Se scegli la giusta colla per legno otterrai un risultato efficace e duraturo. Ma ricorda che non tutti i prodotti vanno bene per qualsiasi tipo di applicazione. In molti lavori di falegnameria si ha bisogno di incollare, ma capire qual è la miglior colla per un lavoro specifico non è sempre facile. L'artigianato fai-da-te è molto in voga quando si vogliono rinnovare, assemblare o riparare vecchi mobili o riciclare pezzi di legno per creare oggetti utili o di fantasia. Prima di iniziare questi lavori però, bisogna valutare bene il tipo di legno e il tipo di colla per legno.
Tipi di Colla per Legno: Una Panoramica Dettagliata
Non esiste un solo tipo di collante. Ancor più al di fuori del mondo nautico, infatti, si contano tante colle differenti, ma non sono in molti a conoscere la differenza tra uno e l'altro prodotto. Tu, per esempio, sai che differenza c'è tra una colla vinilica e un mastice? E tra questi prodotti e il silicone? E ancora, come distinguere un mastice da una resina epossidica? Non si tratta, peraltro, di conoscenze fini a sé stesse.
Colla Vinilica (PVA)
La colla PVA (o colla vinilica) è il più comune adesivo per il legno. Si tratta della colla più utilizzata dai falegnami, ed è di colore bianco o giallo. La colla PVA (polivinilacetato), o colla vinilica, oltre ad essere un adesivo sintetico, è anche la colla per legno più comune. È inodore e trasparente una volta asciutta. Funziona meglio in ambienti ben areati e incolla velocemente a temperatura ambiente.
Una colla come Pattex Vinilica Classic funziona benissimo su superfici porose come il legno, anche quando viene combinata con carta, tessuti o laminati. La colla vinilica è tra i collanti più diffusi in assoluto. Molto usata nel mondo della falegnameria e del fai da te, è ottima per lavori che hanno a che fare con carta, cartone e legno. Le colle viniliche si presentano solitamente in colore bianco, sono concentrate e piuttosto liquide. Guardando a quelle pensate per l’uso in falegnameria, si scopre che sono piuttosto lente, e che dunque è necessario tenere in posa - e in pressione - a lungo il materiale da incollare. La colla vinilica è carteggiabile e verniciabile.
Adesivi come la colla PVA e i suoi residui non sono adatti a superfici che vanno a contatto con cibo o bevande. La vinilica è a base acqua, per interni, asciuga trasparente e si pulisce con acqua. Le viniliche Titebond non emettono fumi nocivi e si puliscono con acqua da fresche.
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Colla Alifatica
La colla alifatica (gialla) è un'evoluzione della vinilica: presenta una presa più tenace, una migliore resistenza al calore e una linea di colla che si carteggia senza impastare.
Colla Animale
La colla animale è creata con tessuti di provenienza animale. Si trova in commercio in forma liquida, oppure in granuli, perle o fogli da sciogliere in acqua. Deve essere usata calda e applicata con un pennello.
Colla Epossidica
La colla epossidica è formata da due componenti separati, una resina e un indurente, che vengono miscelati per creare un adesivo chimico. Quando la colla epossidica si solidifica, è resistente all’acqua e riempie le fessure. Alcune colle hanno lunghi tempi di presa, ma sono tra gli adesivi più forti che puoi avere a disposizione.
La resina epossidica è un vero e proprio tuttofare. Alla sua base c’è un polimero caratterizzato da una grande capacità adesiva su materiali molto diversi, dal legno al cemento, passando per i tessuti e i metalli. Le applicazioni della resina epossidica, a bordo di una barca, sono praticamente infinite. Per incollare, ma anche per costruire, per laminare, per stuccare e per proteggere, su legno e vetroresina, ma anche per laminare carbonio, vetro e kevlar. La colla epossidica (bicomponente) riempie fessure larghe, incolla legni oleosi ed esotici come il teak e regge la trazione.
Bostik Ripara Legno è uno stucco epossidico in stick che ripara, salda, ricostruisce e stucca qualsiasi tipo di legno. Indurisce in pochi minuti, è riempitivo e utilizzabile anche sott’acqua.
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Colla Poliuretanica
La colla poliuretanica schiuma e indurisce con l'umidità, riempie i giochi e resiste all'acqua. Incolla legno tra loro e con metallo, pietra o plastica. Va dosata poco perché espande, e sporca le mani. Bostik Legno PU Poliuretano è una colla poliuretanica monocomponente dalle eccezionali caratteristiche di tenacità e di forza, di media rapidità.
Colla Cianoacrilica (Istantanea)
La colla cianoacrilica (istantanea, CA) ha una presa in pochi secondi, per piccole riparazioni e fermi temporanei in tornitura. È fragile sui giunti grandi e sotto carico. Le colle cianoacriliche sono disponibili nelle versioni Thin, Medium, Thick e Gel, per scegliere la viscosità in base al gioco del giunto.
Mastici e Siliconi
Si ha molto spesso la tendenza di chiamare mastice qualsiasi colla professionale particolarmente potente, ma non è affatto così. Il mastice è un particolare adesivo a contatto, che funziona solo in una determinata maniera, ovvero applicando della colla su entrambe le superfici che devono essere incollate. Nello specifico, per incollare due pezzi con del mastice è necessario applicare su entrambe le superfici il collante, aspettare un periodo variabile di tempo - solitamente inferiore ai 10 minuti - e quindi attaccare.
I siliconi, adesivi e/o sigillanti, possono essere acetici, neutri, bicomponenti, monocomponenti e via dicendo. Si tratta, quindi, di una classe di prodotti molto variegata. In tutti i casi, comunque, si ha a che fare con delle sostanze che polimerizzano per policondensazione, con i monocomponenti che sono innescati dall’umidità, e i bicomponenti che sono invece innescati da una reazione tra acido silicico e idrossipolisiolossani. Marchio leader nel mondo nel campo degli adesivi, Loctite guarda anche al settore nautico con questo collante per interni ed esterni, da usare come un mastice - e quindi da spalmare su entrambe le superfici. Si tratta di un sigillante tixotropico monocomponente poliuretanico sviluppato per il settore nautico che indurisce per reazione con l’umidità atmosferica.
Ecco uno degli adesivi nautici di riferimento quando si tratta di incollare vetri, plexiglass e lexan, su alluminio, vetroresina, legno, acciaio inossidabile e via dicendo.
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Fattori Chiave nella Scelta della Colla
COLLE PER LEGNO | qual è la migliore?
L'obiettivo, ovviamente, è quello di ottenere un buon incollaggio. Due pezzi sono ben incollati nel momento in cui questi non temono il distaccamento laddove sottoposti al massimo carico di rottura che quei determinati ‘oggetti’ devono affrontare.
Resistenza all'Acqua e all'Umidità
Le classi della norma EN 204 indicano la resistenza all'umidità del giunto incollato. Le colle Titebond nascono con lo standard americano ANSI: la II Premium supera la specifica Type II (resistente all'acqua), la III Ultimate la Type I (impermeabile). Le sigle D3 e D4 sono l'equivalenza europea che usiamo a catalogo per orientarti più in fretta. Per l'esterno servono almeno una D3, e una D4 dove il legno è esposto a pioggia e sole. Solo dalla classe D3 in su, e in modo pieno solo con la D4. Una D2 da interni cede con l'umidità prolungata.
Tempi di Lavorazione e Asciugatura
Non si tratta solamente delle tempistiche o degli strumenti necessari, ma anche della temperatura minima di utilizzo: ci sono infatti colle che possono essere usate anche a basse temperature, mentre altre, invece, abbisognano di una temperatura minima che si aggira intorno ai 15 -18 gradi. E se quando si parla delle tempistiche delle colle si pensa sempre ai tempi di asciugatura, che possono essere lunghi o brevi, è anche vero che non si devono dimenticare i tempi di utilizzo: alcune colle, una volta preparate, devono essere utilizzate in pochi minuti, mentre altre permettono di lavorare con calma, potendo essere impiegate nel giro di due o perfino tre ore. Alcune colle hanno lunghi tempi di presa, ma sono tra gli adesivi più forti che puoi avere a disposizione.
Proprietà Riempitive
Alcune colle si prestano bene anche come stucchi/riempitivi, andando quindi a riempire i vuoti, altre assolutamente no. E se questa differenza può essere completamente ininfluente in alcuni casi, in altri è determinante: se si sta costruendo una barca in legno con degli incastri assolutamente perfetti, non ci sarà nessuna necessità di avere una colla in grado di riempire gli spazi; ma se non si padroneggia alla perfezione la tecnica dei mastri d’ascia, ci saranno dei giunti meno precisi, i quali abbisogneranno per l’appunto di una colla che non solo riempia gli spazi, ma che anzi, tenda a espandersi durante l’asciugatura. Per le fessure larghe la vinilica non riempie: meglio una colla epossidica.
Tossicità e Sicurezza
Un altro fattore da considerare è poi l’eventuale tossicità della colla, e dunque la necessità di usare delle mascherine o dei guanti di lavoro durante la sua applicazione. Ma questo è un fattore piuttosto marginale, in quanto in linea generale un paio di guanti possono proteggere alla perfezione da qualsiasi collante.
Costo
Infine, ultimo fattore da prendere in considerazione nella scelta della migliore colla è il prezzo, o meglio, il costo.
Colla per Legno Titebond: Un Confronto Dettagliato
La Colla per legno Titebond è una colla professionale ad alte prestazioni, formulata a base di resina alifatica, pensata per offrire un’adesione superiore e una presa rapida, ideale per incollaggi precisi e resistenti. Facile da applicare e pronta all’uso, Titebond consente un incollaggio veloce e sicuro, con una buona lavorabilità (5 minuti di open time) e una presa iniziale in 10-15 minuti, velocizzando i tempi di lavorazione in laboratorio o in cantiere. La Titebond Original offre un’elevata resistenza meccanica alla trazione ed è particolarmente apprezzata per la sua resistenza a umidità, calore e solventi.
Abbiamo confrontato le colle per legno della nostra gamma e le abbiamo ordinate per uso reale, con i dati tecnici di scheda:
| Caratteristica | Titebond Original (D2) | Titebond II Premium (D3) | Titebond III Ultimate (D4) |
|---|---|---|---|
| Classe di Resistenza all'Umidità | D2 (per interni, cede con umidità prolungata) | D3 (ANSI Type II, resistente all'acqua) | D4 (ANSI Type I, impermeabile) |
| Resistenza a Strappo (psi) | 3.600 | 3.750 | 4.000 (la più forte della gamma) |
| Tempo Aperto | Presa rapida | Presa rapida (10-15 minuti) | 8-10 minuti |
| Idoneità al Contatto Alimentare Indiretto | No specificato | Sì (approvata FDA) | Sì (approvata FDA) |
| Uso Tipico | Giunti interni, economica | Esterni riparati, ambienti umidi, taglieri | Esterno esposto, taglieri lavati spesso, assemblaggi ampi |
| Prezzo Indicativo | €5,80 | €5,64 | €7,58 |
La migliore colla per legno dipende dall'uso. Per gli interni basta la Titebond Original D2 (€5,80); per esterni, ambienti umidi e taglieri il miglior rapporto qualità-prezzo è la II Premium D3 (€5,64); per la massima impermeabilità e i lavori esposti all'acqua la III Ultimate D4 (€7,58), che con 4.000 psi è anche la più resistente della gamma.
La colla più completa e più resistente della gamma è la III Ultimate: 4.000 psi a strappo nel test ASTM D-905, impermeabile secondo la specifica ANSI Type I, tempo aperto di 8-10 minuti e posa anche a temperature più basse. È idonea al contatto alimentare indiretto, quindi adatta ai taglieri.
La Titebond II Premium è resistente all'acqua secondo la classe D3 (ANSI Type II), ha 3.750 psi a strappo ed è idonea al contatto alimentare indiretto. Copre la maggior parte dei lavori, dai mobili agli incollaggi in cucina e bagno, fino all'esterno riparato.
La Titebond Original è lo standard per i giunti al chiuso: 3.600 psi e una linea di colla più forte del legno stesso, con presa rapida.
La Titebond III Ultimate D4 (€7,58) è impermeabile secondo ANSI Type I e regge gli agenti atmosferici. Un limite da conoscere: la III Ultimate non va usata in immersione continua sotto la linea dell'acqua, e con il forte calore la sua resistenza cala.
Per un tagliere servono due requisiti: impermeabilità e idoneità al contatto alimentare indiretto. Sia la Titebond II Premium D3 (€5,64) sia la III Ultimate D4 (€7,58) sono approvate FDA per il contatto alimentare indiretto, quindi adatte ai taglieri. La colla agisce sul giunto interno tra le doghe, non sulla superficie a contatto con il cibo. Una volta curata e carteggiata, il tagliere si tratta con olio alimentare.
La differenza sta nella resistenza all'acqua e nel tempo di lavoro. La II Premium è D3, resistente all'acqua, con 3.750 psi, presa rapida e prezzo più basso. La III Ultimate è D4, impermeabile, con 4.000 psi, tempo aperto più lungo (8-10 minuti) e posa anche a temperature più basse. In pratica: per interni, ambienti umidi ed esterno riparato la II è quanto serve e costa meno. Per esterno esposto, taglieri lavati spesso e assemblaggi che richiedono più tempo, la III.
Il consiglio di Sandra Gaspar: Se devi comprarne una sola, prendi la D3: copre il novanta per cento dei lavori e costa €5,64. Tiene la D4 per i pezzi che vedono acqua, come taglieri e fioriere, e una boccetta di cianoacrilica per i fermi al volo.
Tecniche di Incollaggio del Legno
Se scegli la colla giusta e segui con attenzione le istruzioni di applicazione e asciugatura, incollare il legno può essere davvero molto semplice.
Preparazione delle Superfici
Prima di applicare la colla, è essenziale preparare attentamente le superfici in legno. In generale, le superfici da incollare devono essere pulite, prive di polvere, asciutte e solide. Carteggiare il legno utilizzando carta vetrata fine per rimuovere eventuali irregolarità sulle superfici di giunzione. Assicurarsi che i supporti siano privi di polvere e grasso.
Applicazione della Colla
Mescola l’adesivo per legno Soudal nel barattolo o agita il biberon prima di iniziare. Applicare l'adesivo sulle superfici che si desidera incollare. Applica la colla su entrambe le superfici in legno da incollare. Stendi un velo uniforme. Distribuisci la colla su entrambe le facce con una spatola o un pennello, senza esagerare.
Fissaggio e Pressatura
Accosta i pezzi. Uniscili e muovili leggermente per distribuire la colla. Dopo aver unito le assi, utilizzare morsetti a vite per tenerle saldamente insieme durante il processo di polimerizzazione. Posizionare i morsetti a vite a distanze uguali l'uno dall'altro e serrarli in modo uniforme. Pressa con i morsetti. Distribuisci la pressione con morsetti ogni 20-30 cm.
Se pensi che il tuo vassoio o il tuo lavoretto finale sarà sottoposto a carichi o sforzi molto pesanti, fissa le parti utilizzando la gamma Soudal Fix ALL. Puoi incollare metallo, pietra, plastica e legno con questo adesivo polimerico ibrido. Non serve supportare l’incollaggio bloccando le parti.
Pulizia e Cura
Pulisci l'eccesso. Togli la colla in eccesso da fresca con un panno umido, oppure lasciala asciugare un poco e rimuovila con una spatola. Lascia curare. Non sollecitare il giunto per 24 ore, il tempo di cura completa. La presa iniziale arriva in 10-30 minuti, ma la cura completa richiede 24 ore. Tre fattori rallentano l'asciugatura: temperatura bassa, umidità del legno alta e strato di colla troppo spesso.
Applicazioni Specifiche e Casi Particolari
Incollaggio Legno-Vetro e Legno-Metallo
In alcuni casi, è necessario incollare il legno su un materiale non poroso come plastica o metallo. Le colle classiche per legno non sono efficaci sul metallo. Per incollare il vetro trasparente al legno, è necessario un adesivo trasparente per specchi. È importante assicurarsi che non si creino bolle o striature durante l'incollaggio. Gli adesivi trasparenti e il vetro hanno una diversa rifrazione della luce, quindi noterai comunque l'incollaggio ad una data angolazione.
I nastri biadesivi ad alte prestazioni sono ideali anche per il montaggio di materiali trasparenti come il vetro su legno verniciato, sia all'interno che all'esterno. Il nastro in schiuma adesiva 3M Scotch Mount è particolarmente adatto per fissare specchi a mobili o porte. Si tratta di un nastro adesivo di montaggio resistente all'invecchiamento, ai raggi UV, alla temperatura e ai solventi per l'industria del mobile, l'arredamento di negozi, la costruzione di stand fieristici e il design di interni. Scotch Mount aderisce a legno, vetro, metallo, pietra, ceramica e materiali privi di plasticizzanti.
Il nastro adesivo deve essere prima applicato al substrato se le superfici sono irregolari. Né i nastri biadesivi né il nastro adesivo per specchi sono adatti per incollare elementi solidi in vetro, metallo o plastica su legno grezzo, non sigillato, come pure su truciolato. Tali giunzioni non dureranno troppo a lungo perché le fibre del legno possono staccarsi dal giunto e quindi anche il nastro adesivo dal legno.
Incollaggio in Ambienti Esterni e Marini
Ma la colla per barca non deve essere solamente ‘resistente’: non stiamo infatti parlando di un collante usato in casa per riparare un mobile del soggiorno. La barca ha a che fare con diverse sollecitazioni, e con un’ampia gamma di minacce del tutto peculiari e tipiche dell’ambiente marino. La colla marina, in generale, deve inoltre vantare un’ottima resistenza alla fatica. Si pensi per esempio alla colla per barche usata per il fasciame della classica barca in legno, la quale deve essere in grado di opporsi a continui e ininterrotti cicli di carico, quali quelli prodotti dalle onde.
Incollare la coperta in teak sul ponte della barca, costruire da zero una barca in legno seguendo i consigli dei più grandi maestri d’ascia, riparare la passerella barca leggermente crepata, saldare una piccola incrinatura a livello dello scafo, mettere una pezza a un gommone che presenta una perdita: lavori grandi e piccoli, rari o piuttosto frequenti, che tipicamente un diportista si trova a dover affrontare in occasione del rimessaggio invernale o anche durante la stagione. In tutti i casi, uno dei quesiti principali per affrontare correttamente questo processo è: qual è la migliore colla per la barca?
Basta poco per ritrovarsi con un tubolare bucato, a causa di un contatto fortuito con uno scoglio, con una banchina o persino con un amo da pesca. Ecco quindi che è necessario riparare subito il gommone, usando la colla più adatta. Attenzione, però: non tutti i gommoni sono uguali, e non possono quindi esserlo nemmeno le colle per gommoni. Un gommone in PVC, per esempio, avrà bisogno di una colla specifica, diversa dalla colla per gommoni in Neoprene.
Risoluzione dei Problemi e Consigli Utili
Perché la colla non attacca?
Una colla buona su un giunto fatto male non tiene. Prepara le superfici. Devono essere pulite, asciutte e ben combacianti. Le cause più comuni di un incollaggio non riuscito sono cinque: colla vecchia o gelata, superfici troppo lisce o sporche, pressione insufficiente, temperatura sotto i 8-10 °C e strato di colla eccessivo. Lavora sopra i 8-10 °C, perché il freddo blocca la presa. Su legni oleosi o esotici come il teak può servire pulire la superficie con solvente prima di incollare.
Rimozione della Vecchia Colla
Prima di lasciarti tornare alla tua barca per tutte le operazioni di manutenzione del caso, vogliamo aggiungere qualche altro consiglio circa la rimozione della colla vecchia. In tanti casi, infatti, ancor prima di applicare della colla nuova è necessario rimuovere quella vecchia. E no, non è sempre semplice: talvolta i vecchi collanti, di qualsiasi tipo, restano ben aderenti alla vecchia superficie, così da rendere difficoltosa la perfezione efficace ed esteticamente appagante.
Come procedere? In generale, è sempre bene usare delle sostanze che permettano di togliere il collante senza aggredire la superficie sottostante: certe volte sarà possibile quindi usare alcol e solventi, mentre altre volte sarà necessario affidarsi a soluzioni più rispettose, come mix di acqua, aceto e limone, acqua e bicarbonato, detergente per barche e sgrassatore, decapante e via dicendo.