In molti lavori di falegnameria si ha bisogno di incollare, ma capire qual è la miglior colla per un lavoro specifico non è sempre facile. Se scegli la giusta colla per legno otterrai un risultato efficace e duraturo, ma ricorda che non tutti i prodotti vanno bene per qualsiasi tipo di applicazione.
Tipologie di colle: dalle viniliche alle epossidiche
La colla PVA (o colla vinilica) è il più comune adesivo per il legno ed è la più utilizzata dai falegnami. È un adesivo sintetico, solitamente inodore e trasparente una volta asciutta, che funziona meglio in ambienti ben areati e incolla velocemente a temperatura ambiente. Esistono diverse formulazioni, come la colla vinilica classica, ideale per giunzioni e piccole riparazioni, o le varianti a presa rapida e idroresistenti.
Per esigenze strutturali differenti, si possono considerare altre tipologie:
- Colla animale: creata con tessuti di provenienza animale, si trova in forma liquida, in granuli o fogli. Deve essere usata calda e applicata con un pennello.
- Colla epossidica: formata da due componenti (resina e indurente), è tra gli adesivi più forti disponibili. Quando si solidifica, è resistente all’acqua e capace di riempire le fessure.
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Focus sulla colla vinilica D3: resistenza e utilizzi
La colla vinilica per legno D3 con PH neutro è un adesivo speciale per incollaggi resistenti all’acqua da usare su tutti i tipi di legno. Essa non solo garantisce un’eccellente resistenza della giunzione alla presenza di calore, ma è anche l’ideale per l’incollaggio di manufatti che devono resistere a frequenti esposizioni all’umidità per brevi periodi.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| PH | Neutro (evita macchie scure sui tannini) |
| Resistenza | Ottima all'umidità (Classe D3) |
| Temperatura ideale | 18-20° C |
La colla vinilica D3 è adatta all'incollaggio di legni dolci, duri ed esotici. In particolare, sui legni con presenza di tannino, evita la formazione di colorazioni scure sulla linea collante. Per migliorare i risultati di resistenza all’umidità su legni massicci, suggeriamo di applicare un doppio strato. Ricorda però che la colla vinilica teme il gelo: non va usata al di sotto di 6/10°C e tutti gli incollaggi fatti a temperature inferiori ai 15°C possono risultare difettosi.
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Considerazioni tecniche per lamellare e X-lam
Nella produzione di legno lamellare e pannelli X-lam vengono impiegate resine specifiche. Le resine MUF e PUR creano uno strato bianco-trasparente, spesso invisibile a occhio nudo. È essenziale specificare l'esigenza di omologazione per la classe di servizio 3 in fase di ordinazione e ottenere i corrispettivi certificati dal fornitore.
Infine, se stai affrontando progetti di piegatura, come nel caso di compensato marino, ricorda che nella costruzione in stressed plywood si consiglia di bagnare i fogli con acqua calda per circa mezz'ora. Questo rende il legno molto morbido, facilitando la piegatura in dima mentre la colla è ancora fresca.
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