La Scelta della Colla per Parquet: Tipi, Vantaggi e Consigli per una Posa Perfetta

Il “mondo” del parquet è ricco e complesso. Per ogni singolo aspetto - tipo di legno, disegno, finitura - le alternative e le possibilità sono moltissime. Questo vale anche per le tecniche di fissaggio. La colla è una di queste, ma non sempre è la soluzione migliore. Di tipologie di collanti, inoltre, ce ne sono molte. Noi posiamo pavimenti in legno da più di 50 anni ma non occorre avere una lunga esperienza per immaginare quanto sia difficile tenere fermo un prodotto "vivo" come il legno su di un massetto cementizio. A differenza di altri prodotti, come marmi e piastrelle, il legno si muove, reagisce alla presenza di eccessi di umidità così come ad ambienti troppo secchi. Ebbene il collante deve avere il giusto equilibrio tra l'elasticità necessaria per ammortizzare questi movimenti e la tenacia per trattenere un pavimento "nervoso". Quando si parla di posa incollata del parquet, molti immaginano che esista “una colla per il legno” valida in ogni situazione. In realtà non è così: negli anni sono state sviluppate diverse tipologie di adesivi, ciascuna con caratteristiche specifiche, e scegliere quella giusta fa una grande differenza sulla durata e sulla stabilità del pavimento. Utilizzare il collante più corretto significa prolungare la vita al tuo parquet.

Principali Tecniche di Posa del Parquet

Per la posa del parquet, esistono diverse tecniche:

  • Posa flottante (o galleggiante): la pavimentazione è poggiata su un sottile materassino che funge da isolante acustico e dà uniformità alla superficie. Questo tipo di posa dà al parquet una certa elasticità, avvertita soprattutto quando lo si calpesta. Tra i vantaggi di questa montatura, oltre alla possibilità di recuperare i listelli di legno per un futuro pavimento in un altro locale, si apprezza la velocità di montaggio che non soffre delle lunghe settimane di attesa per l'asciugatura della colla. Questo tipo di posa è adatta a qualsiasi tipo di sottofondo ed è utile nel caso si voglia cambiare pavimento senza togliere o rovinare quello preesistente. I listelli di parquet vengono tra loro incastrati con una combinazione classica di 'maschio-femmina' di cui tantissime sono le variazioni ed i brevetti con cui le diverse case produttrici chiamano il tipo di incastro. Per incollare tra loro gli elementi della pavimentazione in corrispondenza degli incastri perimetrali, essa normalmente è una colla vinilica liquida (di solito fornita in bottigliette con beccuccio).

  • Posa con chiodatura o avvitatura: è il metodo più antico, oggi poco utilizzato. Si usa perlopiù sui listoni di dimensioni e spessori importanti. Il fissaggio avviene per mezzo di chiodi o viti di ferro o acciaio. La posa chiodata viene effettuata per i parquet tradizionali spessi 22mm caratterizzati da una lavorazione a maschio e femmina. Gli elementi vengono incastrati tra loro e poi inchiodati. Questo tipo di posa si effettua solo con pavimenti a tre strati perché la struttura garantisce una maggiore stabilità.

  • Posa con incollaggio: è la più diffusa, e si presta perfettamente sia per i parquet prefiniti sia per quelli in legno massiccio. La posa con colla è indicata soprattutto per il parquet classico in legno massello o i prefinti da 10mm. Questo tipo di posa, adatta per sottofondi consistenti e ben livellati, prevede l’utilizzo di collanti bicomponenti o monocomponenti poliuretanici.

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Vantaggi della Posa con Incollaggio

Inizialmente questo pavimento veniva esclusivamente incollato per renderlo più stabile e resistente all'umidità. Una volta asciutti, i collanti garantiscono un solido ancoraggio al supporto sottostante. Questa tecnica ha dei vantaggi: il pavimento avrà una lunga durata e sarà più resistente alle variazioni del legno causate da temperatura e umidità. In questo modo si evita la formazione di spazio tra il parquet e il sottofondo attraverso un solido collegamento con il sottofondo. Questo riduce notevolmente i rumori di calpestio e di deambulazione e altre vibrazioni acustiche e garantisce un ulteriore comfort e tranquillità. L'umidità e lo sporco non hanno alcuna possibilità di penetrare sotto il legno, che protegge inoltre il vostro prezioso pavimento dal rigonfiamento e dalla muffa e garantisce una lunga durata.

Tipologie di Colla per Parquet

Esistono diverse tipologie di colle per parquet, ognuna con caratteristiche specifiche. Collante in quantità e qualità adatte alla posa di parquet secondo le indicazioni fornite dal produttore; tassativamente non impiegare adesivi all'acqua o che possono alterare la stabilità dimensionale degli elementi in legno. La scelta dell'adesivo dipende anche direttamente dal suolo su cui deve essere posato il parquet e dal tipo di legno. Sarà il professionista a consigliare il tipo di posa più adatto al pavimento scelto. Bisogna prestare attenzione all’idoneità o meno con i sottofondi.

Colla Monocomponente

La colla monocomponente è un prodotto a base poliuretanica che indurisce una volta applicato. È tendenzialmente più asciutto e ha una consistenza molto elastica. La principale differenza tra colla monocomponente e bicomponente per parquet è che la colla monocomponente è pronta all’uso e non richiede miscelazione. Questo tipo di colla monocomponente poliuretanica è da applicare sotto forma di cordoncini molto elastici.

Colla Bicomponente

Affinché il prodotto abbia effetto è necessario - come suggerisce il nome - un secondo componente, cioè un indurente. Questo la rende un po’ più complessa da usare e necessita di più attenzione. I due componenti sono costituiti da una resina liquida modificata con additivi vari e cariche rinforzanti e da un induritore in grado di reagire con la resina liquida. Si deve prestare molta attenzione perché, una volta indurita, la colla perderà il potere adesivo, quindi si deve agire entro un certo lasso di tempo.

Colle Poliuretaniche

Per molto tempo la colla più utilizzata è stata quella poliuretanica. È un adesivo molto resistente, capace di garantire un’ottima presa anche su supporti difficili e con parquet massello, cioè legno pieno. Proprio per questa sua forza è stata considerata a lungo lo standard di riferimento. Di solito viene usato su supporti in calcestruzzo, cemento e a base di anidrite con un grande carico. Le miscele di poliuretano sono compatibili con svariati tipi di legno. Sono molto elastiche, non hanno odore e non rilasciano sostanze tossiche. Tuttavia ha anche alcuni limiti: è meno elastica rispetto alle tecnologie più recenti e contiene sostanze (come gli isocianati) che richiedono maggiore attenzione durante la posa. Oggi viene ancora utilizzata, ma in molti casi è stata affiancata o sostituita da soluzioni più evolute.

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Colle Silaniche (MS Polymer)

Negli ultimi anni, infatti, si sono diffuse le colle cosiddette silaniche, spesso indicate anche come MS Polymer. Si tratta di materiali di una nuova generazione, realizzati sulla base di una modifica del silano, un composto del silicio. Si tratta di adesivi più moderni, progettati per essere elastici e per accompagnare i naturali movimenti del legno senza creare tensioni. Questo è un aspetto fondamentale soprattutto nelle case di oggi, dove sono sempre più presenti impianti di riscaldamento a pavimento e condizioni ambientali variabili. La colla si indurisce a seguito di una reazione chimica che si innesca con l’umidità nell’aria. Il fatto che non ci siano acqua e solventi a dispersione permette alla colla di essere efficace anche in ambienti caldi e umidi. Non ha odore ed è ideale per i soggetti allergici. Per questo motivo sono diventate, nella pratica quotidiana, la scelta più diffusa per la posa del parquet prefinito. Questi tipi di adesivi sono ideali per parquet resistenti all'umidità. Esse sono esenti da acqua e contengono pochi solventi o ne sono esenti. Grazie a queste caratteristiche non deformano il legno.

Colle Epossi-poliuretaniche

Ci sono anche adesivi bicomponenti di tipo epossi-poliuretanico, che offrono prestazioni molto elevate in termini di adesione e resistenza. Sono prodotti più tecnici, utilizzati in situazioni particolari, ad esempio quando il supporto è critico o quando si richiede una presa molto forte. Di contro, sono meno elastici e più complessi da gestire in cantiere, motivo per cui oggi vengono impiegati solo in casi specifici.

Colle a Solvente

La colla solvente è una colla che si indurisce con la dispersione del solvente presente nel composto. È tendenzialmente adatta a qualsiasi legno. Ha una elevata elasticità e una lunga fase di indurimento, quindi si possono correggere eventuali errori di posa anche dopo qualche giorno. Sono colle innocue per la salute.

Colle Viniliche e a Base Acqua (Sconsigliate per Parquet su Massetto)

Esistono poi altre tipologie di adesivi, che però hanno un ruolo più limitato. Le colle viniliche, ad esempio, sono molto conosciute nel mondo del legno perché semplici da usare e a base acqua, ma non sono adatte per incollare parquet su un massetto. La loro resistenza all’umidità è ridotta e non hanno l’elasticità necessaria per sopportare i movimenti del legno: vengono utilizzate piuttosto per lavorazioni di falegnameria o incollaggi secondari. Sono costituite da dispersioni acquose di resine sintetiche (per esempio: Acetato di polivinile), modificate con sostanze rinforzanti e plastificanti. Infine, vale la pena citare le vecchie colle a base acqua utilizzate in passato anche per il parquet. Oggi sono considerate superate: introducono umidità nel legno e possono causare deformazioni o problemi nel tempo. Con le tecnologie attuali non ha più senso utilizzarle.

Come scegliere la colla giusta? La classificazione delle colle D1 D2 D3 D4

Guida alla Scelta e all'Applicazione della Colla per Parquet

Ecco una tabella riassuntiva dei tipi di colla più comuni per il parquet:

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Tipo di Colla Caratteristiche Vantaggi Svantaggi/Note
Monocomponente (Poliuretanica) Prodotto a base poliuretanica, elastico, pronto all'uso Resiste a sbalzi di temperatura, solitamente suggerito per riscaldamento a pavimento, facile da usare
Bicomponente (Generica) Richiede miscelazione di due componenti (resina + indurente) Solido ancoraggio, elevata resistenza Più complessa da usare, agire rapidamente prima dell'indurimento
Poliuretanica Adesivo molto resistente, ottima presa, a base di particolari resine con additivi e riempitivi Ideale per parquet massello, supporti difficili (calcestruzzo, cemento, anidrite con grande carico) Meno elastica rispetto a nuove tecnologie, contiene sostanze (es. isocianati) che richiedono attenzione
Silanica (MS Polymer) Nuova generazione, modifica del silano, indurisce con l'umidità dell'aria, senza acqua e solventi a dispersione Elastica, accompagna movimenti del legno, basse emissioni, inodore, ideale per allergici e riscaldamento a pavimento, efficace in ambienti caldi/umidi, non deforma il legno
Epossi-poliuretanica Bicomponente, prestazioni molto elevate in adesione e resistenza Per supporti critici o quando si richiede una presa molto forte Meno elastica, più complessa da gestire in cantiere, impiegata solo in casi specifici
Solvente Indurisce con dispersione del solvente, elevata elasticità Adatta a qualsiasi legno, lunga fase di indurimento (correzioni possibili dopo giorni) Presenza di solventi
Viniliche / Base Acqua Dispersioni acquose di resine sintetiche (es. Acetato di polivinile), a base acqua Semplici da usare (per lavorazioni di falegnameria o incollaggi secondari) Sconsigliate per parquet su massetto: bassa resistenza all'umidità, non hanno l'elasticità necessaria, introducono umidità nel legno, possono causare deformazioni o problemi nel tempo

Preparazione del Sottofondo e del Parquet

Prima dell'effettiva posa del pavimento, è necessario eseguire alcuni lavori preparatori. Il suolo sottostante svolge anche un ruolo importante nell'incollaggio del pavimento in legno. Sì, è possibile incollare il parquet su un pavimento esistente, come piastrelle o cemento, a condizione che la superficie sia pulita, asciutta e priva di imperfezioni. Prima dell'installazione effettiva, è importante rimuovere eventuali irregolarità, come ad esempio delle fughe molto ampie, e pulirlo da impurità. Per riempire le fughe, è possibile utilizzare della resina epossidica. Il parquet ad incollaggio non si applica su pavimenti in PVC, linoleum, legno e LVT. Se questi fossero presenti, sarebbe necessario rimuoverli prima di iniziare la posatura. Ad esempio, le assi devono essere prima acclimatate per 48 ore nella stanza in cui verranno installate successivamente. Ciò consente al parquet di adattarsi alla temperatura dell’ambiente, che dovrebbe essere compresa tra ca. 18 e 26 gradi. La temperatura ideale per incollare il parquet è compresa tra 15°C e 25°C. Completata la stagionatura del massetto e dopo aver verificato la sua umidità, si procede al riscaldamento del massetto per almeno 2/3 settimane aumentando gradualmente la temperatura fino al raggiungimento della temperatura di esercizio. Anche il processo di raffreddamento deve avvenire riducendo gradualmente la temperatura.

Fasi della Posa con Incollaggio

Per incollare il parquet, è consigliato utilizzare una colla specifica per pavimenti in legno, come la colla poliuretanica monocomponente o bicomponente. Su una base ben asciutta e livellata si passa uno strato di colla dove poi si appoggeranno i listelli. Per stendere la colla per parquet, è necessario utilizzare una spatola dentata per distribuire uniformemente la colla sul pavimento. Serve una notevole quantità di colla per fissare il parquet, per questo è fondamentale leggere bene le etichette di ogni prodotto. La quantità di colla necessaria per incollare il parquet varia in base al tipo di colla e al metodo di posa. Per incastrare al meglio i listoni si batte con un martello appoggiando un pezzo di legno sui listelli da fissare. Questa operazione è estremamente delicata perchè ogni calpestio del pavimento non ancor asciutta può rovinare il perfetto livellamento del legno. Ricordarsi di lasciare 1 cm dal perimetro della stanza, per favorire i movimenti del legno. A seconda del marchio, gli adesivi possono differire nel metodo di preparazione. Mentre alcuni non richiedono tempi di attesa per poter installare le assi di legno, altri, invece, li esigono. Il tempo necessario per incollare il parquet dipende dalla superficie da coprire e dal tipo di colla utilizzata. In media, il tempo di posa può variare da 1 a 3 giorni per completare l’intera installazione in un’abitazione di dimensioni medie.

Considerazioni Speciali

Parquet e Riscaldamento a Pavimento

Per un riscaldamento a pavimento, invece, è solitamente suggerito l’adesivo monocomponente, che con la sua elasticità è capace di resistere agli sbalzi di temperatura e alle oscillazioni del legno. In aggiunta, se si incolla il parquet con un sistema di riscaldamento a pavimento ad acqua calda, risparmierai anche sulla bolletta, in quanto il calore viene trasferito direttamente sul pavimento e immagazzinato più a lungo. Ovviamente, questa combinazione funziona bene, purché la temperatura non sia troppo elevata da compromettere la presa. In generale, la resistenza termica del legno non è superiore a 0,15 K / W. Il tipo di legno svolge anche un ruolo nel riscaldamento: un legno duro conduce meglio rispetto ad un legno morbido. Questi rivestimenti aiutano a limitare la risalita di umidità, attenuano i rumori dei calpestii, e minimizzano i difetti di posa.

Isolamento Acustico

Quando si tratta di incollare il parquet su tutta la superficie, molti credono che un ulteriore isolamento acustico non sia necessario perché non c'è spazio tra il rivestimento e la superficie. Sfortunatamente, questo non è del tutto corretto, perché senza un tappetino isolante, qualsiasi rumore viene riprodotto con il pavimento in parquet. I sottopavimenti isolanti (come il Viscoh Air) possono quindi fare al caso tuo. Questi tappetini non superano i 2 mm di spessore e devono essere incollati direttamente sul suolo sottostante.

Riparazione di Parquet Staccato

Per incollare un parquet staccato, bisogna prima pulire accuratamente la superficie del parquet. Successivamente, applica uno strato sottile di colla specifica per parquet e riposiziona la plancia, assicurandoti di premere bene per eliminare eventuali bolle d’aria.

Salute e Ambiente

È chiaro che gli adesivi devono essere innocui sia per la salute umana che per l'ambiente e quindi a basso contenuto di sostanze inquinanti. Lo studio e la ricerca di prodotti ecocompatibili, per fortuna, è in continua evoluzione. Nonostante le speculazioni, la totale assenza di solventi non significa in alcun modo che l’adesivo sia di una qualità inferiore. Un altro vantaggio importante delle colle silaniche è legato alla salubrità: queste colle hanno emissioni molto basse di sostanze volatili e non contengono solventi o componenti particolarmente aggressivi. La premessa è che, come per molte sostanze chimiche, vale la legge della quantità: a concentrazioni infinitesimali il botulino usato in cosmesi da esiti positivi, ma aumentandone la quantità può uccidere. Ebbene questo vale anche per le sostanze che vengono rilasciate dai collanti che non comportano rischi degni di nota dopo la consegna del parquet. La quantità di sostanze volatili che vengono emesse dopo la posa sono decisamente trascurabili, anche per soggetti sensibili quali bambini e/o allergici. In generale, le colle moderne sono innocue per la salute.

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