Se vivi fuori città o possiedi un appezzamento in campagna forse hai spazio sufficiente per ospitare qualche animale. Non intendiamo quattro zampe da compagnia - cani e gatti - ma animali da fattoria: galline, conigli, pecore, capre e altri. Capre e pecore sono tra i primi animali a essere stati domesticati dagli esseri umani, migliaia di anni fa. Oggi vedremo proprio come realizzare una stalla per capre o pecore fai da te. Non stiamo parlando di una struttura per allevare decine di capi da latte o da carne, ma di una stalla in legno per alloggiare un paio di capre o pecore.
Perché Allevare Capre? Comportamento e Esigenze
In Italia, le capre non sono animali da compagnia. Eppure, diverse persone decidono di allevarle nel proprio giardino o in un appezzamento che gestiscono. Le capre sono animali molto voraci, mangiano rovi ed erbacce in grande quantità. Sono anche animali domestici molto socievoli: sono infatti mansuete ed affettuose e non richiedono particolari cure. Tuttavia, spesso si dimostrano un tantino vivaci e si dice abbiano la tendenza a scappare, ma questo potrebbe accadere qualora lo spazio a loro riservato presentasse delle minacce o non offrisse i comfort necessari, tra cui in primis il cibo. Mai allevare una capra sola: le capre sono animali sociali e soffrono enormemente la mancanza di compagnia. A differenza delle pecore, le capre pascolano e brucano: non si nutrono cioè soltanto di erba, ma anche di germogli, foglie, frutti etc. che raggiungono perfino in alto, sollevandosi sulle zampe posteriori.
Progettazione della Stalla per Capre: Spazio e Comfort
Prima di passare agli aspetti più tecnici, vediamo come dev’essere fatto un ricovero confortevole. Noterai che le capre richiedono molto spazio, dato che sono animali vivaci e che amano esplorare l’ambiente che le circonda. La stalla per gli ovini è semplicemente una struttura coperta, dove si possono riparare dalle intemperie, sentire al sicuro, riposare, mangiare e abbeverare. Come raccomandiamo sempre, prima di cominciare a segare e inchiodare assi di legno parti da un progetto.
Requisiti Fondamentali
Spazio Adeguato: Una capra ha bisogno di 2 mq di ricovero al chiuso e di 4 mq all’aperto; se le capre che vuoi allevare sono di piccole dimensioni, potrebbe bastarti un po’ di spazio in meno. Ogni adulto necessita di uno spazio vitale di 1,5-2 m2 per riposare e muoversi a piacere. Le dimensioni dell’area da recintare dipendono principalmente da quante capre desiderate allevare in luogo chiuso; tuttavia, secondo i termini di legge, uno spazio vitale per pecore e capre è pari a 1.50 mq. Questa dimensione è da rispettare anche nel caso foste interessati ad uno spazio aperto. Ovviamente, più è spazioso il recinto, meglio sarà per le capre.
Isolamento Termico: Le capre sono animali che non amano il freddo intenso, assicurati quindi che il loro ricovero sia ben isolato. Anche se rustici, gli ovini sono sensibili al caldo, al freddo, agli sbalzi di temperatura, al vento e alle correnti d’aria. In primavera ed estate, le caprette staranno soprattutto all’aperto, mentre in inverno passeranno gran parte del tempo dentro la loro stalla.
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Orientamento e Ventilazione: Torniamo al progetto dell’ovile fai da te: una volta deciso il luogo di costruzione, orienta la stalla in modo che sia protetta da eventuali venti dominanti forti e, allo stesso tempo, illuminata e ventilata al meglio. Per l’aerazione della stalla può invece essere sufficiente lo spazio vuoto che, grazie ai travetti, si crea tra la sommità dei pallet e la copertura. All’interno, il recinto dovrebbe avere un rifugio per le caprette, che essenzialmente deve servire da protezione dal vento forte, pioggia e neve.
Accesso a Cibo e Acqua: Assicurati che le capre abbiano sempre accesso a cibo e acqua fresca, anche di notte: sono animali che bevono molto, fino a 15 litri al giorno in estate.
Ripiani Sopraelevati: All’interno del rifugio, crea ripiani sopraelevati che consentano alle capre di arrampicarsi e di muoversi anche in inverno. Importantissimo è anche creare una zona sollevata all’interno della capanna, sulla quale le caprette possano trovare rifugio. Il soppalco al momento è rialzato da terra 70 cm ma con il sistema della lettiera profonda che viene pulita solo 1 volta all’anno, alla fine della stagione invernale sarà solo più 40-50 cm. Per accedere alla mangiatoia le capre devono salire su un sopplaco. Ottima idea e realizzazione!
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Materiali per la Costruzione della Stalla
Come visto, il materiale migliore da usare è il legno, che concilia isolamento termico e versatilità. Il legno è il materiale migliore sia per le pareti sia per il pavimento della stalla, dato che garantisce un ottimo isolamento termico. Quando scegli una casetta in legno di ottima qualità, tanto basta per avere pareti e pavimenti isolati. Per la struttura saranno robusti e assicureranno un buon comfort termico: se ha uno spessore sufficiente, il legno soddisfa entrambi i requisiti. Non devono provocare traumi o ferite agli animali né essere tossici, devono invece permetterti di pulire l’ovile come si deve.
Opzioni per il Pavimento
Il pavimento deve essere una superficie confortevole perché possano riposare - attività a cui dedicano buona parte della giornata -, perciò sarà regolare e non scivoloso. Può essere sufficiente un fondo di terra battuta coperto di paglia, che va rabboccata e sostituita con regolarità. In alternativa, può andare bene anche la terra battuta, che però è soggetta a infiltrazioni di umidità e di freddo, specie in inverno. In compenso, il cemento può andare bene per realizzare la basa della tua stalla, affinché rimanga un po’ sopra il livello del terreno. Il fondo ideale della capanna è di terra battuta, per cui meglio evitare cemento o ghiaia.
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Paglia vs Fieno per la Lettiera
La differenza tra paglia e fieno è che la prima consiste in gambi di cereali (grano, orzo, avena...) non appetibili, adatti alla lettiera, il secondo è prato tagliato, essicato e imballato. Quest'ultimo lo si da alle capre da mangiare come alimento "secco".
Costruire una Stalla Fai da Te con Materiali di Recupero
Ti proponiamo di costruire una stalla per ovini usando per buona parte materiale di riuso, in modo da non sprecare risorse ancora utili e fare economia. Online, puoi trovare un gran numero di progetti per costruire stalle in legno anche con materiali di recupero, che però comportano un lavoro enorme e spesso danno risultati incerti. Il legno dei pallet o il compensato comprato per pochi euro sono fragili e tendenti a fare la muffa, poco adatti per accogliere (e trattenere) animali energici come le capre. Ogni progetto è a sé, quindi daremo solo indicazioni generali su materiali e modalità costruttive per realizzare un “modulo” di stalla di legno fai da te, cioè un’unità tipo che puoi replicare e che, nel nostro caso, è grossomodo quadrata. Il modo migliore per costruire una stalla è però sempre lo stesso: comprarne una prefabbricata. Scegliendo un prefabbricato di qualità, hai la sicurezza di dare alle tue capre una casetta confortevole e che durerà nel tempo.
Preparazione dell'Area e Struttura
Preparazione del Terreno: Comincia preparando l’area di lavoro: va pulita con il tagliaerba o, meglio, con il decespugliatore, con cui gestisci vegetazione di tutti i tipi. Se necessario poi va anche spianata.
Realizzazione della Struttura Portante: La struttura portante è rinforzata da pali di legno per recinzione a sezione quadrata di un’altezza opportuna, da conficcare nel terreno (la parte interrata va protetta con catramina). I pali della struttura vanno piantati nel terreno, 2 per ogni pallet, in corrispondenza delle estremità dei fori per le forche del muletto. Quindi per ogni parete della stalla ne servono 4, tranne che per la parete con la porta.
Montaggio delle Pareti con Pallet: Per montare le pareti ti basta disporre sul terreno i bancali di taglio, cioè sul lato lungo. Vanno affiancati tenendo il pianale - la superficie su cui viene caricata la merce - verso l’esterno. Ogni parete ha bisogno di almeno due livelli di pallet. La parete frontale della stalla di legno è per una metà fissa, quindi costruita come le altre pareti.
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Costruzione del Tetto: Il tetto sarà a una falda, in modo da smaltire la pioggia sul retro della stalla (se vivi in una zona poco piovosa puoi optare per un tetto piano, che deve comunque avere un minimo di pendenza). Per dare pendenza al tetto la parete frontale deve essere più alta di quella posteriore: dovrai quindi ridurre l’altezza di alcuni bancali e dei relativi pali: per tagliarli a misura puoi servirti di una motosega. Per lo stesso motivo le pareti laterali vanno coronate con pallet appositamente sagomati, seguendo appunto l’inclinazione della falda del tetto. Prima di costruire il tetto della stalla di legno, sulla sommità delle pareti di pallet crea una specie di cordolo.
Installazione di Porta e Finestra: La metà rimanente forma la porta dell’ovile, fissata con cerniere e chiusa da un chiavistello. L’anta può essere fatta con bancali o con del truciolare. Una volta che l’ovile fai da te è in opera, su una delle pareti laterali ricava un’apertura che funga da finestra, da chiudere per esempio con del plexiglass trasparente.
Strumenti Necessari per la Costruzione
Insieme alla motosega, gli attrezzi che possono servirti per costruire la stalla in legno sono seghetto alternativo, avvitatore, graffatrice, oltre a metro, bolla, martello e scala. Una motocarriola è poi un grande aiuto per trasportare i pallet e l’attrezzatura senza preoccuparti del peso. Se hai a disposizione un tronco puoi ricavarne delle tavole tagliandolo con la sega a nastro o con la motosega montata su un’apposita guida: ecco come ottenere assi di legno da un tronco.
Costruire un Recinto Efficace per le Capre
Abbiamo accennato a uno spazio esterno per le capre, ma c’è un problema: le capre scappano e, soprattutto, saltano. Si tratterà in ogni caso di costruire nel modo appropriato il loro recinto, per scongiurare ogni pericolo di fuga. Per prima cosa, bisogna decidere che tipo di recinzione volete costruire, infatti ce ne sono di diversi tipi. I recinti dovrebbero essere parzialmente interrati per circa 30 cm o ben rinforzati a terra, in modo tale che le caprette non riescano a sollevarli. Di qualunque tipologia di recinto si tratti, bisogna piantare bene i ferri o i pali che sorreggono la rete, in maniera tale che quest’ultima sia in tensione.
Tipologie di Recinto
Recinto Elettrificato: Potete optare per un recinto elettrificato, utile non solo per contenere le capre, ma anche per tenere lontani eventuali predatori provenienti dall’esterno. I recinti elettrici, facilmente spostabili, sono da preferire nel caso si debba spostare l’area di pascolo. Alcuni allevatori consigliano di aggiungere dei fili elettrificati al recinto, più per i possibili predatori che per le capre stesse. In campagna, infatti, le capre possono diventare facile preda di lupi e di cani randagi inselvatichiti. È consigliabile anche l’utilizzo aggiuntivo di filo elettrico a basso voltaggio per proteggere le caprette dalle incursioni di potenziali predatori.
Rete Metallice: C’è poi il recinto con rete metallica ben tesa (soprattutto in basso), che può essere usato sia per il pascolo che per l’allevamento delle vostre capre. La rete metallica è consigliabile per recinti fissi. Il materiale necessario è facilmente reperibile presso qualsiasi ferramenta: paletti di ferro o in legno e della normalissima rete da recinzione di lunghezza sufficiente a circondare l’area.
Altezza e Fissaggio del Recinto
Per evitare che le tue capre scappino, realizza un recinto interrato e alto almeno 150 cm. In questo modo eviterai che le capre più piccole cerchino di infilarsi sotto la rete e che quelle più alte la saltino. Bisogna poi considerare l’altezza, poiché le capre sono molto curiose e vivaci e tenderanno a saltare il recinto. Una protezione di 150 cm è sufficiente, poiché generalmente reputata dall’animale troppo alta per essere saltata. Per alcuni tipi di capre, funzionerà bene anche un recinto alto 120 cm. Inoltre, è bene che la parte inferiore della rete tocchi il terreno, per impedire alle capre di passarci sotto. Innanzitutto, bisogna piantare i pali angolari, che sono più lunghi degli altri pali. Se si tratta di un recinto permanente, fissateli bene al terreno, utilizzando il cemento, la ghiaia o la sabbia. Continuate a piantare gli altri pali, lungo tutto il perimetro dell’area che deve essere recintata.
Realizzazione di una Mangiatoia con Sistema di Cattura
Le catture sono in posizione chiusa. La barra orizzontale serve a bloccare le capre. Il corridoio di foraggiamento separa le due file di cattura e serve da contenitore per il fieno. La larghezza del corridoio dovrebbe essere di ca 1 metro. Non meno perchè le capre si picchiano frontalmente e non troppo largo perchè altrimenti le capre non riescono a mangiare tutto il fieno. La cattura può essere anche in poszione aperta in modo che le capre possono entrare e uscire liberamente. Questo sistema è ottimo proprio perchè non riescono a strappare il fieno fuori dalla mangiatoia e quindi non ci sono sprechi. Se hai poche capre lo puoi costruire senza la barra che le blocca. Con questo sistema si possono bloccare le capre un paio di ore sia alla mattina che alla sera e durante il giorno sono libere di mangiucchiare ancora un po'. Per accedere alla mangiatoia le capre devono salire su un sopplaco.
Come Costruire un Collare di Legno per Capre
Il collare di legno per le capre viene ricavato da un unico pezzo di legno ricurvo ed è dotato di una chiusura realizzata ad incastro legno con legno. Il falegname deve operare su ogni parte con grande precisione affinché il collare mantenga la chiusura. La regina delle Alpi e della Valle dei Mocheni è per eccellenza la capra. Un tempo nelle famiglie erano sempre presenti. La capra appartiene al gruppo degli Ungulati, mammiferi che si caratterizzato per la presenza di zoccoli. Il maschio si diversifica dalla femmina, chiamato più popolarmente "becco" si caratterizza per le sue grandi corna. I manufatti che si possono realizzare sono lavorati pezzo per pezzo, in ogni singolo oggetto si cerca di esprimere l'anima selvaggia ed indomabile dell'animale. La costruzione del muso e “la barba”, con un effetto stilizzato, dona a questo animale una grande fierezza. La composizione dell'animale può essere diversa. È inoltre possibile personalizzare l’oggetto anche in base a chi deve riceve il regalo.
Processo di Lavorazione del Legno per il Collare
Preparazione e Marcatura del Legno: Un falegname lavora un segmento semicircolare di legno su un banco fresa. Marca con un segno di matita lungo la lunghezza del legno a 5 centimetri, poi a 12, a 7, 19, a 1,5 e infine a 3 centimetri. Traccia a mano libera un segno lungo lo spessore della striscia di legno nella parte più vicina alla corteccia.
Sgrossatura e Rimozione della Corteccia: Appoggia il pezzo di legno su un piano di lavoro costituito da un segmento di tronco verticale e lo colpisce con l'accetta fino a circa metà della lunghezza della corteccia. Asporta con l'accetta la prima metà della corteccia. Elimina parte dello spessore con l'accetta nel punto di 19 cm, lascia lo spessore a 1,5 cm ed elimina parte dello spessore lungo i tre centimetri. Definisce maggiormente gli angoli con l'accetta.
Taglio e Rifinitura Iniziale: Terminata l'operazione e collocata la striscia di legno nell'incavo del banco da lavoro, produce dei tagli sulla superficie con un coltello seghettato. Segue le lunghezze indicate precedentemente a matita e presta attenzione a non oltrepassare la linea dello spessore disegnata a mano libera. Lavora con una sega eliminando la parte più fibrosa del materiale.
Lavorazione con Fresatrice e Formatura delle Estremità: Si sposta sotto una luce accesa per lavorare il pezzo con una fresatrice. Crea una rientranza nello spessore di una delle estremità e forma una sottile lingua di legno dall'altra.
Curvatura del Legno: Passa quindi ad alimentare il fuoco sotto un calderone pieno d'acqua contenente numerose fasce di legno da riscaldare. Preleva uno dei pezzi e lo curva facendo forza prima sul ginocchio e poi solo con le mani. Imprime la piegatura alle due estremità e successivamente a tutta la lunghezza.
Assemblaggio, Incastro e Rifinitura Finale: Incastra le estremità e appiattisce leggermente l'ellisse che si è formata. Lavora l'interno con una raspa e quindi pratica un foro con il trapano sulla parte esterna dell'incastro. Riapre l'ellisse ed elimina le irregolarità con il coltello tascabile. Inserisce un chiodino nel foro dell'incastro e lo richiude martellando. Crea alcune scanalature ai lati delle parti sporgenti con una sgorbia. Infine rifinisce il lavoro con un coltello tascabile con manico in legno.
Aspetti Burocratici e Normativi
Anche se dal tuo punto di vista sono da compagnia, capre e pecore “di famiglia” sono considerate animali da reddito: ciò ha degli effetti sul fronte della burocrazia. Gli allevamenti devono rispettare le distanze da abitazioni, corsi d’acqua e una serie di altre regole. Per avere la sicurezza che sia tutto a norma, conviene informarsi in Comune se esistano vincoli anche per una piccola stalla non professionale.