Colla parquet tedesca: informazioni e guida alla scelta migliore

Il settore del parquet è complesso, questo dipende da ogni singolo aspect che deve essere preso in considerazione: tipo di legno, disegno, finitura, etc. Insomma, le alternative e le possibilità sono moltissime. Questo vale anche per le tecniche di fissaggio. La colla è proprio una di queste. In commercio troviamo numerosi prodotti con diverse composizioni e per diversi utilizzi. Scegliere il collante più corretto significa prolungare la vita al tuo parquet.

La norma UNI EN ISO 17178: 2020, che sostituisce UNI EN ISO 14293:2006, stabilisce i metodi di prova ai quali vengono sottoposti gli adesivi e i relativi requisiti minimi da raggiungere per essere immessi nel mercato. Il documento della scheda tecnica, infatti, racchiude un insieme di dati che forniscono tutte le risposte ai quesiti e requisiti minimi di idoneità dei diversi prodotti usati in cantiere, adesivi compresi.

Tipologie di colla per parquet

Quando si parla di posa incollata del parquet, molti immaginano che esista “una colla per il legno” valida in ogni situazione. In realtà non è così: negli anni sono state sviluppate diverse tipologie di adesivi, ciascuna con caratteristiche specifiche.

Adesivi non reattivi monocomponenti (es. la colla vinilica)

Questi adesivi sono formati da una parte solida (la resina) che viene sciolta nel veicolo (solvente) che può essere a base acqua oppure solvente. L’adesivo indurisce lasciando evaporare il solvente nell’aria. Se è a base solvente, quindi, attenzione alle emissioni. Le colle viniliche sono molto conosciute nel mondo del legno perché semplici da usare e a base acqua, ma non sono adatte per incollare parquet su un massetto. La loro resistenza all’umidità è ridotta e non hanno l’elasticità necessaria per sopportare i movimenti del legno.

Adesivi reattivi bicomponenti

In commercio vengono proposti nella doppia confezione abbinata: la confezione grande contiene la resina liquida (componente A), mentre la piccola l’induritore (componente B). Per utilizzarli al meglio è necessario prestare attenzione alla miscelazione. La reazione, infatti, deve avvenire alla perfezione per ottenere un adesivo performante. Una volta miscelati i componenti bisogna fare attenzione al tempo di vita (pot-life) del prodotto: a reazione avviata non è più possibile fermare il processo, il rischio è di far indurire l’adesivo all’interno del fusto.

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I vantaggi degli adesivi reattivi bicomponenti, a indurimento avvenuto, restano tendenzialmente rigidi e resistenti al calore, ai solventi e all’acqua. Hanno emissioni ridotte di solventi e/o acqua. Tuttavia, essendo bicomponenti sono meno "pratici" per via della catalisi.

Adesivi reattivi monocomponenti (es. silanici e poliuretanici)

In questo caso l’adesivo è composto da resina liquida che, reagendo con l’umidità ambientale, dà vita ai legami tra molecole, creando adesione. L’aspetto positivo è che, questi adesivi reattivi monocomponenti, una volta induriti restano elastici e non sono sensibili al calore, ai solventi e ai liquidi. La colla monocomponente è pronta all’uso e non richiede miscelazione.

Tovcol PU2C- Adesivo poliuretanico bicomponente per parquet | Tover

Confronto tra le principali tecnologie adesive

Di seguito viene proposta una tabella riassuntiva basata sulle caratteristiche delle principali tipologie di colla per parquet disponibili sul mercato:

Tipo di Colla Elasticità Praticità d'uso Compatibilità Riscaldamento a Pavimento Principali Caratteristiche
Poliuretanica Media Media Sotto condizioni Ottima presa su masselli, ma contiene isocianati.
Silanica (MS Polymer) Elevata Alta (Monocomponente) Eccellente Priva di acqua e solventi, basse emissioni (VOC), facile da pulire.
Epossi-Poliuretanica Bassa (Rigida) Bassa (Richiede miscelazione) Limitata Bicomponente, presa universale e molto forte, adatta a grandi formati.
Vinilica Bassa Alta Non adatta A base acqua, usata solo per incollaggi secondari o falegnameria.

Consigli per la posa e la sicurezza in cantiere

Per incollare il parquet, è consigliato utilizzare una colla specifica per pavimenti in legno, come la colla poliuretanica monocomponente o bicomponente o le moderne colle silaniche. Per stendere la colla per parquet, è necessario utilizzare una spatola dentata per distribuire uniformemente la colla sul pavimento. La temperatura ideale per incollare il parquet è compresa tra 15°C e 25°C. Ricordarsi sempre di lasciare 1 cm dal perimetro della stanza, per favorire i naturali movimenti del legno.

Trattandosi di prodotti chimici reattivi, possono creare sensibilizzazioni o irritazioni. Il consiglio è sempre quello di leggere attentamente le schede di sicurezza di ciascun prodotto. Per maneggiare i prodotti reattivi è fondamentale che l’operatore indossi adeguati dispositivi di sicurezza (DPI). Inoltre, per quello che riguarda lo smaltimento dei contenitori, per legge ogni posatore avveduto smaltisce i vuoti a norma di legge in discarica.

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Produttori e soluzioni dalla Germania

Nel mercato dei collanti e della lavorazione del legno, la Germania vanta una lunga tradizione di aziende specializzate in soluzioni ad alte prestazioni e certificate dal punto di vista ambientale:

  • WAKOL GMBH: Specialista tedesco in materiali per pavimentazione e adesivi industriali.
  • Bona Deutschland GmbH: Fornitore leader nel campo della cura e del trattamento dei pavimenti in legno da oltre 100 anni.

L'uso di colle prodotte secondo moderni standard ecologici, come le formulazioni silaniche a bassissime emissioni certificate (es. EC1 o EC1 Plus), garantisce non solo la stabilità del pavimento nel tempo, ma anche la salubrità degli ambienti interni per tutta la famiglia.

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