Costruire da soli è divertente, conveniente e sostenibile. Se desideri un mobile semplice, funzionale ed economico, questa guida passo dopo passo ti accompagnerà in ogni fase del lavoro.
Con un po’ di manualità e qualche attrezzo base, puoi realizzare un mobile con sportelli in truciolare, perfetto per riporre oggetti in garage, in lavanderia o anche in casa. In questa guida ti spieghiamo come progettarlo, tagliare i pannelli, assemblare la struttura e montare le cerniere per gli sportelli.
Pianificazione e Scelta dei Materiali
Il Progetto
Innanzitutto, butta giù un disegnino per ricavare le misure precise. È sufficiente una comune carta dove scarabocchiare la bozza del progetto, elencando con precisione tavole e misure necessarie.
Quale Legno Scegliere?
La scelta del legno è fondamentale, specialmente per un mobile da esterno. Per iniziare la tua attività di bricolage in qualità di novello falegname e scegliere il legno più adatto per i vostri mobili, è meglio abbandonare l’idea del legno massiccio.
Perché? Perchè il legno massiccio ti richiede maggiori capacità e competenze. Il lamellare è una buona alternativa ma trattandosi comunque sempre di legno naturale ha bisogno anch’esso di certe attenzioni.
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Il legno truciolare è sicuramente il più economico ma considerando il rapporto qualità prezzo esistono molte altre alternative, dai pannelli di multistrato alle tavole di lamellare fino al legno massiccio.
Per un progetto fai da te, specialmente per esterni, limitiamo la scelta al truciolare e al multistrato, che offrono un buon compromesso tra costo, facilità di lavorazione e resistenza (se trattati adeguatamente).
Tabella Comparativa Tipi di Legno per Mobili Fai da Te
| Tipo di Legno | Costo | Competenze Richieste | Idoneità Esterno | Note |
|---|---|---|---|---|
| Truciolare | Economico | Basse | Bassa (se non trattato) | Per interni o mobili economici, non ideale per esterno senza trattamento specifico. |
| Multistrato | Medio | Medie | Media (se marino o trattato) | Buona resistenza, versatile, consigliato per esterno trattato. |
| Lamellare | Medio-Alto | Medie-Alte | Buona (se trattato) | Legno naturale, richiede attenzione per la manutenzione. |
| Massiccio | Alto | Alte | Dipende dal tipo e trattamento | Richiede maggiori capacità e competenze, può deformarsi se non stabilizzato. |
Attrezzi Essenziali per il Bricolage del Legno
Per realizzare queste operazioni è sufficiente un comune trapano/avvitatore e un martello. Dato per scontato che avrete scelto il multistrato, per tagliarlo saranno sufficienti un paio di cavalletti e una sega circolare.
Vi consigliamo di acquistare solo gli avvitatori con doppia batteria in modo da non restare a terra a metà dell’opera. Risparmiate su tutto, ma non sulle punte dell’avvitatore, altrimenti rischiate di doverle buttare dopo il primo lavoro. Stesso discorso vale per le punte da trapano.
Quale TRAPANO scegliere? Parkside, Holzmann, Ryobi, DeWalt, Milwaukee, Bosch, Panasonic.
Preparazione e Taglio dei Pannelli
Una volta ottenute le misure precise dal tuo disegno, procedi al taglio dei pannelli. Puoi farti tagliare i pezzi su misura presso un centro fai da te o farlo autonomamente con una sega circolare.
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A questo punto, per poter assemblare la struttura dell'armadio, è necessario forare e spinare i pezzi.
Tecniche di Fissaggio: Viti e Spine
Potete usare delle semplici viti da legno bronzate autofilettanti possibilmente con testa svasata a crociera.
- Per applicarle basta fare un foro di invito di un diametro leggermente inferiore a quello della vite sul pezzo che ne sorregge la testa e poi con una punta da svaso creare lo spazio per alloggiarne la testa in modo che non sporga.
Per il fissaggio con le spine di legno:
- Il foro si pratica su entrambi i pezzi da unire e dello stesso diametro della spina (quello più frequentemente utilizzato è da 8 mm).
- Poi con un bastoncino si riempie il foro con la vinavil e successivamente si inserisce la spina di legno.
Assemblaggio della Struttura
Per l'assemblaggio, è importante considerare come si uniscono i vari elementi. Contrariamente a come si fa di solito, la base ed il cappello possono essere fissati sopra ai fianchi (a vista) utilizzando spine e viti, anziché essere incassati tra essi. Questo metodo offre una buona robustezza e un'estetica differente.
Fissata quindi la base ed i fianchi, si procede infilando il fondo (o schiena) del mobile nelle scanalature fatte in precedenza. Il cappello si fissa con lo stesso metodo, utilizzando spine e viti per unirlo ai fianchi superiori.
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Infine, per chiudere il fondo del mobiletto, è sufficiente un foglio di compensato da 4 mm da inchiodare sui bordi posteriori. Se il mobile è particolarmente grande, è meglio scegliere per il fondo uno spessore più resistente, ad esempio da 10 mm, per garantire maggiore stabilità.
Installazione di Ante e Ripiani
Montaggio delle Ante
Se il vostro mobile fai da te prevede delle ante, vi consigliamo di scegliere quelle meno complicate che si appoggiano sul davanti. In questo modo, anche se non sarete riusciti a realizzare un armadio perfettamente in squadra, non dovreste avere grossi problemi.
Il trucco in questo caso risiede nella scelta delle cerniere. Dovreste optare per quelle piuttosto voluminose che hanno un meccanismo a molla che di fatto spostano leggermente in avanti le ante nel momento in cui queste vengono aperte. Queste cerniere posseggono delle viti di regolazione che permettono di compensare eventuali errori compiuti nella costruzione dell’armadio.
Realizzazione dei Ripiani Interni
Per quanto riguarda i ripiani interni, potete fissarli con delle viti avvitandoli dall’esterno oppure fissando dei listelli di sostegno dall’interno. In questo modo i ripiani saranno fissi.
Se volete ripiani mobili, bisogna praticare delle serie di fori paralleli all’interno dei quali poter sistemare dei sostegni rimovibili, che permettono di regolare l'altezza dei ripiani a seconda delle necessità.
Finitura e Protezione
Per assicurare che i tuoi mobili da esterno durino per molti anni, ti consigliamo di utilizzare legno grezzo, per poi applicare con cura un primer e una finitura protettiva. Questo passaggio è cruciale per proteggere il legno dagli agenti atmosferici e dall'umidità.
Se vuoi dedicare un po’ più di tempo al progetto, può valere la pena nascondere tutte le viti, ad esempio forando e chiudendo i fori con tasselli in legno. Questo conferirà al mobile un aspetto più pulito e professionale.