La scelta della colla giusta per il legno è fondamentale per garantire un risultato efficace e duraturo. Quando si fa un progetto in legno è necessario procurarsi un buon legno e una buona colla per poter unire le parti che lo compongono. Ci sono molti tipi di colla nel mercato che possiamo usare. In particolare, quando si tratta di applicazioni che entrano in contatto con alimenti, è essenziale utilizzare prodotti sicuri e conformi alle normative vigenti.
Normative e Certificazioni per la Colla per Legno
Le normative giocano un ruolo cruciale nella classificazione e nell'idoneità delle colle per legno, specialmente per impieghi specifici e in ambienti particolari.
Classificazione per Esterni: EN 17619:2021
La recente introduzione della normativa EN 17619:2021 ha apportato significative modifiche alla classificazione degli adesivi legno-legno per impieghi non strutturali in ambienti esterni. Questa normativa definisce tre nuove classi di durabilità per esterni, note come XT5, XT6 e XT7, mirate a fornire una classificazione più dettagliata per prodotti che superano i requisiti del precedente standard D4. L’obiettivo principale di questa nuova direttiva è colmare un vuoto normativo nel settore degli adesivi per legno destinati all’esterno.
Norme per le Colle Viniliche: DIN EN 204
Le colle viniliche di Glueton sono prodotte secondo la norma DIN EN 204, con classificazione da D2 a D4:
- Colle viniliche D2: adatte per incollaggi in ambienti interni.
- Colle viniliche D4: resistenti agli agenti atmosferici e all’acqua bollente.
Certificazione ISEGA e Contatto Alimentare
Quando si parla di prodotti certificati ISEGA si fa riferimento alla conformità ai requisiti del Bundesinstitut für Risikobewertung, un istituto tedesco che si pone l’obiettivo di assicurare sicurezza e qualità per il consumatore. La conformità a questi requisiti si può applicare a differenti tipologie di prodotto, ma tutti connessi al contatto con i prodotti alimentari. Vengono stabiliti i possibili rischi per le persone e, a seconda dei risultati ottenuti, definiscono la bontà del prodotto. Gli standard di riferimento, come anticipato, sono quelli definiti dal Bundesinstitut für Risikobewertung (in seguito BFR), che si pone come modello in tutta Europa.
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Il BFR nasce nel 2002 per valutare il rischio connesso ai prodotti ed è un ente tedesco, ma con riconoscimento internazionale. Il frutto del lavoro di ricerca e analisi del rischio effettuati è tradotto in cosiddette “raccomandazioni”, ossia standard di riferimento a cui i produttori possono rifarsi, per quanto non abbiano il valore di regola o normativa cogente, per lo meno al di fuori della Germania. Se le raccomandazioni del BFR non sono un obbligo, è altrettanto vero che non lo è certificare la conformità di un prodotto alle stesse. ACOMA ha scelto di rinnovare la certificazione ISEGA perché ritiene sia una scelta strategica, ma anche e soprattutto una garanzia per il consumatore. La nostra azienda, pertanto, vede nella certificazione un elemento di garanzia e, anche, mezzo di comunicazione importante verso il consumatore. Tutti i nostri prodotti sono certificati ISEGA da sempre.
Tuttavia, è importante ricordare che adesivi come la colla PVA e i suoi residui non sono adatti a superfici che vanno a contatto con cibo o bevande. I chimici di Glueton hanno formulato adesivi specificamente studiati per il settore alimentare. I collanti identificati come idonei per packaging destinato al contatto con alimenti possono essere impiegati in diverse applicazioni e sono sicuri e conformi alle normative europee ed americane.
Certificazione NSF per le attrezzature alimentari ad uso commerciale - Perché certificarsi?
Normativa per la Posa del Parquet: UNI EN ISO 17178:2020
Il settore del parquet è complesso, questo dipende da ogni singolo aspetto che deve essere preso in considerazione: tipo di legno, disegno, finitura, etc. La norma UNI EN ISO 17178: 2020, che sostituisce UNI EN ISO 14293:2006, stabilisce i metodi di prova ai quali vengono sottoposti gli adesivi e i relativi requisiti minimi da raggiungere per essere immessi nel mercato.
Requisiti per il Settore Navale: RINA e IMO
Gamma di prodotti ignifughi specifici per gli incollaggi nel settore navale. I prodotti soddisfano i requisiti RINA secondo le prescrizioni europee (CE) accertate dalle normative internazionali (IMO). Sono disponibili il Modulo B ed il Modulo D rilasciati dal RINA secondo le prescrizioni europee (norme CE), accertate dalle normative internazionali (IMO).
Tipi di Colla per Legno e Loro Caratteristiche
Sul mercato esistono molti tipi di colla adatti all'incollaggio del legno, ognuno con proprietà e applicazioni specifiche.
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| Tipo di Colla | Caratteristiche principali | Vantaggi specifici |
|---|---|---|
| Colla Polivinile Acetato (PVA) | Tipo più comune, bianco/giallo, dispersioni acquose. Alcune formulazioni sono impermeabili. | Disponibile presso qualsiasi negozio. Forte per la maggior parte degli scopi. |
| Colla Animale | Proviene da scarti animali, usata calda (granuli) o liquida. | Non interferisce con le finiture. |
| Colla Epossidica | Composta da resina e indurente, reazione chimica, impermeabile. | Fa un ottimo lavoro di riempimento delle lacune fra due legni. |
| Colla CA (Cianoacrilato) | Attacca in breve tempo. Può essere accelerata. | Unisce pezzi difficili da tenere insieme, rapida. |
| Colla Poliuretanica | Attivata dall'umidità, si gonfia e si secca. Igroindurente. | Sviluppa incollaggi resistenti all'acqua. Elastici (monocomponenti). |
Colla Vinilica (PVAc)
La colla polivinile acetato (PVA) è il tipo più comune di colla che esiste nel mercato. È così comune che se hai una bottiglia di colla a casa tua, è probabile che sia la colla PVA. Colla bianca, colla gialla e bottiglie di “colla per legno” sono probabilmente la colla PVA. Alcune formulazioni speciali di colla PVA come Titebond III sono impermeabili. Il vantaggio della colla PVA è che è disponibile presso qualsiasi negozio. Se non dispongo della colla animale liquida e ho bisogno di colla immediatamente, troverò una bottiglia di colla PVA presso qualsiasi negozio.
Glueton produce colle viniliche in dispersione acquosa, a base di PVAc e copolimeri viniletilenici, senza solventi e senza sostanze pericolose, offrendo soluzioni adatte anche per il contatto alimentare. Le colle viniliche, conosciute anche come colle PVAc (polivinilacetato), sono una classe di adesivi ampiamente utilizzata in diverse industrie grazie alle loro eccellenti proprietà adesive e versatilità. Le colle viniliche sono costituite principalmente da polivinilacetato, un polimero sintetico ottenuto dalla polimerizzazione del monomero vinilacetato. Forniscono un’aderenza eccellente su legno, carta, cartone, tessuti, pelle, plastica e altri materiali porosi. Si presentano spesso come dispersioni acquose bianche, risultando invisibili o trasparenti dopo l’asciugatura. Sebbene siano generalmente resistenti alla temperatura ambiente, la loro performance può variare in condizioni estreme. Le colle viniliche a base PVAc sono conformi alla normativa EN 204, con classificazione da D2 a D4, e sono ideali per incollaggi di legno su legno o altri materiali difficili. Tutte le colle viniliche per legno rispettano le normative europee ed americane per le emissioni di formaldeide.
Gli adesivi non reattivi monocomponenti, come la colla vinilica, sono formati da una parte solida (la resina) che viene sciolta nel veicolo (solvente) che può essere a base acqua oppure solvente. L’adesivo indurisce lasciando evaporare il solvente nell’aria. Se è a base solvente, quindi, attenzione alle emissioni. Mentre se è a base acqua possono verificarsi imbarcamenti del pavimento in legno.
Colla acetovinilica in dispersione acquosa, a basso contenuto di TVOC, idonea per incollare fogli di PVC o carte impregnate di diversa grammatura sui supporti assorbenti quali masonite, truciolare, MDF e compensato con caratteristiche di incollaggio idonee alla produzione di schienali per mobili, parti di mobili, semilavorati, ecc. Genera linea collante resistente all’acqua. Risulta idonea all’incollaggio di svariate tipologie di decori a base PPL (con e senza primer sul retro) purché catalizzata al 4-5% con nostro induritore CTZ F 15. Colla acetovinilica bicomponente in dispersione acquosa, indicata per incollaggi di laminato plastico, laminato in continuo, carta impregnata, alluminio primerizzato, linoleum, PVC in fogli in bobine su materiali legnosi (compensato, truciolare, fibrocemento). Colla acetovinilica in dispersione acquosa ad elevatissima rapidità d’essiccazione, studiata espressamente per dare incollaggi resistenti all’acqua conformi alle norme EN 205:2016 D3 (certificato richiedibile a richiesta). PROTOVIL M31 viene utilizzata per la fabbricazione di parchetti prefiniti, tamburati per mobili e porte, parti di mobili per bagno, parti di cucine componibili, piani tops, listellari per rivestimento, e per tutti gli incollaggi di legno con legno dove sia necessaria una buona resistenza all’acqua.
Colla Animale
La colla animale è stata usata da secoli dai falegnami e proviene dalla lavorazione di scarti animali. La colla animale o colla a caldo si ottiene riscaldando i granuli di colla in una pentola con acqua calda. Quando si riscalda, i granuli si sciolgono formando una colla liquida che quando si raffredda diventa solida. C’è un’altra versione di colla animale denominata colla animale liquida venduta in bottiglia. Puoi utilizzarla come la colla PVA e ha il vantaggio di non interferire con le finiture. Come ho già detto, userò la colla animale liquida per quasi tutti i progetti di lavorazione del legno. È un pò più difficile da trovare rispetto alla colla PVA, ma può essere ordinata su Internet abbastanza facilmente, e il fatto che non devo preoccuparmi dei pezzetti di colla secca che interferiscono con le finiture. Questo da una vantaggio che nessun altra colla ha.
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Colla Epossidica
La colla epossidica è composta da due parti: una resina e un indurente. Entrambi sono liquidi, ma quando mescolati si verifica una reazione chimica che provoca l’indurimento dell’epossido. L’epossido ha il vantaggio di essere impermeabile e fa un ottimo lavoro di riempimento delle lacune fra due legni. La maggior parte delle altre colle non unirà i pezzi dove ci sono delle lacune fra due legni. Alcune formule epossidiche hanno bisogno un po’ di tempo per indurire, altre induriscono in cinque minuti. Colla epossidica: formata da due componenti separati, una resina e un indurente, che vengono miscelati per creare un adesivo chimico resistente all’acqua e in grado di riempire le fessure.
Colla CA (Cianoacrilato)
La colla CA, o colla super, è nota come una colla da utilizzare per unire pezzi difficili da tenere insieme. Può anche essere utilizzata nella lavorazione del legno. Il vantaggio della colla CA è che attacca in breve tempo, e se sei veramente in fretta, puoi applicare un acceleratore dell’incollaggio (lo vedi dietro alla bottiglia di colla CA nella foto) e la colla sarà ancora più veloce. La colla CA può essere utilizzata in modo temporaneo per unire due pezzi di legno come passaggio nella realizzazione di un progetto.
Colla Poliuretanica
La colla poliuretanica è attivata dall’umidità gonfiandosi e poi si secca. Adesivo poliuretanico monocomponente igroindurente rapido, capace di sviluppare incollaggi resistenti all’acqua fra i seguenti materiali: metalli, legno, polistirolo espanso, fibrocemento, poliestere e laminati fenolici.
Gli adesivi reattivi bicomponenti, come la colla epossi poliuretanica e la poliuretanica bicomponente, in commercio vengono proposti nella doppia confezione abbinata: la confezione grande contiene la resina liquida, mentre la piccola l’induritore. Per utilizzarli al meglio è necessario prestare attenzione alla miscelazione. La reazione, infatti, deve avvenire alla perfezione per ottenere un adesivo performante. Una volta miscelati i componenti bisogna fare attenzione al tempo di vita (pot-life) del prodotto: a reazione avviata non è più possibile fermare il processo, il rischio è di far indurire l’adesivo all’interno del fusto. I vantaggi degli adesivi reattivi bicomponenti, a indurimento avvenuto, restano tendenzialmente rigidi e resistenti al calore, ai solventi e all’acqua. Hanno emissioni ridotte di solventi e/o acqua. Attenzione però a maneggiare questi prodotti con cura, attraverso l’ausilio di dispositivi di protezione individuale. Trattandosi infatti di prodotti reattivi, possono creare sensibilizzazioni o irritazioni. Il consiglio è sempre quello di leggere attentamente le schede di sicurezza di ciascun prodotto, schede che tutte le aziende devono fornire su richiesta.
Gli adesivi reattivi monocomponenti (es. l’adesivo monocomponente silanico/poliuretanico) sono composti da resina liquida che, reagendo con l’umidità ambientale, dà vita ai legami tra molecole, creando adesione. Tale reazione genera un prodotto che viene rilasciato nell’ambiente. Un tema, questo, molto discusso tra gli addetti ai lavori. Ecco perché, per maneggiarli, è fondamentale che l’operatore indossi adeguati dispositivi di sicurezza. L’aspetto positivo è che, questi adesivi reattivi monocomponenti, una volta induriti restano elastici e non sono sensibili al calore, ai solventi e ai liquidi. Come sopra riportato, per lavorare in sicurezza la scheda tecnica è di fondamentale importanza.
Adesivi Specifici e Avanzati
Adesivi Ignifughi e Autoestinguenti
Fanno parte di questa famiglia prodotti di natura poliuretanica, collanti a base di polimeri silano terminali igroindurenti e un collante a base di leganti inorganici. Adesivo autoestinguente a base di resine speciali indurenti con l’umidità, capace di incollare fra loro materiali quali: metalli, polistirolo espanso, fibrocemento, poliestere, laminati fenolici. È in ogni caso necessario che almeno una delle parti da incollare dia un contributo d’acqua alla linea collante. Le caratteristiche di autoestinguenza lo rendono adatto alla produzione di manufatti per cui ci siano restrizioni relative all’infiammabilità.
Adesivo poliuretanico bicomponente con caratteristiche di limitata propagazione di fiamma e basso potere calorifico. Idoneo all’incollaggio di svariati materiali quali: cartongesso, legno, cemento, lamiera zincata, acciaio, alluminio, lana di roccia, polistirolo espanso, poliuretano espanso, mattonelle in ceramica. Va catalizzato al 12% in peso e opportunamente miscelato con il catalizzatore CTZ F17. Adesivo poliuretanico bicomponente con caratteristiche di basso potere calorifico ed altissimo potere coesivo. Idoneo all’incollaggio di svariati materiali quali: cartongesso, legno, cemento, lamiera zincata, acciaio, alluminio, lana di roccia, polistirolo espanso, poliuretano espanso.
Collante autoestinguente a base di polimeri silano terminali igroindurenti, adatto all’incollaggio di materiali quali: metalli, polistirolo espanso, fibrocemento, poliestere, materiali cementizi. Le caratteristiche di autoestinguenza lo rendono adatto alla produzione di manufatti per cui ci siano restrizioni relative all’infiammabilità. Viene infatti utilizzato per il montaggio di pannelli solari, per la costruzione di partizioni di classe e di rivestimenti a pavimenti lignei, per l’incollaggio di pannelli per pareti e controsoffitti resistenti al fuoco, pannelli in cartongesso, laminato plastico, vetroresina e strutture metalliche, per incollaggi di strutture soggette a vibrazioni o di materiali con dilatazioni termiche diverse.
Collante a base di leganti inorganici che lo rendono completamente non combustibile con totale assenza di fumi sviluppati in caso di incendio. Risulta adatto all’incollaggio di superfici assorbenti, come: silicati, cemento, cartongesso, mica, lane minerali (lana di roccia, lana di vetro), polistirolo espanso.
Adesivi Esenti da Isocianati
Adesivo esente da isocianati a base di polimeri silano terminali indurenti con l’umidità. ISOBOND NO FIRE è usato come adesivo per costruzione di rivestimenti a pavimenti lignei, per l’incollaggio di pannelli per pareti e controsoffitti resistenti al fuoco, pannelli in cartongesso, laminato plastico, vetroresina e strutture metalliche, incollaggi di strutture soggette a vibrazioni o di materiali con dilatazioni termiche diverse. È in ogni caso necessario che almeno una delle parti da incollare dia un contributo d’acqua alla linea collante. Le caratteristiche di autoestinguenza lo rendono adatto alla produzione di manufatti per cui ci siano restrizioni relative all’infiammabilità.
Poliuretano Hot Melt Igroreattivo
Poliuretano hot melt igroreattivo per Flat Lamination con altissima presa iniziale e tempo aperto medio-lungo.
Colle per Applicazioni Specifiche: Vetro su Legno
Per incollare il vetro trasparente al legno, è necessario un adesivo trasparente per specchi. È importante assicurarsi che non si creino bolle o striature durante l'incollaggio. Gli adesivi trasparenti e il vetro hanno una diversa rifrazione della luce, quindi noterai comunque l'incollaggio ad una data angolazione. I nastri biadesivi ad alte prestazioni sono ideali anche per il montaggio di materiali trasparenti come il vetro su legno verniciato, sia all'interno che all'esterno. Il nastro in schiuma adesiva 3M Scotch Mount è particolarmente adatto per fissare specchi a mobili o porte. Si tratta di un nastro adesivo di montaggio resistente all'invecchiamento, ai raggi UV, alla temperatura e ai solventi per l'industria del mobile, l'arredamento di negozi, la costruzione di stand fieristici e il design di interni. Scotch Mount aderisce a legno, vetro, metallo, pietra, ceramica e materiali privi di plasticizzanti. In generale, le superfici da incollare devono essere pulite, prive di polvere, asciutte e solide. L'incollaggio alla carta da parati non è raccomandato. Il Nastro adesivo deve essere prima applicato al substrato se le superfici sono irregolari. Né i nastri biadesivi né il nastro adesivo per specchi sono adatti per incollare elementi solidi in vetro, metallo o plastica su legno grezzo, non sigillato come pure su truciolato. Tali giunzioni non dureranno troppo a lungo perché le fibre del legno possono staccarsi dal giunto e quindi anche il nastro adesivo dal legno.
Campi di Applicazione delle Colle Viniliche
Le colle viniliche trovano impiego in diversi settori industriali. Vediamo nel dettaglio alcuni dei principali campi di applicazione:
Cartotecnica
Glueton ha sviluppato una gamma di colle per ogni fase di accoppiamento e formatura di manufatti in carta e cartone. Le colle viniliche della serie Blanka possono essere applicate a spruzzo, rullo o disco su qualsiasi tipo di superficie e vengono utilizzate per l’accoppiamento di cartone teso, microonda e altri materiali.
Packaging
Le colle viniliche a base acquosa, senza solventi o sostanze dannose, sono in grado di incollare su supporti difficili per porosità o bagnabilità. La serie di colle Blanka è stata sviluppata appositamente per l’industria dell’imballaggio e del confezionamento. Queste colle viniliche sono utilizzate per incollare scatole, vassoi, sacchetti e per realizzare finestrature e incollaggi carta/alluminio.
Legno
Le colle viniliche a base PVAc sono conformi alla normativa EN 204, con classificazione da D2 a D4, e sono ideali per incollaggi di legno su legno o altri materiali difficili.
Alimentare
I chimici di Glueton hanno formulato adesivi specificamente studiati per il settore alimentare. I collanti identificati come idonei per packaging destinato al contatto con alimenti possono essere impiegati in diverse applicazioni e sono sicuri e conformi alle normative europee ed americane.
Come Incollare il Legno Correttamente
Se si sceglie la colla giusta e si seguono con attenzione le istruzioni di applicazione e asciugatura, incollare il legno può essere molto semplice. L'artigianato fai-da-te è molto in voga quando si vogliono rinnovare, assemblare o riparare vecchi mobili o riciclare pezzi di legno per creare oggetti utili o di fantasia. Ecco alcuni consigli utili:
- Carteggiare il legno utilizzando carta vetrata fine per rimuovere eventuali irregolarità sulle superfici di giunzione. Assicurarsi che i supporti siano privi di polvere e grasso. Sgrassare i tipi di legno grassi con diluente.
- Mescola l’adesivo per legno Soudal nel barattolo o agita il biberon prima di iniziare. Applica l'adesivo sulle superfici che si desidera incollare. Applica l’adesivo con un pennello o altro utensile analogo formando uno strato sottile e uniforme su una o su entrambe le parti. Lascia penetrare per alcuni minuti, quindi unire le parti e serrare con un morsetto o una pressa per 30-60 minuti. La pressione desiderata è pari a 2-5 kg/cm².
- Eliminare immediatamente i residui di adesivo con acqua.
- Dopo aver unito le assi, utilizzare morsetti a vite per tenerle saldamente insieme durante il processo di polimerizzazione. Posizionare i morsetti a vite a distanze uguali l'uno dall'altro e serrarli in modo uniforme.
- Allentare i morsetti a vite. Usa una piallatrice per dare alla tua tavola composita uno spessore uguale.
- Se pensi che il tuo vassoio o il tuo lavoretto finale sarà sottoposto a carichi o sforzi molto pesanti, fissa le parti utilizzando la gamma Soudal Fix ALL. Puoi incollare metallo, pietra, plastica e legno con questo adesivo polimerico ibrido. Non serve supportare l’incollaggio bloccando le parti.
Condizioni di utilizzo: La temperatura ambientale, della colla e dei materiali da incollare non può essere inferiore a +5°C. Umidità atmosferica relativa massima del 65%. Contenuto di umidità del legno tra l’8% e il 12%.
Sostenibilità e Innovazione nel Settore degli Adesivi
Glueton crede nell'importanza di offrire soluzioni adesive sostenibili. Per questo motivo, sviluppa colle viniliche senza solventi e con ingredienti eco-compatibili. Molte colle viniliche sono a base acquosa, riducendo l’emissione di composti organici volatili (COV).
Certificazione ISCC PLUS
ISCC PLUS è una certificazione di sostenibilità su base volontaria per aziende e prodotti industriali. È stata sviluppata per andare incontro alle esigenze dell’industria chimica di incrementare progressivamente l’utilizzo di materie prime rinnovabili nei suoi processi produttivi. Tramite bilancio di massa garantiamo l’utilizzo di materie prime di origine bio nella realizzazione dei nostri adesivi. Impieghiamo dove possibile alternative sostenibili; dove invece verrebbero a calare la qualità del prodotto, compensiamo utilizzando materiali bio per altri processi produttivi. Il risultato sono prodotti con la qualità di sempre, ma a cui viene ricondotto un ridotto consumo di risorse fossili. Certificarsi ISCC PLUS per Collanti Concorde significa investire sull’ambiente e impegnarsi ad aumentare il consumo di risorse bio.
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