servizio di installazione sia eseguito da esperti e possibilmente certificato.
- Assistenza post-vendita: La manutenzione e il supporto tecnico sono essenziali. Controlla che il fornitore offra un servizio di assistenza per eventuali problemi futuri.
- Lavori già realizzati: Prima di scegliere, chiedi di vedere alcune realizzazioni già completate. Questo ti permetterà di valutare la qualità del lavoro e trovare ispirazione per il tuo progetto.
- Spazio disponibile: Misura con attenzione l’area in cui vuoi installare la pergola. Considera l’orientamento rispetto al sole e l’integrazione con il resto del giardino o del terrazzo.
- Stile architettonico: Una pergola deve armonizzarsi con il design della casa. Se hai un’abitazione moderna, potresti preferire linee essenziali e colori laccati, mentre per una casa rustica un design più tradizionale e color legno naturale potrebbe essere la scelta ideale.
- Budget e materiali: Stabilisci un investimento in base alla qualità del legno e alle finiture. Il legno lamellare offre un’ottima resistenza, ma puoi scegliere tra diverse essenze e trattamenti per una durata ancora maggiore. Particolarmente adatto è il legno trattato (spesso impregnato in autoclave), che resiste meglio al vento e alle intemperie. Tuttavia, se preferisci il legno non trattato, ti consigliamo il larice o il rovere, caratterizzati da una resistenza e una stabilità naturali.
- Copertura e protezione: Se vuoi un’ombra leggera, potresti optare per teli ombreggianti. Se desideri protezione dalla pioggia, invece, puoi scegliere soluzioni impermeabili o abbinare la pergola a vetrate scorrevoli per chiuderla completamente.
- Accessori e personalizzazioni: Luci LED, chiusure laterali, riscaldamento per l’inverno e sistemi di apertura automatizzati possono rendere la tua pergola ancora più funzionale e accogliente.
Come Costruire un Portico in Legno Lamellare Fai da Te
Anticipiamo che per portare a termine l’opera occorre possedere una buona manualità, oltre che essere dotati di pazienza. In caso contrario, è meglio rivolgersi a professionisti del settore. Quando si realizza una tettoia in legno fai da te, un primo aspetto da tenere in considerazione è l’estetica. La struttura che si andrà a costruire deve cioè risultare ben integrata all’abitazione, adottando una pendenza che si allinei a quella del tetto, in modo da creare una continuità.
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Gli elementi di un portico possono essere di abete lamellare con inclinazione di 8°, altezza sottotrave 2,25 metri e teste lavorate con taglio inclinato; la banchina di attacco alla parete è lavorata a coda di rondine per l’incastro degli arcarecci e la portata è di circa 150 kg/mq. Sopra la banchina devono esserci almeno 300 mm per poter incastrare gli arcarecci.
Passaggio 1: Progettazione e Scelta dei Materiali
Prima di recarti al negozio di bricolage e procurarti i materiali necessari per costruire una pergola, pensa bene all’aspetto che vorresti dare al tuo nuovo salottino. La cosa migliore da fare è realizzare uno schizzo in cui annotare anche le dimensioni corrispondenti. Ti sarà molto utile anche per definire l’elenco dei materiali.
Esempio di Materiali per un Portico in Legno Lamellare (8x3 metri)
Per una struttura di circa 8x3 metri, con supporti a tassellare, gli elementi potrebbero essere i seguenti:
| Quantità | Descrizione | Dimensioni (cm) | Note |
|---|---|---|---|
| 3 pz | TRAVE IN LEGNO LAMELLARE | 16 X 16 X H 200 | |
| 4 pz | TRAVE IN LEGNO LAMELLARE | 12 X 20 X H 400 | |
| 9 pz | TRAVE IN LEGNO LAMELLARE | 10 X 16 X H 350 | |
| 5 conf. | VITI TORX PORTANTI PER LEGNO AUTOFILETTENTI IN ACCIAIO TROPICALIZZATO | Ø 8 X 300 mm | |
| 3 pz | SUPPORTO ANGOLARE PER TRAVE IN LEGNO LAMELLARE IN ACCIAIO TROPICALIZZATO | 73 X 73 X 177 mm | |
| 55 pz | PERLINE DOGATE DI PINO IN LEGNO IMPREGNATE | 14,2 X 0,22 X 400 | Per la copertura |
| 10 pz | TEGOLE CANADESI PER COPERTURE | ||
| 1 Conf. | CHIODI TESTA PIANA LARGA PER COPERTURA CASETTE IN LEGNO |
Passaggio 2: Fondamenta e Assemblaggio della Struttura Portante
Fondazioni a plinti per carport e tettoia – guida passo dopo passo | MyConfigo.com
Se si desidera installare la pergola direttamente in giardino, per garantire che questa sia stabile al suolo, è necessario costruire una fondazione piana e solida. Si può scegliere di realizzare una fondazione a tutta superficie, a blocchi, oppure una fondazione puntiforme. In quest'ultimo caso il processo è più facile e veloce. Fate dei buchi nel terreno dove verranno poi posizionati i pali e riempiteli di cemento. Assicuratevi che i buchi (e quindi i punti di cemento) siano alla giusta distanza l'uno dall'altro, ad esempio utilizzando un metro a nastro. Se scegliete una fondazione a tutta superficie, invece, questa potrà fungere da base per un pavimento per pergolato, che si tratti di legno o di mattonelle. In alternativa alle fondamenta, è possibile installare il pergolato direttamente sul patio o sulla terrazza. In ogni caso, il fissaggio della pergola a terra è un passaggio di cruciale importanza per la sicurezza di persone e oggetti; inoltre elimina la necessità di zavorre per pergole, che rovinerebbero il design e l'estetica delle pergole.
La pergola in legno fai da te ha bisogno di fondamenta in calcestruzzo solide per garantirne la stabilità. Per il montaggio dei pali in legno puoi usare sia degli zoccoli da avvitare nel calcestruzzo, sia supporti per pali (meglio se in metallo zincato) da inserire direttamente nel calcestruzzo prima che si solidifichi. Verifica che la distanza dei pali dal terreno sia sufficiente per evitare che il legno marcisca rapidamente.
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Il montaggio della tettoia addossata inizia con il fissaggio della mensola nella corretta posizione, sulla parete dell’edificio. Esattamente di fronte vanno posizionati i due pilastri che sostengono la trave esterna. La lunghezza dei montanti va stabilita a partire dal peso che la struttura si troverà a sostenere. Il carico deve essere distribuito in maniera omogenea su montanti, volpi e puntoni. Ogni montante va fissato al muro al lato della porta, usando robuste viti con tasselli ad espansione. Quelli con sezione quadrata o rettangolare sono utilizzati comunemente per fare tettoie, gazebo e altre strutture.
Dopo aver gettato le fondamenta, il passo successivo è l'assemblaggio della struttura. Iniziate fissando i pali alla fondazione con le viti incluse nella fornitura. Quindi aggiungete le travi: prendete i tasselli e montate le travi sui pali. Utilizzate una scala per aiutarvi. A seconda delle dimensioni della pergola, è necessario collegare quattro o sei pali alle travi. Una volta assemblate tutte le travi, avvitate gli angoli con i tasselli angolari corrispondenti. Il modo migliore per farlo è utilizzare degli angolari da collocare sui pali. Per maggiore stabilità, utilizza delle viti a testa tonda con quadro sottotesta per le traverse e i pali.
Come secondo step, occorre passare al fissaggio delle due traverse di sezione che servono a sostenere la falda del tetto. La prima traversa va inserita dietro ai montanti e va ancorata alla parete. Le due traverse di sezione sostengono la falda del tetto. Una traversa viene spinata dietro la battuta posteriore dei montanti e avvitata al muro. La seconda va invece avvitata a 6 centimetri dall’estremità anteriore dei puntoni, utilizzando viti da legno robuste per assicurarla.
Passaggio 3: Fissaggio degli Arcarecci e della Copertura
Si procede con l’applicazione degli arcarecci che poggiano sulla trave esterna e sulla mensola a parete. Lo stesso arcareccio, all’estremità verso la parete, ha una conformazione di maschiatura che trova sede corrispondente, precisissima, sulla mensola. Il passaggio successivo consiste nel fissaggio degli arcarecci a una distanza di 40 centimetri gli uni dagli altri. Per poterli accogliere, le traverse vanno intagliate. Le traverse vengono intagliate per poter alloggiare gli arcarecci, che altrimenti appoggerebbero solo sulla parte finale della traversa. Prima però occorre segare negli arcarecci gli incavi necessari perché si incastrino perfettamente sotto le traverse. Puoi avvitarli dal basso o fissarli con delle staffe per travi. L’importante è non avvitare direttamente sopra i pali.
Sopra gli arcarecci si fissano le assi che reggeranno la copertura. Si procede a questo punto con la posa e il fissaggio delle assi sopra agli arcarecci. Sulle assi sarà infine collocata la copertura della tettoia. Per la copertura si può optare per perline da 20 mm, verniciate nel colore scelto per la struttura, e sopra tegole canadesi, verdi o rosse. Il rivestimento delle travature con tavolato (di solito si usano perline maschiate di abete di spessore 20 mm) permette di completare la copertura come meglio si crede.
Per coprire la vostra pergola è ora necessario fissare la copertura al pergolato fai da te. Come la struttura del pergolato, anche il tetto della pergola può essere installato facilmente da soli. Si possono scegliere due tipi di copertura: un tetto a lamelle resistente al meteo o un telo retrattile parasole.
- Fissare la copertura scorrevole per pergola fai da te: Innanzitutto è necessario fissare le traverse. Avvitare le rispettive traverse alle travi che formano il telaio della struttura. Quindi inserire il sistema di guide per l'apertura e la chiusura della tenda nelle traverse. Una volta completata l'operazione secondo le istruzioni, è possibile fissare il telo parasole per coprire la pergola. Procedere con attenzione e cautela. Infine andrà fissato il robusto pannello di policarbonato sopra la copertura. Questo serve a proteggere il telo scorrevole da pioggia e sporco quando è chiuso in posizione di parcheggio.
- Coprire il pergolato con un tetto a lamelle: Il procedimento per installare la copertura a lamelle è lo stesso sia per le pergole con lamelle in alluminio che per le pergole con lamelle in acciaio. Come per l'assemblaggio della copertura con telo scorrevole, anche nel caso delle pergole lamellari è necessario assemblare il sistema di binari, compreso il meccanismo di regolazione delle lamelle. A differenza del kit per tende da sole, però, in questo caso non è necessario installare le traverse, bensì le grondaie interne e le lamelle. Prendete le viti appropriate e avvitate le rispettive lamelle al meccanismo di regolazione: ora manca solo la manovella per il funzionamento!
Se la tettoia è piana è sufficiente incastrare i listoni tra loro. Se è in pendenza, la copertura deve essere invece fissata con dei chiodi. Per una tettoia piana basta appoggiare le tegole o i listoni incastrandoli tra loro.
Passaggio 4: Finitura e Sigillatura
Occorre ora verniciare la struttura con un prodotto impregnante. Si tratta di una fase importante. Terminata la fase realizzativa, e prima del montaggio, la struttura deve essere verniciata con impregnante del colore che abbiamo scelto.
Come ultimo passaggio si realizza la copertura della tettoia a partire dalla parte più esterna della struttura. È bene ricordare che il punto di giunzione tra l’ultima fila di listoni e la parete di casa va sigillata con cura usando della malta cementizia, in modo tale da prevenire le infiltrazioni di acqua. Una volta giunti al punto più critico - quello tra la copertura e il muro - occorre sigillare con malta cementizia grassa il punto di giunzione tra l’ultima fila di coppi e la parete.
Per concludere, è il momento di controllare il lavoro svolto. Tutti i collegamenti sono avvitati in modo sicuro? Le viti devono essere strette di nuovo? Tutte le parti sono state installate? Controllate la stabilità della vostra pergola autocostruita: prendetevi un po' di tempo per questa fase e procedete con attenzione.
Manutenzione del Portico in Legno Lamellare
Per mantenere la tua pergola in legno lamellare in ottime condizioni nel tempo, è fondamentale eseguire alcuni interventi di manutenzione periodica:
- Pulizia regolare: Rimuovi foglie, polvere e sporco con acqua e detergenti neutri. È consigliabile utilizzare una spazzola morbida per evitare di graffiare la superficie del legno.
- Trattamenti protettivi: Applica periodicamente impregnanti specifici per il legno da esterno. Questi trattamenti aiutano a prevenire l’assorbimento di umidità, la formazione di muffe e l’attacco di insetti xilofagi. A livello industriale si utilizza un metodo di impregnazione molto efficace che avviene mediante l’inserimento di cataste di legno prelavorato in un’autoclave. L’ultima fase è nuovamente di depressione, questa volta applicata per agevolare la rimozione del prodotto eccedente.
- Verifica della stabilità e degli ancoraggi: Controlla regolarmente lo stato di fissaggi, viti e giunzioni, specialmente dopo forti venti o intemperie. Eventuali segni di deterioramento devono essere riparati tempestivamente per garantire la sicurezza della struttura.
Come Completare il Tuo Pergolato
Per rendere la tua pergola in legno lamellare ancora più funzionale e confortevole, puoi completarla con diverse soluzioni:
- Chiudere le pareti laterali: Puoi installare serramenti come portefinestre o vepa per proteggere lo spazio dagli agenti atmosferici.
- Ombreggiatura extra: Se desideri maggiore protezione dal sole, puoi integrare un frangisole o delle persiane. Procurati una copertura parasole in tessuto della misura giusta, facile da appendere al tetto della pergola fai da te. Nelle giornate di sole questi pannelli in tessuto offrono ombra a sufficienza e più comfort.
- Chiusure di sicurezza: Per una maggiore protezione, considera l’installazione di inferriate o tapparelle.
Una pergola con decorazioni eleganti e una delicata copertura di fiori dà un tocco speciale al tuo terrazzo. Se il tuo obiettivo è quello di creare un pergolato di rose profumate sul terrazzo, dovrai naturalmente scegliere una varietà di rosa rampicante adeguata. Altrimenti, anche gelsomino, edera o vite sono un’ottima scelta. Puoi utilizzare dei tralicci per facilitare lo sviluppo delle piante e “indirizzarle” verso il tetto della pergola.
Costi di un Portico in Legno Lamellare
Il costo di una pergola in legno lamellare varia a seconda delle dimensioni, del design, della qualità del legno e della complessità dell’installazione. In media, il prezzo parte da circa 250-400€ al metro quadro, ma può aumentare in base agli accessori e alle finiture scelte. Il prezzo del materiale ligneo è in genere al metro quadro. Se ne deduce che il costo totale della struttura varia in base alla superficie da coprire. Altro punto da valutare nel calcolo del prezzo è il tipo di legno prescelto. Come abbiamo già accennato, il legno lamellare ha un costo inferiore rispetto al massiccio. È comunque bene sapere che una tettoia in legno è più economica rispetto a coperture realizzate con altri materiali come il PVC, le tegole o le lastre prefabbricate. Il costo per una tettoia in legno può variare da 400 a 1.000 euro al mq.