Se stai cercando mobili d’epoca per arredare la tua casa o desideri investire in antiquariato, conoscere i materiali pregiati è fondamentale. Legno massello, impiallacciatura e radica sono termini che spesso si incontrano nel mondo dell’arredamento antico, ma come si distinguono? Questa guida spiega in modo chiaro le differenze, illustra i pro e i contro e fornisce consigli pratici per la manutenzione. Come riconoscere un piallaccio da un lastrone è uno dei primi passi per imparare a riconoscere i mobili antichi.
La Storia e l'Evoluzione dell'Impiallacciatura
L’idea di rivestire mobili con legni pregiati non è affatto nuova. L’idea è semplice: costruire un mobile con del legno massello nazionale come pioppo, abete o rovere e rivestirlo con fogli di legni pregiati come ebano, palissandro e bois de rose. Questi legni erano importati dalle colonie e quindi molto costosi. Solo il re Luigi XIV infatti poteva permettersi un mobile di ebano massello.
È proprio durante il regno del Re Sole che l’idea di tagliare in fogli sottili i legni pregiati e rivestire con questi la struttura del mobile prende piede. Nasce così e si perfeziona la figura dell’ebanista. Questi fogli, oltre che a rivestire il mobile, possono essere tagliati in piccole tessere e usati per formare dei disegni sulla superficie. Questa tecnica si chiama intarsio. Quando si parla di mobili intarsiati però si parla sempre di lastrone o impiallacciatura.
Un lastrone è un foglio di legno tagliato con uno spessore di 5/6 millimetri. Hanno questo spessore perché venivano tagliati a mano con una sega molto semplice. Un cassettone ferrarese del '700 può presentare la superficie ricoperta da lastroni di radica di noce.
Con l’introduzione nell’800 del taglio meccanizzato si ottengono spessori sempre più sottili. L’industriallizzazione porta alla costruzione di macchine sempre più sofisticate per ottenere fogli di legno; ad esempio, tramite macchine idrauliche. Con le macchine si ottengono spessori sempre più sottili. L’evoluzione della tecnologia e l’introduzione di macchinari sempre più precisi hanno permesso di perfezionare le tecniche di taglio fino ad ottenere fogli di pochi decimi di millimetro, usati anche per impiallacciare superfici curve.
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Cos'è l'Impiallacciatura e Come Viene Prodotta
L’impiallacciatura è un sottile strato di legno pregiato incollato su una base di legno meno nobile o su compensato. Questo metodo conserva la bellezza intrinseca del legno e le caratteristiche uniche, come le venature e le diversità di colore, poiché ogni albero è unico, anche se affettato della stessa specie. Ogni foglio di legno multistrato è unico per colore e venature e può essere prodotto in grandi quantità per consistenza e versatilità. Offre un’opzione durevole ed esteticamente gradevole per varie applicazioni di produzione di mobili e interior design.
IMPIALLACCIATURA: Come un solo albero diventa un campo da calcio
Il processo di creazione dei piallacci e dell'impiallacciatura si articola in diverse fasi:
È la prima operazione di lavorazione del legno, in cui il tronco è privato della corteccia e di eventuali irregolarità. Il blocco ottenuto è porzionato in blocchi più piccoli e sottoposto ad una prima e grossolana rifilatura.
Si tratta della vera e propria fase di creazione dei piallacci. I blocchi di legno sono sottoposti ad un’operazione di taglio che può avvenire con lame o laser. Oltre alla tranciatura, esiste una tecnica chiamata sfogliatura: in questo caso, il taglio viene effettuato con movimento rotatorio, alle volte anche sul tronco tondo.
È la vera e propria fase di creazione del legno impiallacciato. Come abbiamo visto, l’impiallacciatura si basa sull’utilizzo di legno nobile per rivestire mobili meno pregiati ed ottenere una resa estetica davvero impagabile. Abbinando le venature dei pannelli durante la produzione, l’impiallacciatura posteriore garantisce una finitura senza soluzione di continuità ed esteticamente gradevole.
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Il rivestimento viene fatto aderire alla superficie del pannello, bordi compresi, con un'operazione di piegatura a caldo. In alternativa, il pannello può essere rifinito con bordi applicati sullo spessore. In questo caso, il materiale utilizzato agisce sulla resistenza del piano, dell'anta o del cassetto a cui viene aggiunto.
Tipi di Piallacci e Essenze Utilizzate
Finora abbiamo considerato i piallacci come fogli ricavati dal tronco degli alberi, ma bisogna precisare che non sono i soli. Gli impiallacciati piuma sono ottenuti dalla tranciatura della porzione di tronco da cui dipartono i rami. La radica, invece, è una massa legnosa molto fibrosa, che si trova in prossimità delle radici. La radica è un materiale pregiato ottenuto dalle escrescenze di alcuni alberi. Utilizzata nell’impiallacciatura, è apprezzata per le sue venature uniche e decorative.
Questi esclusivi motivi e trame di venature naturali aggiungono profondità e carattere a qualsiasi spazio. È apprezzato per la sua bellezza naturale e versatilità, adatto sia a schemi di design tradizionali che moderni. Il tipo di essenza può variare tra nazionali ed esotiche; tra le essenze impiallacciate più diffuse ci sono il noce nazionale, il canaletto, l'ulivo, il mogano, il frassino, l'olmo, il rovere, il palissandro, l'eucalipto, il ciliegio, l’acero, la betulla, l’ebano, l'ontano, il tanganika. Legni come ebano, palissandro e mogano sono tra i più pregiati nei mobili antichi. Impiallacciatura di legno nero trasuda raffinatezza e stile con la sua profonda tonalità ebano e la finitura elegante. Possiede un fascino senza tempo e un’eleganza naturale, che lo rendono una scelta popolare sia per gli interni tradizionali che per quelli contemporanei. Emette un fascino rustico e un’atmosfera accogliente, che ricorda gli interni delle cabine tradizionali. Molti mobili antichi sono impreziositi da intarsi in avorio, bronzo e ottone.
Come Riconoscere l'Impiallacciatura dal Legno Massello
Che cosa sono il legno massello e l'impiallacciatura? Una breve spiegazione delle differenze principali è utile. Per "legno massiccio" si intende: il materiale è costituito da legno naturale. Il legno massello è composto interamente da un unico tipo di legno, senza strati aggiunti o rivestimenti. Il pregio sta nella bellezza e unicità del legno massello. I piani infatti possono avere vari spessori e sono composti da fasce di legno massiccio, incollate tra di loro per garantire una maggiore tenuta di forma. I piani in legno massello sono comunque “vivi” e tenderanno a fessurarsi o muoversi nel tempo anche se opportunamente stagionati. Allo stesso tempo, va ricordato che il legno è un prodotto naturale e reagisce agli influssi ambientali quali luce, umidità e temperatura.
Spesso ci si chiede se il massello sia l'unico materiale a garantire qualità e durata nel tempo. Massello significa che è tutto legno nobile. Tuttavia, non è praticamente pensabile di fare un mobile o una cucina interamente in massello, sia per motivi di costo sia perché il massello, se non trattato adeguatamente, tende a stortarsi con il tempo. In linea di principio un pannello in massello è pesante e non garantisce stabilità di forma nel tempo. I "difetti" dei piani in massello sono la pesantezza e la presenza di impurità come nodi o piccole crepe.
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Ecco i punti chiave per distinguere i due materiali:
| Caratteristica | Legno Massello | Impiallacciatura |
|---|---|---|
| Composizione | Interamente da un unico tipo di legno. | Sottile strato di legno pregiato su una base meno nobile (es. MDF, truciolato, compensato, tamburato). |
| Peso | I mobili in legno massello sono generalmente più pesanti rispetto agli impiallacciati. | Generalmente più leggera, il peso dipende dal pannello di supporto (es. pannello in Medium density è leggero). |
| Venature | Osservando i bordi, noterai che le venature proseguono senza interruzioni. | Se i bordi mostrano un cambio di materiale tra la superficie e il lato, è probabile che sia impiallacciato. Il disegno delle venature potrebbe non proseguire nei punti di giunzione. |
| Suono al tocco | Picchiettando con le nocche, il legno massello produce un suono più pieno e profondo. | Il suono può essere meno risonante o più "sordo" a seconda del supporto. |
| Spessore | Il materiale è uniforme per tutto lo spessore. | Lo strato di legno pregiato è di pochi millimetri o decimi di millimetro. Vengono utilizzati, soprattutto artigianalmente, anche pannelli di listellare rivestiti con fogli di legno di essenza nobile (piallaccio) con spessori variabili da 0,4 a 3 mm. |
| Stabilità | Può reagire agli influssi ambientali e tendere a stortarsi o fessurarsi nel tempo. | La maggiore stabilità è garantita dal pannello di supporto. Il Medium density ha ottime caratteristiche di stabilità. |
Impiallacciatura vs. Laminato: Distinzioni e Caratteristiche
Cucina in impiallacciato o laminato? Dopo aver chiarito cos’è il laminato, di cosa è fatto l’impiallacciato e le rispettive caratteristiche, non resta che riassumere quali sono le principali differenze tra i due materiali. La varietà di gamma: entrambi i materiali presentano una gamma di colori e texture ricca e variegata.
Il laminato è un rivestimento composto da strati di carte impregnate di resine termoindurenti (melaminiche e fenoliche), applicati su un pannello di MDF, truciolato o tamburato e sottoposti a una pressione più o meno elevata. Di norma, i laminati sono composti da 3 strati. Ogni elemento ha una funzione ben precisa e contribuisce a definire la qualità del materiale. Secondo lo standard, i fogli di laminato hanno uno spessore di circa 0,6/0,7 mm, anche se non è raro imbattersi in laminati di 1,2 mm o in pannelli autoportanti di 2 cm detti compatti.
Esistono diverse tipologie di laminato. Il laminato polimerico, ad esempio, in cui del materiale sintetico (PVC) è applicato sul supporto di legno. Il foglio plastico viene riscaldato, stirato, adeso alla superficie e ripiegato lungo i bordi affinché il rivestimento interessi la totalità del pannello.
Cos'è il laminato Fenix NTM®? Si tratta di un tipo di laminato ottenuto da lavorazioni nanotecnologiche e composto da resine acriliche fissate sul pannello con polimerizzazione a freddo. Il Fenix esiste anche nella variante stratificata, in cui lo spessore del laminato raggiunge il centimetro. Impiegato per fabbricare top da cucina eleganti e resistenti, il Fenix NTM® non imita l'effetto legno, ma è proposto in una gamma di colori neutri e di tendenza: scale di grigi, nero, bianco, beige, tortora, anche ad effetto materico.
Come per tutti i materiali, le caratteristiche del laminato possono cambiare a seconda del tipo di pannello, ma i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi. In virtù delle sue molteplici caratteristiche, il laminato è frequentemente impiegato negli arredi domestici al posto del legno vero. I laminati in PVC o PET sono applicati preferibilmente su superfici verticali che non subiscono particolari sollecitazioni. Il laminato HPL, invece, è in assoluto la scelta migliore per le superfici orizzontali sottoposte a sollecitazioni severe, come appunto il piano della cucina. Il laminato stratificato HPL ne rappresenta l'evoluzione.
Vantaggi e Applicazioni dell'Impiallacciatura
L’impiallacciatura di legno è un’opzione interessante per progetti attenti al budget senza compromettere la qualità. Questo rapporto costo-efficacia la rende particolarmente attraente. Inoltre, la flessibilità dell’impiallacciatura consente l’applicazione su superfici che sarebbero difficili con il legno massello. Pregiato ed elegante, l’impiallacciato è diventato uno dei principali materiali utilizzati nel mondo dell'arredamento per la produzione di mobili di qualità eccellente. Tra gli arredi in legno impiallacciato possiamo annoverare anche mobiletti intarsiati, in cui piallacci di dimensioni ridotte sono utilizzati per creare disegni e motivi decorativi di forte impatto. Sono comunemente utilizzati nei processi di produzione in cui la flessibilità e l’efficienza sono essenziali, come l’impiallacciatura di superfici curve o l’applicazione di impiallacciatura su pannelli di grandi dimensioni.
Al momento della scelta, è importante considerare diversi aspetti. Scegli il grado che meglio si adatta all’estetica e al budget del tuo progetto. Le impiallacciature premium sono ideali per aree ad alta visibilità come soggiorni, porte e mobili, mentre le aree con elevata umidità, come cucine, bagni ed esterni, richiedono impiallacciature con ulteriori caratteristiche di elevata resistenza all’acqua per garantire un utilizzo più lungo. Valuta la direzione e l’intensità della luce per individuare la tonalità ideale per il tuo rivestimento, garantendo una fusione armoniosa con le dinamiche di illuminazione del tuo spazio. Usi diversi richiedono dimensioni specifiche, quindi definisci i requisiti di design e modello per fare la scelta giusta.
L'offerta sul mercato è vasta. Con varie specie di legno e finiture, tra cui trame tinte, spazzolate metalliche e 3D, l'impiallacciatura soddisfa diverse esigenze di progettazione. Il design generale combina materiali di alta gamma e decorazioni di buon gusto per creare un’atmosfera elegante e accogliente. Il design generale è funzionale ed elegante, perfetto per uno spazio abitativo sereno e confortevole. Il legno conferisce calore, un’atmosfera accogliente e un tocco di qualità a ogni ambiente. Grazie a moderne soluzioni di impiallacciatura, è possibile coniugare l’aspetto naturale del legno con un’elevata praticità nell’uso quotidiano.
Manutenzione e Sostenibilità
La manutenzione dei mobili in impiallacciato è tanto semplice quanto quella del laminato. Trattandosi però di vero legno, è bene rispettare qualche accortezza in più per godere a lungo della sua qualità e della sua bellezza. Per la pulizia ordinaria è sufficiente munirsi di un panno morbido, inumidito con acqua e ben strizzato. Sono da evitare spugnette o panni abrasivi e detergenti non idonei.
Trattandosi di un rivestimento in vero legno, l'impiallacciato potrebbe presentare, nel corso degli anni, le tipiche e lievi variazioni che interessano i materiali naturali. È soggetto a danni da umidità e suscettibilità alle infestazioni di insetti rispetto alla sua controparte solida in quanto manca della naturale resilienza del vero legno. Una volta rimosso, verrebbe rimosso anche l’intero strato di legno, limitando le possibilità di riparazione profonda.
Anche il laminato è un materiale resistente e duraturo, rapido da pulire e di facile manutenzione. Basta seguire pochissimi accorgimenti per garantire ai mobili in laminato una lunga vita e un aspetto sempre impeccabile. Per la pulizia ordinaria, è sufficiente utilizzare un panno morbido in microfibra imbevuto in acqua e sapone neutro e strofinare dolcemente il piano. L’importante è ricordarsi di strizzare il panno e asciugare bene la superficie trattata perché ristagni di acqua potrebbero, alla lunga, creare piccoli e antiestetici rigonfiamenti nei punti di giuntura. È utile rimuovere immediatamente anche macchie di vino o caffè, quando sono ancora liquide, per prevenire la formazione di aloni sul piano della cucina. Da evitare anche l’uso di acetone, trielina, ammoniaca o detergenti aggressivi che potrebbero danneggiare l’omogeneità e la lucentezza del colore.
Sostenibilità e Certificazioni
Sostenibilità: utilizzare il legno in modo consapevole è una priorità. Privilegiando materiali ecologici, non tossici e attenti alla salute, i pannelli rivestiti con l’impiallacciatura di legno garantiscono una qualità e un’innovazione senza pari per ogni progetto. Le caratteristiche di contaminazione zero riducono al minimo il disordine durante la fabbricazione, mentre la decostruzione molecolare avanzata riduce le emissioni di formaldeide, promuovendo un ambiente di vita più sano.
Che si tratti di legno massello o impiallacciato, si pone l’accento su un uso responsabile delle risorse. Come per tutti i pannelli a base di legno, la produzione dei laminati e degli impiallacciati è controllata e certificata da normative europee. Per quanto riguarda i laminati HPL o HPDL (sigla che sta per High-Pressure Decorated Laminates), sono due le norme di riferimento: ISO 4586 e EN 438. Ultima ma non meno importante, la celebre normativa UNI EN 13986 certifica che i pannelli a base di legno appartengano alla classe E1 (a bassa e limitata emissione di formaldeide, materiale che - allo stato gassoso - diventa nocivo per la salute).
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