Le ceramiche Sassuolo rappresentano una vera e propria tradizione ampiamente riconosciuta sotto l’aspetto economico e sociale di tutto il territorio circostante. In questo articolo vedremo qual è la storia del distretto delle ceramiche e quali sono le caratteristiche delle piastrelle Sassuolo.
La Nascita e lo Sviluppo del Distretto
Il distretto della ceramica di Sassuolo è stato istituito ufficialmente nel 1741. L’iniziativa la presero un gruppo di imprenditori che formò la prima società dedicata proprio alla produzione di piastrelle in maiolica a Sassuolo. La cosiddetta fabbrica della maiolica ebbe così il monopolio per diversi anni nella produzione delle maioliche in tutto il Ducato d’Este. Nel tempo nacquero tantissimi casati e si formarono degli esperti nella realizzazione delle ceramiche.
Tuttavia, fu solo con i fratelli Rubbiani che iniziò a diffondersi la realizzazione delle piastrelle Sassuolo, ovvero degli elementi specifici per pavimenti e rivestimenti. Dopo il boom industriale voluto dal Duca d’Este, la città della provincia di Modena è diventata leader nel settore delle ceramiche, nonostante il rallentamento avvenuto negli anni ’70 del Novecento. Infatti, le piastrelle di Sassuolo sono ben presto diventate note in tutta Italia. Con la crescita dell’edilizia, all’inizio dei primi anni del Novecento, pian piano il mercato delle aziende di ceramiche diventò sempre più florido e promettente.
Nel 1953 le aziende che producevano piastrelle di ceramica a Sassuolo erano appena 36 con 6500 addetti. Da quegli anni, la tradizione legata alle ceramiche Sassuolo è divenuta molto forte. Dal 1700 fino ai giorni nostri, è chiaro che il distretto ceramico di Sassuolo ha avuto una crescita esponenziale. Ad oggi, le ceramiche Sassuolo rappresentano un importante punto di riferimento economico, sociale e finanziario per tutta la Regione, nonché per tutta l’Italia. Il cosiddetto sistema delle ceramiche Sassuolo, è cresciuto anche grazie ad una maestria nella realizzazione di questi prodotti. Le ceramiche di Sassuolo rappresentano da sempre una eccellenza nel panorama del design Made in Italy.
La Globalizzazione e le Nuove Sfide Competitve
Negli anni 2000 il distretto raggiunge il suo livello record ma la globalizzazione si fa sentire anche per le piastrelle in ceramica. Oggi, la città Modenese è la prima produttrice mondiale di piastrelle in gres porcellanato.
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L'Ascesa di Nuovi Player
Sul mercato sono naturalmente presenti anche altri Paesi produttori di ceramiche. La Cina diventa il primo produttore mondiale grazie, tra l'altro, alle forniture impiantistiche Italiane del settore meccano-ceramico. Questi paesi, per produzione di piastrelle in ceramica e in generale, di macchinari per produrre, hanno superato l’Italia.
Anche la Spagna supera l'Italia e diventa - in termini quantitativi - il primo produttore europeo, sfruttando minori costi delle materie prime, del gas, della manodopera. E sfruttando anche la notorietà dei prodotti italiani, al punto da battezzare le collezioni ed i prodotti con nomi italiani. Ma addirittura ci sono aziende spagnole che hanno nomi dal suono italiano, come Venis, Veneto, Saloni, Ceracasa, Italceramica...
Sempre negli anni 2000 anche altri paesi produttori in aree in via di sviluppo crescono fino a raggiungere quantitativi di tutto rispetto. Tra questi, in particolare: Turchia, Brasile, India e Vietnam. Paesi che, oggigiorno, sono diventati aggressivi competitor per le aziende italiane.
Maturità e Crisi del Distretto
La modalità di crescita per imitazione ha determinato, ciclicamente, una eccedenza di capacità produttiva, e, purtroppo, di prodotti sempre più simili (effetto commodity). Questo ha generato periodicamente delle tensioni nel distretto, che raggiungono l'apice negli ultimi 25 anni con accumulo di stock di invenduto e ribasso di prezzi. Le imprese hanno cercato di contrastare queste difficoltà e reagire in vari modi:
- organizzandosi in gruppi (concentrazione)
- ottimizzando il processo produttivo (innovazione)
- cercando nuovi mercati (export)
- innovando i prodotti (novità)
I Produttori di Piastrelle Diventano Gruppi
Questa tendenza è ancora in atto con molti gruppi che crescono grazie all'acquisizione di aziende in difficoltà. Il numero dei soggetti economici diminuisce, si dice che c'è una "riduzione della frammentazione" ed una crescente concentrazione.
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La cosa è molto evidente se si esaminano i principali gruppi:
| Gruppo | Aziende Acquisite / Brand Controllati |
|---|---|
| Atlas Concorde | Mirage, Refin, Fap, Keope, Infinity, Marca Corona, Supergres, Ceasar |
| Florim | Rex, CasadolceCasa, Cerim, Cedit (nato da Floor Gres) |
| Panariagroup | Panaria, Cotto D'este, Fiordo, Lea Ceramiche |
| Iris | Iris, GranitiFiandre, Ariostea, FMG |
| Mohawk Industries | Marazzi, Emilceramica |
| Mindful Capital Partner | Fondovalle, La Fabbrica ceramiche, Rondine |
Il fenomeno è tutt'ora in atto e sta crescendo anno dopo anno: acquisizioni e fusioni si susseguono con grandi gruppi che acquisiscono aziende in crisi. Nuovi importanti player sono entrati nel settore delle piastrelle come il gruppo americano Mohawk Industries che ha acquisito Marazzi ed Emilceramica o il fondo di investimento Mindful Capital Partner che ha acquistato Fondovalle, La Fabbrica ceramiche, Rondine.
Lo Sviluppo di Innovazioni nel Distretto di Sassuolo
Dicevamo che la produzione di ceramiche Sassuolo si avvale di una costante ricerca e sviluppo di soluzioni innovative, per far fronte alle sempre più esigenti richieste del mercato. Se l'aggregazione consente ai grandi gruppi di crescere dimensionalmente è soprattutto con l'innovazione tecnologica che il distretto combatte la crisi di domanda.
Nuovi Utilizzi e Gres Porcellanato
Infatti il gres porcellanato diventa il prodotto di riferimento, grazie ad una serie di innovazioni di processo e di prodotto: si accrescono le dimensioni dei materiali, si inventano nuove lavorazioni, nuove finiture di superficie... L'obiettivo è quello di utilizzare le piastrelle anche in altri ambiti, in modo che la capacità produttiva trovi sfogo. Con la produzione di gres porcellanato il distretto si è ampliato ulteriormente, aprendo ad altri mercati.
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Due Innovazioni Vincenti: Decorazioni e Grandi Formati
Di recente due innovazioni hanno proprio centrato questi obiettivi. Ci riferiamo alla decorazione digitale e, soprattutto, le grandi lastre in grès. Sono - e saranno sempre più in futuro - queste ultime a rivoluzionare completamente il mercato delle piastrelle in ceramica. Si tratta di una innovazione che consentirà alle piastrelle di essere utilizzate non solo come pavimenti e rivestimenti, ma anche in moltissimi altri ambiti nel mondo dell'arredo, dove andrà a sostituire marmi e pietre. Le piastrelle vengono prodotte in spessore molto sottile o in spessore maggiorato, per soddisfare varie esigenze, ed in formati che arrivano a 160x320.
Marazzi Grandi Lastre in Gres Come è Fatto - Quaranta Ceramiche
Le Famiglie di Prodotti: Estetica e Funzionalità
Innovazioni tecniche e fantasia dei designer consentono di imitare con efficacia i prodotti naturali, per cui oggi abbiamo dei bellissimi:
- grès effetto legno
- grès effetto marmo
- grès effetto metallo
Ma il grès riesce ad imitare in modo credibile anche altri materiali, per cui abbiamo dei:
- grès effetto cemento
- grès effetto resina
- grès effetto cementine
Le piastrelle non sono più un materiale per la costruzione ma sono diventate un importante elemento di arredo al punto che chiamarle ancora "piastrelle" è limitante. Oggi preferiamo usare "lastre in ceramica" e, con queste lastre, riusciamo a realizzare anche oggetti di arredo: mensole, tavoli, piani cucina...
Sfide ed Opportunità del Distretto per il Futuro
Questo distretto, situato nel cuore dell'Emilia-Romagna e conosciuto anche come "Ceramic Valley" si trova di fronte a numerose opportunità e sfide che potrebbero ridefinire il suo ruolo nel panorama globale della ceramica e del mondo dell'arredamento.
Sostenibilità e Efficienza Energetica
L'industria ceramica sta cercando di ridurre le emissioni di CO2. L'adozione di processi produttivi più ecologici è una richiesta a cui i produttori non possono sottrarsi. I nuovi forni ad idrogeno, la cogenerazione e il fotovoltaico collegato ai forni elettrici, sono alcuni dei tentativi di ridurre l'impatto ambientale e di migliorare l'efficienza energetica, un fattore critico in un settore energivoro.
Innovazione nel Design e nei Materiali
L'innovazione nel design e l'utilizzo delle piastrelle in nuovi ambiti applicativi sono un'altra sfida per il settore. Le ceramiche di Sassuolo sono rinomate per la qualità e l'estetica, con un forte impegno nella ricerca di soluzioni decorative e funzionali. Il futuro vedrà un'ulteriore esplorazione delle grandi lastre di ceramica che, grazie alla loro versatilità, stanno entrando nel mondo dell'arredo, offrendo nuove applicazioni estetiche e funzionali, come i top per cucine, che si avviano a diventare una quota significativa del totale della produzione.
La Concorrenza Internazionale
Tuttavia, il distretto deve affrontare sfide come l'elevato costo energetico in Italia, la concorrenza internazionale di molti paesi dove sono nati e si sono sviluppati produttori di piastrelle di grandi e grandissime dimensioni, la necessità di adattarsi alle normative ambientali sempre più stringenti. La risposta a queste sfide include investimenti in ricerca e sviluppo di prodotti, una maggiore specializzazione, la capacità di essere presenti nelle nicchie di mercato di lusso e l'adozione di tecnologie avanzate per ridurre i costi e migliorare la qualità.
La Questione dei Posatori
Un altro problema che diventerà sempre più rilevante nel tempo è la costante diminuzione degli artigiani, sia in Italia che nel resto d'Europa. I posatori sono necessari per trasformare le piastrelle in un pavimento, per cui se diminuiscono le aziende di produzione devono preoccuparsi. I posatori di Vicenza ed i posatori di Verona le zone in cui operiamo, sono sempre meno ed i tempi di attesa sono sempre più lunghi.
Ma il distretto della ceramica ha dimostrato più volte, in passato, di essere stato capace di adattarsi e di trasformare le crisi in opportunità ed i problemi in nuove idee. Più volte la piastrella è stata definita un prodotto "maturo", salvo poi rinascere sotto mutate spoglie e sorprendere anche tutti noi del settore.
Informazioni su Il Listello Srl
Il Listello Srl appartiene alla categoria "microimpresa" per numero di dipendenti (meno di 10 dipendenti). Il capitale sottoscritto ammonta a 10.0 K €.
La società si occupa del commercio all'ingrosso di prodotti ceramici ed inerenti l'edilizia in genere. La società potrà assumere e concedere agenzie, commissioni, rappresentanze e mandati nonche' compiere tutte quelle operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari e immobiliari, ritenute dall'organo amministrativo strumentali, necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociale o con esso direttamente o indirettamente connesse; potra' pertanto assumere ed alienare, direttamente o indirettamente, interessenze e partecipazioni in altre societa' o imprese, costituite o costituende, aventi oggetto analogo, complementare, affine o comunque connesso al proprio. Potra', in via occasionale, concedere prestiti e finanziamenti e prestare garanzie anche ipotecarie, avalli e fideiussioni a favore di societa' direttamente o indirettamente controllate e collegate o a favore della societa' controllante o di altre societa' che siano direttamente o indirettamente controllate da o collegate a quest'ultima o che la controllino direttamente o indirettamente.