Pavimento in Legno Usato: Prezzi e Tipologie

Il mondo dei pavimenti in legno è sconfinato e offre una vasta gamma di opzioni per ogni gusto ed esigenza. In questa guida, scoprirai le informazioni essenziali sul pavimento in legno per interni ed esterni, esplorando le diverse tipologie, i legni più comuni, i formati, gli schemi di posa, i costi e i consigli per la manutenzione.

Pavimento in legno chiaro

Tipologie di Pavimenti in Legno

Quando parliamo di pavimenti in legno, è importante fare dei distinguo per conoscere meglio le caratteristiche di ogni tipologia. La prima distinzione è quella tra pavimenti in legno duro e pavimenti in legno laminato.

Legno Massello

Composti da listelli in legno massiccio, con un unico blocco di legno nobile, il massello è il parquet tradizionale. Il pavimento in legno massello ha una lunga vita e può durare decenni, anche più di 100 anni. Un altro vantaggio riguarda il pregio, anche se per molte persone è poco rilevante. La posa, però, richiede tempo e l’intervento di un parchettista esperto. Giusto un dato statistico: la richiesta del pavimento massello è in calo.

Parquet Prefinito Multistrato

A dispetto del loro nome, la caratteristica principale dei parquet prefiniti è che le tavole sono composte da più strati di legno incollati tra di loro. Il pavimento in legno multistrato è stato inventato all’inizio degli anni ’80 del secolo scorso dall’ingegnere Guglielmo Giordano, che brevettò il famoso “listone Giordano”. Economici perché solo lo strato superiore è di legno nobile (quindi più costoso), per uno spessore variabile tra i 2 e i 6 mm, mentre gli strati inferiori sono di legno economico e di seconda scelta.

Dal punto di vista delle prestazioni, la tecnologia multistrato consente di abbattere in modo drastico le tensioni interne delle fibre (più strati = minore spessore di ogni strato = minori tensioni). Inoltre, per massimizzare tale effetto, i vari strati vengono incollati con le fibre tra loro ruotate di 90°. Ultimo aspetto da sottolineare è che questi pavimenti in legno, sebbene siano prefiniti, hanno comunque uno strato di legno nobile superiore, quindi possono essere levigati.

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Pavimenti in Legno Laminato

Veniamo ai fratelli minori: i pavimenti laminati non sono veri e propri pavimenti in legno, ma offrono la bellezza del legno con un investimento minore. Infatti, sono composti da un core interno di fibra di legno ad alta densità, una superficie stampata con un’immagine fotografica che simula il legno e uno strato protettivo trasparente. Sebbene possano sembrare la scelta migliore, è giusto sottolineare che non si tratta di veri pavimenti in legno, che la qualità estetica e percettiva non è la medesima e che la durata è minore.

Pavimenti in Legno Antico

Se sei alla ricerca di informazioni sui pavimenti in legno antico, sappi che questi sono composti da travi o tavole recuperate da tetti in legno o da edifici demoliti. Il legno antico, infatti, non si ricava dai tronchi degli alberi, ma da tavolati di legno precedentemente utilizzati in altri edifici. Per tale motivo, si parla anche di legno antico di recupero. Il legno antico è, dunque, un legno già usato, molto datato, che conserva tutti i segni del tempo, come spaccature, fori, tarli e chiodi. Tutti questi segni vengono esaltati e migliorati durante il processo di lavorazione delle tavole. I trattamenti servono a pulirle, ritagliarle, lucidarle e a formare le singole doghe del pavimento.

Le doghe emanano tutto il fascino e il calore del legno vissuto e vengono riproposte per decorare non solo i pavimenti, ma anche pareti e soffitti. La principale caratteristica del legno antico è il suo aspetto, che mostra tutti i segni tipici del passato. La superficie è scolorita, ruvida. Tarli, chiodi e venature, sono lì, a testimoniare un legno che è stato usato negli anni e che ha sopportato di tutto: luci, ombre, sole e gelo. Un lavoro artigianale minuzioso e attento, riporta ogni singola tavola a nuova vita. I colori e le venature di questi legni vengono esaltati, ma in modo nuovo e più raffinato.

I pavimenti in legno antico sono anche ecologici e basso impatto ambientale. Non causano deforestazione e richiedono un basso consumo energetico per essere prodotti. Durante la fase di lavorazione, si usano infatti solo strumenti artigianali, che consumano pochissima anidride carbonica. Le essenze dei pavimenti in legno antico sono simili, se non uguali, a quelle di altri tipi di parquet. La scelta dell’essenza dipende essenzialmente dal tipo di legno recuperato. In genere, da vecchie strutture demolite, si recuperano tavole in rovere antico, larice, olmo e abete.

Pavimento in legno antico

Essenza del Legno: Tipologie e Caratteristiche

La selezione del legno per i pavimenti è una decisione che incide notevolmente sull’estetica, sul comfort e sulla funzionalità di un ambiente. Ecco alcune delle essenze più comuni:

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  • Rovere: Apprezzato per la sua resistenza, durabilità e la varietà di tonalità disponibili.
  • Frassino: Risulta flessibile ma ugualmente resistente. I suoi colori in natura vanno dal chiaro allo scuro e quindi ben si adattano ad ogni stile.
  • Faggio: Ha una grana fine e uniforme con una tonalità che varia dal bianco al rosato. È noto per la sua durezza e stabilità.
  • Acero: Presenta una grana fine e colori chiari, che vanno dal bianco quasi puro a toni leggermente più scuri.
  • Noce: Apprezzato per i suoi ricchi colori marroni e la grana distintiva.
  • Teak: Noto per la sua straordinaria resistenza all’umidità.
  • Larice: Legno originario dell’Europa estremamente versatile che può essere anticato, decapato e sbiancato a seconda del gusto personale.
  • Iroko: Proviene dall’Africa Occidentale ed è simile al teak nel colore e per la sua resistenza all’umidità e all’acqua.
  • Wengè: Un legno adatto a stupire chi osserva.

Specie esotiche come l’iroko, il wengé e il jatoba sono scelte per coloro che cercano un aspetto unico o particolari proprietà di durezza e durabilità. Questi legni possono offrire tonalità e grane insolite che aggiungono carattere distintivo agli interni.

Formati delle Tavole

Un aspetto di cui tenere conto quando si scelgono i pavimenti in legno è il formato delle tavole: infatti, la selezione del formato delle tavole per un pavimento in legno deve tenere conto delle proporzioni della stanza, dell’impatto visivo desiderato e delle caratteristiche pratiche. Esistono infiniti formati di tavole ma è chiaro come la tendenza verso tavole più larghe e lunghe continua a crescere, con formati che possono superare i 20 cm di larghezza e i 2 metri di lunghezza.

  • Parquet a listelli: tradizionalmente, i listelli di parquet hanno dimensioni che vanno da 40-70 mm di larghezza e da 250-500 mm di lunghezza.
  • Doghe standard: con larghezze che vanno da 90 a 150 mm e lunghezze dai 1200 ai 1800 mm, queste doghe rappresentano il formato più comune per i pavimenti in legno.
  • Grandi doghe: queste tavole hanno larghezze che superano i 200 mm e possono raggiungere lunghezze fino a 2500 mm o più.
  • Maxi doghe: alcuni produttori offrono tavole extra-larghe e extra-lunghe, con larghezze che possono arrivare fino a 300 mm o più e lunghezze che superano i 3000 mm.

Schema di Posa

Gli schemi di posa dei pavimenti in legno giocano un ruolo fondamentale nell’impatto estetico e nella percezione dello spazio all’interno di un ambiente.

  • Posa orizzontale/verticale: l’orientamento delle tavole rispetto alle pareti può alterare la percezione dello spazio.
  • Posa diagonale: la posa delle tavole in diagonale crea un effetto dinamico e può rendere lo spazio visivamente più interessante, contribuendo ad ampliare la percezione della stanza.
  • Spina di pesce (o spina italiana) e spina ungherese: questi due schemi di posa, molto simili tra di loro, intrecciano le tavole in angoli di 45°, 60° o 90°, creando un effetto visivamente dinamico che richiama l’eleganza classica e la tradizione.

Metodi di Posa in Opera

La posa di un pavimento in legno infatti è un’arte che combina conoscenze tecniche con precisione esecutiva, influenzando direttamente estetica, funzionalità e longevità del pavimento.

  • Posa incollata: La tecnica di posa attualmente più diffusa, viene utilizzata principalmente per pavimenti in legno massello e prefiniti e comporta l’applicazione di un adesivo specifico direttamente sul sottofondo.
  • Posa flottante: Ideale per pavimenti laminati e alcuni tipi di pavimenti in legno prefinito, questa tecnica prevede l’assemblaggio delle tavole senza fissarle direttamente al sottofondo.
  • Posa chiodata: Sebbene meno comune nelle abitazioni moderne, la posa chiodata è ancora utilizzata per pavimenti in legno massello, specialmente in contesti di restauro di edifici storici.
  • Posa su plot: I plot sono supporti regolabili in altezza, realizzati in materiali resistenti e duraturi, come il polipropilene.

Pavimenti in Legno per Esterni

Dedichiamo qualche parola anche ai pavimenti in legno per esterni. Rispetto ai pavimenti in legno per interno questi sono trattati per resistere agli agenti atmosferici e all’umidità. Inoltre, per l’esterno si predilige il legno massello, con legni duri e resistenti che possono sopportare le variazioni climatiche e l’umidità.

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Un’alternativa ai pavimenti in legno naturale sono i compositi di legno-plastica (WPC). Questi materiali combinano fibre di legno e polimeri plastici, offrendo una soluzione a bassa manutenzione con resistenza agli agenti atmosferici e alla decolorazione.

Il legno per esterni richiede trattamenti specifici per proteggerlo da umidità, marciume, insetti e raggi UV. Inoltre, una corretta installazione è cruciale per prevenire il ristagno d’acqua e garantire una lunga durata del pavimento. È importante assicurare una buona ventilazione sotto il pavimento per evitare il marciume del legno.

Costi dei Pavimenti in Legno

Nella scelta dei pavimenti in legno, uno degli aspetti che determina la scelta è sicuramente il costo. Molti parametri influiscono sul costo finale del prodotto. Queste stesse caratteristiche incidono sui pavimenti in legno prezzi. Perché maggiori sono gli standard, maggiore sarà il costo. Il massello per esempio risponde in modo alto a tutti gli standard qualitativi, pratici ed estetici. Si tratta quindi del prodotto più costoso della categoria. Il parquet prefinito multistrato ha un costo quasi dimezzato rispetto al massello, pur conservando il calore del legno. Il più economico è sicuramente il laminato che però offre una resa estetica e una resistenza inferiore.

I costi di installazione possono variare da 10 a 30 euro al metro quadrato. Vediamo ora brevemente il costo a metro quadrato di fornitura dei pavimenti in legno.

Tipo di Pavimento Costo al Metro Quadrato (Fornitura) Costo al Metro Quadrato (Posa)
Legno Massello €50 - €150+ €20 - €50
Parquet Prefinito €30 - €80+ €15 - €40
Legno Laminato €10 - €40 €10 - €30
Legno Antico (Grezzo) €10+ Da valutare

È importante notare che questi costi dei pavimenti in legno qui riportati sono indicativi e possono variare in base alla località, alle dimensioni del progetto e alle specifiche esigenze di preparazione del sito.

Manutenzione del Pavimento in Legno

Il parquet è delicato e facilmente deteriorabile? La risposta è sì, soltanto se sbagliamo nella manutenzione ordinaria o non mettiamo in pratica alcuni semplici accorgimenti. Per pulire il parquet dalla polvere è possibile usare l'aspirapolvere con le spazzole morbide per evitare rigature sulla superficie. Molto comodi sono anche i panni che catturano la polvere con la loro azione elettrostatica. Per il lavaggio invece è sufficiente inumidire un panno morbido, senza versare acqua sul parquet.

Manutenzione parquet

I pavimenti in legno antico vanno spazzati ogni giorno con una scopa o un’aspirapolvere a setole morbide, per liberarli da polvere e briciole. Settimanalmente, vanno anche lavati con un panno umido ben strizzato e con un detergente neutro. Meglio non usare troppa acqua, perché questi pavimenti sono trattati solo con olio naturale e tendono ad assorbire i liquidi. Appena asciutti, si possono lucidare con un panno di cotone, che va passato in direzione delle venature.

Periodicamente, bisogna applicare sulle doghe dei prodotti a base di olio o cera naturale. Questi prodotti formano sul pavimento in legno una pellicola che lo rende più resistente e impermeabile.

Consigli utili:

  • Non lasciare il parquet esposto alla luce solare diretta, perché nel tempo, la luce può scolorire il legno.
  • Evitare l’uso di acqua in eccesso e detergenti aggressivi.

3 consigli pratici per scegliere il PAVIMENTO IDEALE per la tua casa

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