Il “mondo” del parquet è ricco e complesso. Per ogni singolo aspetto - tipo di legno, disegno, finitura - le alternative e le possibilità sono moltissime. Questo vale anche per le tecniche di fissaggio. La colla è una di queste, ma non sempre è la soluzione migliore. Di tipologie di collanti, inoltre, ce ne sono molte. Si definiscono adesivi, quelle sostanze naturali o artificiali impiegate per unire tra loro due o più materiali.
Tecniche di Posa del Parquet
Diverse sono le tecniche di posa di un pavimento in legno. Il parquet, infatti, può essere incollato, flottante, galleggiante, per esterni, e posato anche su pavimenti con riscaldamento radiante.
Posa Flottante (o Galleggiante)
La pavimentazione è poggiata su un sottile materassino che funge da isolante acustico e dà uniformità alla superficie. Questo tipo di posa dà al parquet una certa elasticità, avvertita soprattutto quando lo si calpesta.
Posa con Chiodatura o Avvitatura
È il metodo più antico, oggi poco utilizzato. Si usa perlopiù sui listoni di dimensioni e spessori importanti. Il fissaggio avviene per mezzo di chiodi o viti di ferro o acciaio.
Posa con Incollaggio
È la più diffusa, e si presta perfettamente sia per i parquet prefiniti sia per quelli in legno massiccio. Una volta asciutti, i collanti garantiscono un solido ancoraggio al supporto sottostante. Questa tecnica ha dei vantaggi: il pavimento avrà una lunga durata e sarà più resistente alle variazioni del legno causate da temperatura e umidità. L’impiego di adesivi, nella posa del parquet, offre certamente una serie di vantaggi pratici. Sarà il professionista a consigliare il tipo di posa più adatto al pavimento scelto. Ricordarsi di lasciare 1 cm dal perimetro della stanza, per favorire i movimenti del legno.
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L'Importanza Cruciale della Scelta dell'Adesivo per Parquet
Se la scelta del tipo di parquet è importante, se l'importanza di avere un bravo parchettista è fuori discussione, quanto è importante la giusta colla per un pavimento in legno? Noi posiamo pavimenti in legno da più di 50 anni ma non occorre avere una lunga esperienza per immaginare quanto sia difficile tenere fermo un prodotto "vivo" come il legno su di un massetto cementizio. A differenza di altri prodotti, come marmi e piastrelle, il legno si muove, reagisce alla presenza di eccessi di umidità così come ad ambienti troppo secchi. Ebbene il collante deve avere il giusto equilibrio tra l'elasticità necessaria per ammortizzare questi movimenti e la tenacia per trattenere un pavimento "nervoso". Utilizzare il collante più corretto significa prolungare la vita al tuo parquet.
Quali Caratteristiche Definiscono un Adesivo per Parquet?
Le caratteristiche che definiscono le proprietà dei vari tipi di adesivi per pavimenti di legno sono suddivisibili in due gruppi. Le caratteristiche di seguito elencate, consentono di valutare in modo oggettivo un adesivo potendone comprendere le proprietà in funzione delle specifiche esigenze dell’applicazione considerata.
- CARICA: rappresenta una caratteristica molto importante per un collante, possono essere di vari tipi e di varie granulometrie.
- COALESCENTE: sono prodotti in fase liquida utilizzati per migliorare il potere bagnante non solo a livello superficiale abbassando quindi la temperatura minima di filmazione del collante.
- SOLVENTE: i solventi utilizzati in un adesivo sono di vari tipi ed ognuno con caratteristiche differenti.
- DENSITÀ (o massa volumica): si esprime dal rapporto peso/volume di una certa quantità di prodotto e dipende in modo determinante dalle eventuali cariche minerali aggiunte all’adesivo che tendono ad aumentare il valore di questo parametro. La norma UNI EN 542 definisce un metodo per determinare questa proprietà.
- TEMPO DI LAVORABILITÀ (Pot-Life): indica il tempo che ha il posatore dopo la spalmatura del collante per posare il parquet. Il tempo di lavorabilità è più comunemente denominato pot-life e rappresenta il tempo in cui le colle a due componenti dopo essere state miscelate possono essere lavorate. Trascorso questo tempo il collante non bagna più sufficientemente il piano di posa o il parquet, pertanto si può incorrere facilmente in distacchi.
- TEMPO DI PRESA: indica il periodo di tempo in cui l’adesivo riesce a fare presa sul listello di parquet.
- VISCOSITÀ E TISSOTROPIA: l’adesivo deve avere una viscosità e una tissotropia tale da permettere un corretto contatto con il legno ed il supporto. Oggi il dato della viscosità è facilmente mantenuto sotto controllo da tutti i posatori anche per l’utilizzo comune di spatole a denti ben definiti che definiscono immediatamente questa caratteristica.
Le forze adesive e coesive dell’incollaggio effettuato devono essere tali da poter trattenere solidamente il pavimento di legno possedendo contestualmente una sufficiente elasticità da permettere i normali movimenti del legno, in relazione con le usuali variazioni climatiche ambientali a cui è sottoposto. Queste caratteristiche devono inoltre essere mantenute nel tempo. Dopo aver effettuato l’incollaggio, l’adesivo non deve pertanto degradarsi rimanendo stabile alle variazioni di temperatura, resistere al calore (particolarmente importante per l’incollaggio di pavimenti su massetti riscaldanti), in modo che il suo potere adesivo non vada a diminuire nel tempo.
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Tipologie di Colla per Parquet: Una Panoramica Dettagliata
Quando si parla di posa incollata del parquet, molti immaginano che esista “una colla per il legno” valida in ogni situazione. In realtà non è così: negli anni sono state sviluppate diverse tipologie di adesivi, ciascuna con caratteristiche specifiche, e scegliere quella giusta fa una grande differenza sulla durata e la stabilità del pavimento. Possiamo dividerle in due macrocategorie: la colla plastica e la colla elastica.
Colla Monocomponente e Bicomponente
- Colla Monocomponente: è un prodotto a base poliuretanica che indurisce una volta applicato. È tendenzialmente più asciutto e ha una consistenza molto elastica. Questa, a differenza della bicomponente, usufruisce dell’umidità del legno e del sottofondo per innescare la reazione di indurimento, reazione provocata dagli isocianati presenti nella miscela della colla poliuretanica. Per un riscaldamento a pavimento, invece, è solitamente suggerito l’adesivo monocomponente, che con la sua elasticità è capace di resistere agli sbalzi di temperatura e alle oscillazioni del legno.
- Colla Bicomponente: affinché il prodotto abbia effetto è necessario - come suggerisce il nome - un secondo componente, cioè un indurente. Questo la rende un po’ più complessa da usare e necessita di più attenzione. I due componenti sono un induritore e una resina liquida con additivi e riempitivi. Si deve prestare molta attenzione perché, una volta indurita, la colla perderà il potere adesivo, quindi si deve agire entro un certo lasso di tempo.
In base al tipo di sottofondo, si opterà per una o l’altra soluzione. Bisogna prestare attenzione all’idoneità o meno con i sottofondi.
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Principali Tipologie di Adesivi Specifici
- Colla Poliuretanica: Per molto tempo la colla più utilizzata è stata quella poliuretanica. È un adesivo molto resistente, capace di garantire un’ottima presa anche su supporti difficili e con parquet massello, cioè legno pieno. Proprio per questa sua forza è stata considerata a lungo lo standard di riferimento. Tuttavia ha anche alcuni limiti: è meno elastica rispetto alle tecnologie più recenti e contiene sostanze (come gli isocianati) che richiedono maggiore attenzione durante la posa. Oggi viene ancora utilizzata, ma in molti casi è stata affiancata o sostituita da soluzioni più evolute.
- Colla Solvente: È una colla che si indurisce con la dispersione del solvente presente nel composto. È tendenzialmente adatta a qualsiasi legno. Ha una elevata elasticità e una lunga fase di indurimento, quindi si possono correggere eventuali errori di posa anche dopo qualche giorno.
- Adesivo Poliuretanico: È costituito da particolari resine caratterizzate dalla presenza di gruppi chimici reattivi, ai quale vengono aggiunti altri additivi e sostanze riempitive. Di solito viene usato su supporti in calcestruzzo, cemento e a base di anidrite con un grande carico.
- Colla Silanica (MS Polymer): Negli ultimi anni, si sono diffuse le colle cosiddette silaniche, spesso indicate anche come MS Polymer. Si tratta di materiali di una nuova generazione, realizzati sulla base di una modifica del silano, un composto del silicio. La colla si indurisce a seguito di una reazione chimica che si innesca con l’umidità nell’aria. Il fatto che non ci siano acqua e solventi a dispersione permette alla colla di essere efficace anche in ambienti caldi e umidi. Non ha odore ed è ideale per i soggetti allergici. Un altro vantaggio importante è legato alla salubrità: queste colle hanno emissioni molto basse di sostanze volatili e non contengono solventi o componenti particolarmente aggressivi. Per questo motivo sono diventate, nella pratica quotidiana, la scelta più diffusa per la posa del parquet prefinito. Sono colle innocue per la salute.
- Miscele di Poliuretano: Sono compatibili con svariati tipi di legno. Sono molto elastiche, non hanno odore e non rilasciano sostanze tossiche.
- Adesivo Epossi-Poliuretanico: Questa colla è spesso più economica rispetto agli altri prodotti. Questi adesivi bicomponenti offrono prestazioni molto elevate in termini di adesione e resistenza. Sono prodotti più tecnici, utilizzati in situazioni particolari, ad esempio quando il supporto è critico o quando si richiede una presa molto forte. Di contro, sono meno elastici e più complessi da gestire in cantiere, motivo per cui oggi vengono impiegati solo in casi specifici.
- Colle Viniliche: Sono molto conosciute nel mondo del legno perché semplici da usare e a base acqua, ma non sono adatte per incollare parquet su un massetto. La loro resistenza all'umidità è ridotta e non hanno l'elasticità necessaria per sopportare i movimenti del legno: vengono utilizzate piuttosto per lavorazioni di falegnameria o incollaggi secondari.
- Colle a Base Acqua: Infine, vale la pena citare le vecchie colle a base acqua utilizzate in passato anche per il parquet. Oggi sono considerate superate: introducono umidità nel legno e possono causare deformazioni o problemi nel tempo. Con le tecnologie attuali non ha più senso utilizzarle.
Tabella Comparativa delle Tipologie di Colla per Parquet
| Tipo di Colla | Composizione | Elasticità | Tempo di Indurimento | Idoneità Riscaldamento a Pavimento | VOC/Salubrità | Applicazioni e Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Monocomponente (Poliuretanica) | Base poliuretanica, indurisce con umidità | Molto elastica | Tendenzialmente più asciutta | Suggerita per la sua elasticità | Contiene isocianati, richiede attenzione | Buona resistenza agli sbalzi di temperatura |
| Bicomponente (Poliuretanica/Miscele) | Indurente + resina liquida/epossidica | Variabile (spesso meno elastica) | Richiede miscelazione, tempo di lavorabilità limitato (pot-life) | Possibile, ma con attenzione | Contiene ammine/isocianati, più complessa da usare | Solido ancoraggio, elevata resistenza |
| Silanica (MS Polymer) | Modifica del silano, indurisce con umidità atmosferica | Elastica, accompagna movimenti del legno | Reazione chimica con umidità, efficace anche in ambienti caldi/umidi | Ideale per la sua elasticità | Basse emissioni (VOC), senza solventi, inodore, innocua per la salute, ideale per soggetti allergici | Scelta più diffusa per prefiniti, non macchia, facile da pulire. Costo più elevato per materie prime. |
| Epossi-poliuretanica | Mix resina epossidica e ammina/poliuretanica | Meno elastica | Elevate prestazioni in termini di adesione e resistenza | Possibile, ma con attenzione | Prodotti più tecnici, più complessi da gestire | Per supporti critici o dove si richiede presa molto forte. Spesso più economica in quantità. |
| Solvente | Indurisce con dispersione del solvente | Elevata elasticità | Lunga fase di indurimento (correzioni possibili) | Non specificato, cautela con calore | Contiene solventi | Adatta a quasi tutti i tipi di legno |
| Vinilica | A base acqua | Ridotta, non adatta per movimenti del legno | Semplice da usare | No | Basse emissioni, ma non adatta per parquet su massetto | Per falegnameria o incollaggi secondari, non per parquet principale |
| A Base Acqua (vecchie) | Acqua | No | Superate | No | No | Introducono umidità, possono causare deformazioni. Non più utilizzate. |
Sostenibilità e Salubrità: La Scelta di Colla Ecocompatibile
È anche importante considerare che questi prodotti derivano dall'industria chimica e conseguentemente devono essere trattati come tali sia per quanto riguarda il loro corretto impiego. Lo studio e la ricerca di prodotti ecocompatibili, per fortuna, è in continua evoluzione. Tutto questo a nostro beneficio, anche se una decisione del genere non è facile da intraprendere! Sicuramente un punto sul quale soffermarsi, in ottica di casa green ed ecologica è la scelta del pavimento. Il legno è il materiale naturale per eccellenza, quindi optiamo per questo tipo di materiale, anche per la bellezza che conferisce all’intero ambiente. Versatile, pratico e funzionale, funge da ottimo isolante e da regolatore di umidità.
Ma fate attenzione! In commercio vi sono diversi tipi di adesivi, solitamente contenenti solventi e sostanze organiche volatili nocive, responsabili dell’inquinamento indoor e quindi dell’aria respirata all’interno delle quattro mura domestiche. La colla silanica monocomponente è senza solventi né indurenti di natura amminica o isocianica, con basse emissioni di composti organici volatili (VOC).
Gli adesivi a base di silano sono privi di acqua e con basse VOC, non provocano reazioni allergiche a chi li utilizza e soprattutto a chi li “vive”, non macchiano la superficie, oltre ad essere semplice da ripulire (il proprietario di casa ringrazierà). La quantità di sostanze volatili che vengono emesse dopo la posa sono decisamente trascurabili, anche per soggetti sensibili quali bambini e/o allergici.
Consumo e Modalità di Applicazione degli Adesivi per Parquet
Serve una notevole quantità di colla per fissare il parquet, per questo è fondamentale leggere bene le etichette di ogni prodotto.
Un esempio di adesivo monocomponente modificato a bassissime emissioni, elastico, per parquet è Bona R848, sviluppato per parquet, senza acqua e solventi.
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Bona R848: Caratteristiche e Consumo
Bona R848 è un adesivo, monocomponente modificato a bassissime emissioni, elastico, per parquet fino ad una larghezza di copertura di 200 mm. L'adesivo si indurisce formando una pellicola morbida ed elastica, il che significa che le sollecitazioni sul sottofondo vengono trasmesse solo in minima parte. Si lega attraverso una reazione chimica con l'umidità ambientale. Il tempo di essiccamento è di circa 30 minuti.
VANTAGGI:
- Estrema tenuta iniziale, serraggio rapido
- Buona adesione alla maggior parte dei substrati e tipi di materiali in legno
- Sviluppato per parquet, senza acqua e solventi
- Facile da lavorare (facilmente spalmabile, schizzi facilmente asportabili, monocomponente,...) adatto per pavimenti riscaldati.
Per un secchio da 15 kg di Bona R848, il consumo è di circa 1250g/m² per un parquet finito a 3 strati, coprendo circa 12m²/contenitore. È approvato dal produttore per l'incollaggio al riscaldamento a pavimento.
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UZIN MK 200: Adesivo per Pavimenti in Legno di Grandi Dimensioni
UZIN MK 200 è un adesivo curante in presenza di umidità progettato per l'installazione affidabile di pavimenti in legno di grandi dimensioni, inclusi legno ingegnerizzato, legno massello e parquet a listoni. Questo adesivo elastico duro offre eccellente resistenza e adesione, garantendo un lungo tempo di lavorazione (30-40 minuti), assicurando flessibilità anche in condizioni di alte temperature e umidità elevata. Ideale per l'uso interno, è perfetto per il legame su massetti in solfato di calcio o cementizi, calcestruzzo, pannelli OSB e massetti prefabbricati.
Caratteristiche principali di UZIN MK 200 includono:
- Ottima adesione su una vasta gamma di substrati
- Lungo tempo di lavorazione, che consente ampio tempo per lavorare con pavimenti in legno di grandi dimensioni
- Buona formazione di cresta, garantendo una connessione sicura e stabile
- Applicabile per sistemi di riscaldamento a pavimento
- Adatto per l'uso con UZIN ATD 100 per applicazioni specifiche
L'applicazione è semplice: basta applicare l'adesivo in modo uniforme sul substrato preparato utilizzando una spatola dentata adatta e premere gli elementi del pavimento al loro posto. I residui devono essere rimossi mentre sono freschi utilizzando le salviette UZIN Clean-Box.
Note Importanti per l'Installazione
Assicurarsi che il substrato sia asciutto, livellato e privo di impurità che potrebbero compromettere l'adesione.
Sottofondi idonei includono:
- Massetti cementizi (CT) conformi alla norma EN 13813
- Massetti a base di solfato di calcio (flow) (CA) conformi alla norma EN 13813 con idoneo livellante cementizio o pavimenti livellati con Bona H670 (Bona Gypsum) (spessore minimo 2 mm, il livellante deve essere resistente ai plastificanti!)
- Pannelli di truciolato V100
- Altri sottofondi asciutti e solidi (ad es. massetti asciutti)
Massetti di asfalto mastice (AS) secondo EN 13813 (sufficientemente carteggiati) e altri substrati sensibili ai plastificanti richiedono un primer protettivo con Bona R410 o Bona R540.
In genere non è necessario un primer. Se è necessario un primer per un substrato problematico, utilizzare Bona R410, Bona R540 o in alternativa Bona R580. La carteggiatura di Bona R410 non è necessaria se la superficie del primer rimane pulita e il parquet viene incollato con Bona R850 entro 24 ore.
Senza solventi e a bassa emissione, è sicuro per l'uso in qualsiasi ambiente con una corretta ventilazione.
Per ottenere risultati ottimali, applicare a temperature tra i 18 e i 25°C e assicurarsi che la temperatura del pavimento sia superiore a 15°C.
Seguire sempre le linee guida del produttore per l'installazione e l'uso.