Come Colorare un Tavolo in Legno: Guida Completa per un Restyling Perfetto

In questo articolo, la nostra attenzione si focalizzerà su un tipo di attività che riguarda per l’appunto da vicino i mobili ma non solo. È sempre importante avere delle opportune conoscenze su come colorare un mobile in legno quando ci si accinge a farlo. Il concetto è ovviamente valido sia che si tratti di legno grezzo sia nel caso in cui si debba realizzare l’intervento di verniciatura su del legno di un mobile da restaurare. Sia nel caso di legno grezzo sia in quello di legno da restaurare, il colore desiderato è del resto la componente capace di fare la vera differenza in termini di estetica e di resa finale. Un mobile colorato con tonalità scure, ad esempio, comunica un effetto di innata eleganza. Puoi dare nuova vita al tuo tavolo di legno in pochi passaggi, indipendentemente dal fatto che tu abbia mai utilizzato o meno la carta vetrata.

Prima di poter verniciare il tavolo della sala da pranzo o qualsiasi mobile in legno, prepariamoci con tutto il materiale necessario. È bene prestare attenzione a cosa dovremo verniciare prima di iniziare. Il legno massello è il candidato migliore per la verniciatura rispetto all’impiallacciatura, che tende ad essere più sottile. La verniciatura del laminato non dobbiamo tenerla in considerazione in quanto è plastica. Se non sei sicuro del tipo di superficie del legno con cui stai lavorando consigliamo di guardare le venature del legno.

Preparazione della Superficie: Il Segreto di una Lunga Durata

L’errore più grande che i principianti commettono nel verniciare un tavolo di legno è non riservare abbastanza tempo per pulire o preparare la superficie. In primo luogo, assicurati che la superficie del mobile sia priva di polvere e grassi. Prima di rimuovere la finitura attuale, pulisci accuratamente l’intero tavolo per rimuovere sporco, olio o grasso. Per la pulizia delle superfici, IRIDE vernici consiglia di utilizzare il detergente neutro RR1050 Detergente T.

Rimozione della Vecchia Vernice o Finitura

Non sempre ci si trova a lavorare con del legno grezzo. Spesso l’intervento di fai da te è da effettuare su un mobile già colorato. Se è questa la situazione in cui ci si trova a operare, come togliere il colore dal legno? I mobili già verniciati vanno sverniciati o levigati prima di applicare il nuovo colore. In ogni caso, la vernice va carteggiata o rimossa prima di applicare un nuovo colore. Quando si tratta della vecchia finitura, hai alcune possibilità:

  1. Sverniciatore Chimico: È possibile utilizzare uno sverniciatore per rimuovere gli strati originali di vernice; assicurati solo di seguire le istruzioni corrette sull’etichetta del prodotto. In generale, ti consigliamo di indossare guanti protettivi e maniche lunghe e lavorare in un’area ben ventilata. Una volta che lo sverniciatore ha ammorbidito la finitura, fai scorrere una spatola o un raschietto lungo le venature del legno per rimuovere la prima finitura. Durante la dissoluzione della vernice si possono formarsi fumi tossici.
  2. Aria Calda: Un'altra opzione di lavoro è utilizzare l'aria calda per scaldare fortemente la vernice e poi rimuoverla con una spatola. Assicurati di non bruciare il legno quando usi l’aria calda.
  3. Carteggiatura: Nel ventaglio di tecniche per eliminare la vernice dal legno, la carteggiatura è con ogni probabilità la più conosciuta. Per questo motivo, molti appassionati del fai da te sceglieranno di rimuovere il colore con la carta abrasiva. In alternativa, utilizzare della carta vetrata a grana grossa per rimuovere la verniciatura originale dal tavolo. Iniziando con la carta vetrata più ruvida (grana 60), carteggia nella direzione della venatura. Puoi levigare a mano, ma una levigatrice meccanica rende il lavoro molto più veloce.

In questo modo si produce della polvere, che va rimossa accuratamente. Infatti, solo quando il legno è stato pulito dalla polvere e sgrassato, il nuovo strato di vernice si manterrà in modo duraturo.

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93 - Restaurare Il Top Di Un Tavolo

La Carteggiatura per la Preparazione

Sia che si parta da un tavolo da riverniciare o da uno grezzo, dovremo comunque iniziare a carteggiare il legno. Carteggiare serve per preparare opportunamente il materiale, eliminando alcune imperfezioni. Perciò procuriamoci della carta abrasiva. La grana 150 è più che sufficiente. Carteggiamo dunque il legno, ricordando di seguire le venature naturali del materiale. Una volta che il tavolo è completamente asciutto, carteggia la superficie con carta abrasiva a grana media per rimuovere le piccole irregolarità e creare una superficie uniforme. Dopo la carteggiatura, pulisci di nuovo il tavolo con un panno umido per rimuovere la polvere generata dal carteggio.

Scegliere la Vernice Giusta per il Tuo Tavolo

Innanzitutto, scegli il colore in base alle caratteristiche del mobile e all’aspetto desiderato. Per la verniciatura dei mobili sono adatte vernici a base di resina naturale, resina sintetica, acrilica o impregnanti. Spingiamoci a questo punto oltre e scopriamo come colorare il legno dei mobili. L’operazione si effettua utilizzando specifici coloranti naturali o sintetici. Prendiamo come esempio pratico un mobile antico da restaurare. Il mordente è solitamente disponibile in vendita sotto forma di apposite soluzioni. La preparazione per l’uso è indicata sulla confezione del prodotto stesso. Una volta preparato il colorante come da istruzioni, è possibile verniciare il legno del mobile.

Tipologie di Vernici e Impregnanti

  • Vernici in Resina Naturale: Sono la scelta migliore per gli amanti del fai da te ecocompatibile, anche se possono contenere solventi.
  • Vernici in Resina Sintetica: Se hai bisogno di una verniciatura coprente particolarmente resistente all'usura, scegli una vernice in resina sintetica contenente solventi. Queste vernici sono facili da applicare e hanno anche un forte potere coprente. Inoltre, sono estremamente resistenti all'usura e particolarmente adatte quando in seguito subiscono sollecitazioni.
  • Vernici Acriliche: Si distinguono per l’elevato potere coprente, la lunga durata di vita e uno strato protettivo resistente. Possono essere diluite con acqua e sono relativamente inodori.
  • Impregnanti: Ti permettono di curare e proteggere le tue superfici in legno. Allo stesso tempo, preservi l’aspetto naturale del legno con le sue venature. Gli impregnanti per interni senza sostanze tossiche proteggono il legno dalla sporcizia e dall’acqua.

Per quanto riguarda gli impregnanti, occorre distinguere tra impregnanti coprenti e impregnanti trasparenti. Quest’ultimo penetra profondamente nel legno ed è quindi ideale per recinzioni da giardino e simili. L’impregnante coprente, invece, come la vernice rimane sulla superficie del legno e sigilla in modo decorativo.

Consigli di Prodotto: IRIDE Vernici

Noi di IRIDE ti possiamo consigliare, per rendere più facile la tua scelta, il prodotto IR5000 Finitura all’acqua per interno. Si tratta di una vernice pigmentata opaca dotata di buona resistenza all’uso, ha una ottima pennellabilità e garantisce protezione per il legno. La formulazione all’acqua, inodore e a scarse emissioni VOC rende questa vernice ideale per gli ambienti interni.

Dettagli IR5000 Finitura all'acqua per interno
Caratteristica Descrizione
Colorazioni Più di 100
Contenitori disponibili 0.75 Kg, 2.5 Kg, 5 Kg
Resistenza Buona resistenza all'uso
Pennellabilità Ottima
Protezione Garantisce protezione per il legno
Sicurezza Esente da sostanze problematiche per la salute e l'ambiente
Odore/VOC Inodore e a scarse emissioni VOC

Attenzione: Alcune essenze legnose possono rilasciare sostanze che potrebbero creare aloni sulla superficie, anche dopo più mani. Si consiglia di evitare la verniciatura di essenze in legno massello quali rovere, castagno, teak.

Leggi anche: Tecniche di colorazione per pannelli OSB

Tecniche di Applicazione della Vernice

Prima di applicare la vernice vera e propria occorre dare al legno uno strato di primer. Applica tutte le vernici in più strati sottili; tra le applicazioni la vernice deve potersi asciugare. Per ottenere un elevato effetto coprente, solitamente bastano due mani di vernice. Inizia dai bordi e vernicia la superficie seguendo le venature del legno. Pulisci tutto e usa un pennello per applicare una mano di vernice nella direzione della venatura naturale. Lascia asciugare e usa delicatamente la carta vetrata più fine (grana 360) per rimuovere eventuali piccole imperfezioni. Diamo la prima mano leggera di vernice come base per la successiva. Dopo la prima mano possiamo procedere con la seconda. Verniciamo il tavolo prestando particolare attenzione agli angoli e ai punti meno accessibili. Stendiamo la vernice su tutto il tavolo e aspettiamo qualche ora perché asciughi. I tempi possono variare sensibilmente in base alla vernice scelta.

Anche quando usi dell’impregnante, applichi uno strato sottile del prodotto sul pezzo levigato con lunghe pennellate, lasciandolo poi asciugare completamente. Quindi leviga nuovamente la superficie con una carta abrasiva fine e applica un altro strato di impregnante nel senso della venatura.

Strumenti e Consigli per il Lavoro

Se vuoi verniciare superfici più ampie, puoi utilizzare rulli per verniciatura o pennellesse. Per i bordi e le piccole superfici la scelta più adatta è un pennello. Per l'applicazione dell'impregnante sono disponibili appositi pennelli per impregnanti. Per un lavoro più uniforme potrebbero servire più pennelli. Quelli più piccoli aiuteranno con gli anfratti più inaccessibili, se presenti.

Prima di iniziare, leggi le Istruzioni dei produttori della vernice e dell’impregnante. Inoltre, indossa indumenti protettivi adatti. Non dimenticare mai di indossare sempre dei guanti prima di svolgere questo genere di lavori. Vernici, svernicianti e simili possono contenere anche solventi, che non devono essere inalati. Assicurati quindi di lavorare in un ambiente ben ventilato o, meglio ancora, all’aperto. La vernice a basso contenuto di sostanze irritanti è contrassegnata con la certificazione «Blauer Engel».

Dare Nuova Vita ai Tavoli: Stili e Tecniche Creative

I mobili possono essere verniciati o impregnati in diversi modi. Soprattutto, un design a colori personalizzato completa il carattere personale di un mobile fai da te. Prima di iniziare, scegli i colori più adatti per casa tua.

Leggi anche: Tecniche di colorazione per legno massello

Pitturare Mobili in Legno Multicolore

Utilizzando più colori, puoi ad esempio evidenziare la modularità di uno scaffale. Per dare un tocco di classe a una semplice panchina di legno, puoi verniciare solo la base con un colore a scelta. Per dare un tocco di colore, non è necessario che vernici tutto il mobile. Triangoli, strisce e punti nei posti giusti personalizzano anch'essi il tuo arredamento interno. Particolarmente adatte a questo scopo sono le vernici e le pitture a gesso, in quanto ottengono colori forti. Per realizzare i tuoi design sul legno, puoi lavorare con timbri e dime, che puoi produrre da solo. Vernicia i timbri e premili saldamente sulla superficie del tuo mobile. Se scegli delle dime, applica il colore a tampone.

Lo Stile Shabby Chic e le Pitture a Gesso

Scegliendo il colore giusto puoi dare un nuovo aspetto ai mobili vecchi, o al contrario, dare un tocco di antichità ai nuovi elementi. Lo «shabby chic» è popolare da diversi anni e ha un carattere romantico da mercatino delle pulci. Prima di lavorare sui vecchi mobili, dovresti eseguire qualche lavoro preparatorio carteggiando la vecchia pittura. Se vuoi evitare questa fase, per il tuo progetto shabby chic utilizza pitture a gesso. Queste pitture agiscono anche senza levigare e anche sul legno impiallacciato.

La pittura a gesso è una colorazione a base d’acqua con pigmenti naturali. Questa pittura ha un elevato potere coprente e conferisce ai mobili un aspetto polveroso perché asciuga in modo satinato opaco. Le vernici a gesso possono essere applicate direttamente su vecchi strati di vernice e impiallacciature di legno. La pittura a gesso non necessita di primer, è facile da usare e dona una finitura opaca e polverosa. Una pittura acrilica opaca è più resistente a urti e graffi. Le vernici a gesso possono essere applicate direttamente su vecchi strati di vernice e impiallacciature di legno.

Ci sono tre modi diversi di applicare la pittura a gesso:

  1. Quando viene applicata analogamente a una vernice tradizionale coprente, forma uno strato di vernice chiuso.
  2. Per il tipico look shabby chic è possibile anche levigare semplicemente la superficie, in modo che risalti il vecchio strato di legno.
  3. Chi lo desidera può anche applicare due strati di vernice a gesso: a tal fine applica due strati di vernice, di cui quello superiore leggermente levigato.

Se il tavolo è molto vecchio, è probabile che sia verniciato o presenti imperfezioni. Una volta che la superficie è pronta, il processo è lo stesso che per i tavoli vintage nuovi. La pittura di un tavolo in stile vintage non è solo un modo per risparmiare denaro, ma anche per dare anima a un mobile. Un trucco per l'effetto invecchiato è usare la cera scura sulle aree levigate per evidenziare ulteriormente l'effetto.

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Verniciare un Tavolo da Giardino: Protezione e Estetica

Non esiste stagione migliore per godere di pomeriggi all’aperto e del tepore del sole. Il modo migliore per valorizzare un bel giardino è sistemare qualche mobile da esterni. Non può mancare un tavolo in legno e qualche sedia, perfetti per sorseggiare una bibita fresca. Ma gli arredi da esterno sono esposti alle intemperie. Hanno dunque bisogno del giusto trattamento per resistere nel tempo. Verniciare un tavolo da giardino può sembrare un compito difficile. In realtà è più semplice di quanto sembri, se si usano gli strumenti giusti. Avremo bisogno solo di qualche ora tra la verniciatura e l’asciugatura.

Verniciare un tavolo da giardino è un modo per proteggerlo dall'esposizione agli agenti atmosferici e per ravvivare la sua estetica. Prima di iniziare a verniciare il tavolo, assicurati di pulirlo bene. Rimuovi qualsiasi sporco, polvere, muffa o vecchia vernice con una spazzola a setole rigide e un detergente per legno. Una volta che il tavolo è completamente asciutto, carteggia la superficie con carta abrasiva a grana media per rimuovere le piccole irregolarità e creare una superficie uniforme. Dopo la carteggiatura, pulisci di nuovo il tavolo con un panno umido per rimuovere la polvere generata dal carteggio.

Ora è il momento di verniciare il tavolo. Prima di verniciare dobbiamo ricordare che il tavolo affronterà molte intemperie. Pertanto avremo bisogno di una vernice capace di far scivolare l’acqua senza che intacchi il legno. Scegli una vernice per esterni resistente alle intemperie e adatta per il legno. Esistono particolari vernici dette “impregnanti”. Contengono una componente in cera che conferisce alla tinta delle qualità idrorepellenti. Gli impregnanti per esterni proteggono inoltre dalle intemperie, dai raggi UV e dagli attacchi fungini. Sono poco vischiose e piuttosto liquide, perciò dovremo prestare attenzione col pennello. Dopo la carteggiatura possiamo già iniziare a verniciare il tavolo con l’impregnante. Diamo la prima mano leggera di vernice come base per la successiva. Dopo la prima mano possiamo procedere con la seconda. Utilizza un pennello o un rullo per applicare la vernice in strati uniformi seguendo le venature del legno. Verniciamo il tavolo prestando particolare attenzione agli angoli e ai punti meno accessibili. Per un lavoro più uniforme potrebbero servire più pennelli. Quelli più piccoli aiuteranno con gli anfratti più inaccessibili, se presenti. Stendiamo la vernice su tutto il tavolo da giardino e aspettiamo qualche ora perché asciughi. I tempi possono variare sensibilmente in base alla vernice scelta. Lascia asciugare il tavolo completamente prima di utilizzarlo. Seguendo questi passaggi, puoi verniciare il tuo tavolo da giardino e farlo sembrare nuovo di zecca.

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