Legno, legno e poi ancora legno… È questo il primo materiale che ci viene in mente, quando pensiamo alla cucina di una casa in montagna. Caldo e accogliente, il legno è da sempre considerato la scelta più indicata per arredare le cucine degli chalet di montagna. O almeno, così era in passato. Perché oggi le case in montagna non sono più solo arredate in “total wood”. Al classico stile rustico se ne contrappone uno più attuale, che unisce design e funzionalità.
Non più solo legno. Le cucine delle case di montagna oggi si aprono anche a nuovi materiali e stili. Per ambienti dove la tradizione dialoga con il design e la tecnologia. Nelle case di montagna contemporanee, il legno delle superfici convive in modo armonico con mobili dalle linee essenziali e materiali dal sapore metropolitano, come ad esempio l’acciaio o il cemento.
L'Evoluzione dei Materiali: Acciaio, Pietra e Legno
Il legno, con la sua calda eleganza, è un elemento chiave che avvolge ogni angolo, donando agli spazi una bellezza naturale e autentica. Tuttavia, il panorama si è arricchito. In particolare l’acciaio è oggi il materiale più di tendenza nelle cucine degli chalet di design. Innanzitutto per ragioni di stile. L’acciaio crea infatti un contrasto forte ma di grande effetto con il legno. Il legno scalda l’acciaio e lo arricchisce di morbidi riflessi ambrati. La cucina in acciaio inox, infine, è pratica, versatile ed estremamente resistente. La resistenza e la grande facilità di pulizia dell’acciaio inox lo rende il materiale ideale non solo per le cucine professionali, ma anche per quelle utilizzate di rado o anche solo durante i weekend o le vacanze.
A completare questa visione, la pietra Tonalite che, con la sua presenza imponente, arricchisce la zona camino e la cucina, aggiungendo un raffinato tocco di «eleganza rustica». Le calde tonalità e le venature uniche della pietra si fondono armoniosamente con il legno, creando un contrasto affascinante che cattura lo sguardo. Le finiture dominanti includono il legno massiccio, il legno antico e la pietra naturale, pregevoli sotto il profilo estetico e dal punto di vista della sostenibilità, essendo "eco" per eccellenza e funzionali alla coibentazione termica degli ambienti grazie al loro naturale potere isolante. Oltre a rispettare il genius loci della casa, restituiscono una forte sensazione di comfort.
Stili di Cucine per Chalet: Dalla Tradizione al Metropolitano
Esistono diverse interpretazioni dello stile chalet, che vanno dal classico rustico al più moderno e metropolitano. La vera sfida è trovare l’equilibrio perfetto tra il legno, il classico stile montano, la pietra naturale e il design contemporaneo.
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Chalet contemporanei e il ruolo dell'acciaio
Nelle cucine delle case di montagna contemporanee, il legno delle superfici convive in modo armonico con mobili dalle linee essenziali e materiali dal sapore metropolitano, come ad esempio l’acciaio. Un esempio di ciò è uno chalet a Innsbruck, una casa su più livelli dallo stile essenziale ma caldo, dove il vero protagonista è il paesaggio circostante. Alla cucina è dedicato il piano più alto dell’abitazione. Un ambiente molto luminoso e panoramico, in cui spicca una scultorea cucina a isola in acciaio orbitato sormontata da una lunga cappa. Una finitura che, oltre a ridurre la visibilità di impronte e graffi, dona alla superficie un aspetto più caldo. Il modello è Ego di Abimis, la cucina dalle linee arrotondate ispirata al design anni ’50. Una cucina di design che vanta, però, le stesse prestazioni di una cucina professionale. A caratterizzare questo modello ci sono, infatti, ante raggiate a filo battente integrate nella struttura, cerniere cardine invisibili, maniglie ergonomiche, top senza fughe per facilitare la pulizia e uno zoccolo rientrato che permette di accedere all’intera profondità dell’area di lavoro. A completare la composizione è stato inserito anche un vano riscaldato, per poter gustare i cibi alla giusta temperatura, senza bisogno di riscaldarli.
Chalet tra contemporaneità e tradizione
Un altro approccio vede la contemporaneità in dialogo con la tradizione, come in una baita a La Thuile, in Val d’Aosta. Vestita con tonalità sobrie e arredi dal design pulito, questa casa di montagna conserva diversi richiami al classico stile alpino: dal tavolo in legno grezzo al tappeto di pelliccia sul pavimento. Un dialogo che trova una perfetta sintesi anche nella cucina. Questa cucina dalle piccole dimensioni è della linea Atelier di Abimis, la linea dalle forme squadrate completamente personalizzabile nei materiali e nelle finiture. Ed è stata realizzata su misura per sfruttare al massimo i pochi metri quadri disponibili. Da qui la scelta di una configurazione a U sagomata al millimetro per accompagnare i davanzali interni delle finestre, trasformandoli in utili piani di appoggio, e di un’armadiatura mimetizzata nella parete per non sovraccaricare visivamente l’ambiente. Il vero cuore della cucina di questo chalet è, però, nel mix di materiali. Realizzata in acciaio inox AISI 304, come tutte le cucine di Abimis, questa composizione è caratterizzata da un top in marmo bianco di Carrara nella zona snack e da un rivestimento in legno con micro-texture intrecciata ispirata al mondo tessile. Un pattern studiato per creare continuità con la zona giorno, di cui riprende lo stesso stile rustico.
Chalet nel segno della tradizione
Una cucina in acciaio può inserirsi anche in una casa dal tradizionale stile alpino. Come in questa baita nel cuore di Moena, di proprietà di una famiglia di Treviso appassionata della montagna. La casa, che è stata completamente ristrutturata, mantiene diversi elementi dell’architettura originale e ha conservato i materiali e i serramenti preesistenti, come ad esempio le porte. Gli arredi in legno grezzo e alcuni pezzi vintage, come la stufa, disegnano un’atmosfera rustica, informale e accogliente. In perfetta sintonia con lo stile tipico delle baite di montagna, la cucina riprende il mood tradizionale del resto della casa. Si tratta del modello Atelier di Abimis, qui progettato in una configurazione lineare composta da pensili superiori in acciaio satinato e basi in legno di abete, la stessa essenza utilizzata per vestire il pavimento. A rafforzare ulteriormente l’atmosfera rustica, la cucina bianca anni ’60 che arredava la casa prima della ristrutturazione. Un richiamo all’antico focolare domestico in dialogo con gli altri elementi d’arredo vintage dello chalet. Una cucina dall’estetica tradizionale che vanta, però, le stesse prestazioni di una cucina professionale.
Come PROGETTARE la CUCINA adatta a te
Cucine dallo stile metropolitano
Se il legno rimane il grande protagonista anche nelle case di montagna di design, c’è chi invece ci rinuncia quasi completamente in favore di un deciso stile metropolitano. È il caso di uno chalet a Brunico, in Val Pusteria, dove la cucina è posizionata all’interno di un ambiente contemporaneo caratterizzato da pavimenti in resina e pareti dai colori neutri. La cucina scelta per questo attico tra le montagne dell’Alto Adige è Ego di Abimis, una linea di ispirazione anni ’50. Per arredare lo spazio sono stati scelti tre blocchi in acciaio inox orbitato, ognuno destinato a una funzione diversa: preparazione e lavaggio, cottura e conservazione. Come tutte le cucine Abimis, anche questa è una cucina realizzata completamente su misura. Il piano di lavoro è più profondo del normale per agevolare i movimenti di chi cucina. Il top integrato e le porte a filo battente semplificano le operazioni di pulizia. Gli angoli stondati garantiscono la massima sicurezza. Lo zoccolo rientrante di 20 cm permette di sfruttare l’intera profondità dell’area di lavoro. Una cucina che unisce al meglio funzionalità, ergonomia ed estetica.
Cucine di design
Il camino, le accoglienti superfici in legno, gli arredi di design. Sono tanti gli ingredienti che rendono speciale una casa tra le montagne di Cortina. Un elegante chalet dallo stile contemporaneo, circondato da ampie vetrate con vista sul paesaggio circostante. Affacciata sulla zona giorno, la cucina è progettata per dialogare in modo armonico con gli altri ambienti della casa. Si tratta del modello Ego di Abimis in acciaio orbitato, qui proposto in una compatta configurazione lineare, con frigorifero e colonna forno integrati. Una composizione realizzata completamente su misura, in modo da accompagnare la finestra panoramica posizionata sopra alla zona lavaggio e alla zona operativa. Ispirate alle linee arrotondate degli anni ’50, le cucine Ego sono una perfetta sintesi di design ed elevate prestazioni. Pensate per accontentare le esigenze di tutti gli appassionati gourmet, le cucine Abimis possono integrare, su richiesta, diversi dispositivi professionali. Per esempio, in questo modello sono stati scelti i forni professionali di Unox casa, per cucinare anche in montagna come un vero chef.
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Ecco una tabella riassuntiva delle diverse tipologie di cucine per chalet di design menzionate:
| Stile | Location | Materiali Distintivi | Caratteristiche Principali | Modello Cucina (Abimis) |
|---|---|---|---|---|
| Contemporaneo | Innsbruck | Acciaio orbitato, legno | Essenziale, luminoso, panoramico, isola scultorea, ante raggiate | Ego |
| Tradizione & Modernità | La Thuile | Acciaio inox, marmo bianco di Carrara, legno con micro-texture | Personalizzabile, configurazione a U, armadiatura mimetizzata | Atelier |
| Tradizionale Alpino | Moena | Acciaio satinato, legno di abete, pezzi vintage | Rustico, informale, pensili superiori in acciaio, basi in legno | Atelier |
| Metropolitano | Brunico | Acciaio inox orbitato, resina | Senza legno, blocchi funzionali, piano di lavoro profondo, angoli stondati | Ego |
| Design Elegante | Cortina | Acciaio orbitato, legno, camino, vetrate | Armonico, configurazione lineare compatta, dispositivi professionali | Ego |
Le Cucine Professionali Abimis per Case di Montagna
Le cucine di derivazione professionale Abimis sono un’ottima scelta per le case di montagna. Realizzate in acciaio inox AISI 304, sono estremamente resistenti e pratiche da pulire. Sono completamente personalizzabili nelle misure, nelle finiture e nei colori, potendo così adattarsi a qualsiasi gusto e stile. E possono giungere a destinazione in qualsiasi luogo, grazie al servizio di trasporto completamente cucito sulle esigenze del cliente. Nessuna vetta è irraggiungibile per Abimis… Abimis consegna le sue cucine anche nelle case meno raggiungibili, quelle in alta montagna. E lo fa in qualsiasi stagione!
Progetti di Chalet all'Avanguardia: Combinazione di Legno e Pietra
Uno chalet dallo stile elegante, progettato dall'architetto Giuseppe Tortato, si caratterizza per l'impiego di legno e pietra, materiali naturalmente sostenibili. Il progetto è firmato da Giuseppe Tortato, uno degli architetti italiani più capaci del mondo del progetto, che ha riconfigurato gli spazi interni dello chalet in modo da renderlo adeguato alle esigenze dei nuovi proprietari. Elementi estetici di caratterizzazione primaria sono le finiture dominanti: il legno massiccio, il legno antico e la pietra naturale. Che sono pregevoli, oltre che sotto il profilo estetico, anche dal punto di vista della sostenibilità, essendo "eco" per eccellenza e, in questo caso, anche funzionali alla coibentazione termica degli ambienti proprio in virtù del loro naturale potere isolante. E, oltre a rispettare il genius loci della casa, restituiscono una forte sensazione di comfort.
Nel grande living che si affaccia sul balcone con vista, e dominato dal legno di pareti, pavimenti e travi a vista, ecco anche la zona dedicata alla cucina. "Le ante della cucina sono in laminato lucido e opaco, per creare un gioco di effetti a contrasto che regala dinamicità all’ambiente", spiega l'architetto Tortato. La cucina, progettata secondo una soluzione angolare, pone a contrasto i frontali scuri con la superficie riflettente in acciaio inox dello schienale e del piano di lavoro che integra un bacino di lavaggio a filo e dotato di miscelatore di tipo professionale. Speciale anche il tavolo in appoggio alla parete e con due gambe di ferro naturale sul lato opposto, realizzato con assi in legno. Ma un legno speciale, che incontra, una volta di più, il valore dell'ecosostenibilità. Realizzata a vista con affaccio sull’ampio salotto, la cucina si sviluppa su un layout angolare, con isola centrale. Un piano a sbalzo di Pietra Bronze Amani si estende dall’isola verso il soggiorno, sospesa su una leggera struttura metallica realizzata su disegno. Le grandi colonne a piena altezza integrano delle nicchie a giorno realizzate su disegno, delle dispense con cassetti, il vano caldaia, una ampia cantina refrigerata, due forni, uno scaldavivande, un frigorifero ed un congelatore Gaggenau. Il piano di lavoro dell’isola ha un piano di cottura a cinque fuochi Gaggenau, con cappa di aspirazione Sub-Zero Wolf ad estrazione verticale con pulsantiera elegantemente collocata nel cassetto sottostante. Nella zona centrale della cucina la pietra sale dal piano di lavoro fino al soffitto, interrotta dai pensili in Rame con ante ad apertura verticale ed illuminazione a led. Entrambi i lavabi sono stati assemblati su disegno con la stessa pietra e impreziositi da miscelatori Dornbracht.
Chalet a Ponte di Legno: reinterpretare lo stile alpino
A Ponte di Legno, a circa 1.258 metri d’altitudine, questo chalet tutto legno e pietra reinterpreta lo stile alpino in chiave contemporanea grazie a Davide Conconi ed Elisabetta Fulcheri, gli architetti fondatori di DC|EF studio, che ne hanno firmato il progetto di interior design. «Abbiamo sognato un ambiente in cui la luce fluisse liberamente, esaltando la vista mozzafiato sulle montagne circostanti. Il legno è qui il vero protagonista. Un elemento chiave che avvolge ogni angolo con la sua calda eleganza, donando agli spazi una bellezza naturale e autentica». Lo chalet ha una superficie di 120 metri quadrati, inserita in un contesto residenziale panoramico di nuova costruzione. Distribuita su un unico livello, la struttura si apre su una spaziosa zona giorno: una cucina con isola centrale, una sala da pranzo accogliente e un'area relax con zona lettura, impreziosita da una vista spettacolare sulle montagne, dominata da un maestoso camino. Il tutto, incorniciato da un suggestivo giardino privato che circonda tutta la dimora.
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La cucina, con la sua elegante isola centrale e il pratico piano di lavoro, è un modello firmato Arredo3, declinato nelle tonalità del nero. Un elemento moderno che si inserisce armoniosamente nello spazio, incorniciato dal legno che riveste anche le pareti, creando un connubio perfetto tra contemporaneità e calore naturale. In cucina, protagonista indiscussa è la pietra Tonalite, che con la sua presenza imponente regala un raffinato tocco di «eleganza rustica». Le sue tonalità e le sue venature si intrecciano con il legno circostante, creando un contrasto suggestivo. Un connubio perfetto che cattura l’attenzione e definisce l’anima autentica e sofisticata dello spazio.
Assecondando le richieste della committenza, Davide ed Elisabetta hanno completamente rivoluzionato il layout originale, dando vita a un ambiente più fluido, luminoso e in armonia con il paesaggio circostante. Ogni dettaglio è stato pensato per esaltare la vista panoramica sulle montagne, creando uno spazio che unisce eleganza e comfort: «uno chalet che reinterpreta il classico linguaggio montano secondo canoni più moderni, dove materiali caldi e naturali [quali il legno], si fondono con linee pulite e dettagli contemporanei, regalando una sensazione di accoglienza sofisticata ma autentica». Un rifugio che dialoga con la natura, in un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. La vera sfida è stata quella di trovare l’equilibrio perfetto tra il legno, il classico stile montano, la pietra naturale e il design contemporaneo. In questo contesto, il legno emerge come protagonista indiscusso, avvolgendo ogni ambiente con la sua bellezza autentica e il suo tepore naturale, dando forma a un’atmosfera che invita al relax e alla contemplazione. Anche i rivestimenti a parete, la zona camino e i pavimenti in rovere spazzolato si intrecciano con armonia, esaltando lo spirito montano e, al contempo, donando eleganza e modernità agli spazi. «Il risultato è un ambiente che, pur restando fedele alla tradizione, sa raccontare una storia di contemporaneità, con un design che cattura e coinvolge, in un abbraccio senza tempo tra natura e innovazione».
Non solo legno. Qui, a fare bella mostra di sé, è anche la pietra Tonalite che, con la sua presenza imponente, arricchisce la zona camino e la cucina, aggiungendo un raffinato tocco di «eleganza rustica». Le calde tonalità e le venature uniche della pietra si fondono armoniosamente con il legno, creando un contrasto affascinante che cattura lo sguardo. Nei bagni, invece, è la pietra Piasentina a emergere, con la sua texture morbida e i delicati toni che infondono un’atmosfera di tranquillità e benessere. «Ogni dettaglio è stato curato con meticolosa attenzione per creare un luogo raffinato e confortevole», sottolineano i due architetti, che hanno voluto un ambiente dove ogni elemento contribuisse alla perfezione dell’insieme. L’illuminazione studiata nei minimi particolari, i tessuti scelti con cura, i complementi d’arredo e le decorazioni in stile montano completano l’armonia degli spazi, trasformandoli in un rifugio intimo e accogliente. Infine, i mobili su misura, realizzati con materiali pregiati e finiture ricercate, si integrano con l’architettura dell’appartamento, esaltando la bellezza e il fascino della tradizione locale. «Il risultato finale è un autentico rifugio montano, dove la tradizione si fonde con il comfort e la modernità. Un luogo perfetto per rigenerarsi, dove ogni angolo invita a godere della bellezza incontaminata delle montagne».