Siamo abituati a vederli correre, saltare, ma a volte i cani rischiano di farsi del male semplicemente passeggiando perché hanno difficoltà a compiere anche i gesti più semplici. Questo cambiamento, da una corsa sicura e spensierata verso la ciotola a un percorso a ostacoli fatto di zampe che cedono e perdita di equilibrio, non è solo un dettaglio, ma un campanello d'allarme che indica una difficoltà reale. Anche se è un fenomeno che colpisce soprattutto i cani anziani, non è detto che non coinvolga anche quelli giovani perché questo è il chiaro segnale che c’è qualcosa che non va. Vedere il proprio compagno di una vita che inizia a mostrare i segni dell'età può essere difficile, e uno dei segnali più comuni e preoccupanti è proprio quando un cane anziano scivola sul pavimento. Questo problema è spesso legato a condizioni come l'artrosi, la debolezza muscolare o problemi neurologici. In questo approfondimento, esploreremo in dettaglio le cause di questo problema e offriremo un ventaglio completo di soluzioni pratiche per trasformare la tua casa in un ambiente sicuro e confortevole.
Perché il cane scivola? Le cause più comuni
Comprendere le ragioni alla base dell'insicurezza motoria del nostro cane è il primo passo per poter intervenire in modo efficace. La causa può essere fisica, come debolezza muscolare o artrite, ma anche mentale. Non si tratta semplicemente di "vecchiaia", ma di una serie di cambiamenti fisici che richiedono la nostra attenzione.
Fattori Fisici
- Debolezza muscolare e artrite: In alcuni casi molto dipende da una muscolatura debole che non dà al peloso la sicurezza e il sostegno di cui ha bisogno. L'osteoartrite è una delle patologie più comuni nei cani anziani e rappresenta una delle cause primarie di scivolamento. Si tratta di una malattia degenerativa cronica che consuma la cartilagine delle articolazioni, provocando dolore, rigidità e una ridotta mobilità. Con l'avanzare dell'età, anche i cani, come gli esseri umani, vanno incontro a una perdita fisiologica di massa e forza muscolare, una condizione nota come sarcopenia. Questa debolezza, definita anche atrofia muscolare, colpisce in particolare gli arti posteriori e riduce la capacità del cane di sostenersi, di alzarsi da una posizione di riposo e di stabilizzare il proprio corpo durante la deambulazione. La causa più frequente è la debolezza muscolare del cane anziano, che può essere dovuta a problemi muscolari che a loro volta possono essere causati da malattie metaboliche sottostanti come anemia, ipotiroidismo, diabete, insufficienza renale ed epatica.
- Problemi neurologici: Non sempre la causa è di natura ortopedica. Diverse condizioni neurologiche possono manifestarsi nel cane anziano, compromettendo la sua stabilità. La mielopatia degenerativa, ad esempio, è una malattia progressiva del midollo spinale che porta a una graduale perdita di coordinazione degli arti posteriori. Altre problematiche, come ernie del disco o la sindrome vestibolare, possono alterare l'equilibrio e la percezione del corpo nello spazio (propriocezione). Quando il cane anziano appoggia le zampe al pavimento non “sente” bene l’appoggio e quindi il cane tende a scivolare sul pavimento.
- Condizioni dei polpastrelli e unghie: Oltre ai muscoli, anche i cuscinetti sono tra le cause che possono limitare i movimenti. Se questi sono disidratati, infatti, potrebbero fare meno grip sul pavimento rispetto a quelli morbidi. I polpastrelli, o cuscinetti, sono i "pneumatici" del nostro cane: devono essere mantenuti idratati e in salute, poiché polpastrelli secchi e screpolati hanno meno aderenza e possono essere dolorosi. Inoltre, nei cani anziani spesso i peli tra i polpastrelli diventano molto lunghi al punto da farli scivolare. Unghie troppo lunghe sono un problema serio, in quanto costringono il cane a camminare in una postura scorretta, appoggiando il peso più indietro sulla zampa invece che sui polpastrelli, il che riduce drasticamente l'aderenza al suolo, come camminare su dei tacchi alti su una superficie liscia.
Fattori Mentali e Paura
Ogni cane ha il suo carattere e le sue paure, proprio come noi umani. A volte i pelosi hanno timore di camminare sul pavimento per una questione mentale. Superare la paura è fondamentale, in quanto alcuni cani possono sviluppare una vera e propria fobia delle superfici scivolose.
Caso Studio: La storia di Cleo
Cleo è una Golden Retriever di 15 anni, la cui storia è stata riferita dall’Ambulatorio Veterinario San Pietro a Torino. Quando Cleo viene trovata sdraiata in cucina e non riesce ad alzarsi, la veterinaria interviene a domicilio, diagnostica una zoppia bilaterale con deficit propriocettivo ed effettua subito una terapia farmacologica. Dopo qualche settimana, però, accade di nuovo: Cleo è ancora a terra e non riesce ad alzarsi. I suoi guaiti sono il segnale che sta soffrendo. Anche in questo caso la veterinaria interviene con una terapia farmacologica in grado di risolvere la condizione dolorifica del cane e consiglia alla proprietaria una valutazione fisioterapica presso un centro riabilitativo. Quando Cleo arriva, la proprietaria racconta di questi episodi acuti di paresi ma non vengono riscontrate problematiche neurologiche evidenti: il cane si alza velocemente e senza esitazioni. Ciò che si riscontra è che Cleo ha difficoltà nel mettersi seduta e da seduta ha una postura non corretta. Andando da Cleo a domicilio, poi, è stata individuata la vera causa dei problemi: certo Cleo soffre un po’ di artrosi, ma ciò che si è notato presto è che il pavimento era molto scivoloso. La terapia di Cleo è stata composta di Laser LLLT, elettrostimolazione TENS e ultrasuonoterapia, in modo da ridurre dolore, infiammazione e risolvere le contratture muscolari. Nel caso di Cleo, grazie alla disponibilità della proprietaria, si è intervenuti anche a modificare la condizione ambientale che ha provocato queste contratture. Con Cleo si è riusciti a risolvere il problema in sole 10 sedute, dimostrando che, se il cane scivola sul pavimento di casa continuamente, soprattutto se non più giovane, è ad alto rischio infortunio.
Soluzioni pratiche per prevenire lo scivolamento
Il cane deve potersi muovere liberamente in casa, senza avere paura di entrare in una stanza, o correre il rischio di farsi male. Una volta comprese le cause, è fondamentale agire sull'ambiente in cui il cane vive quotidianamente e sulla cura delle sue zampe.
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Modifiche Ambientali
- Aumentare l'attrito dei pavimenti: La soluzione più semplice ed efficace per contrastare lo scivolamento è aumentare l'attrito del pavimento. Un aiuto concreto consiste nel mettere dei tappeti che vanno a coprire quella parte di pavimento che risulta a rischio per lui. I tappeti antiscivolo per cani, le passatoie o anche i tappetini da yoga sono alleati preziosi. È fondamentale creare dei "percorsi sicuri" nelle aree più frequentate della casa: dal suo lettino alla ciotola dell'acqua, dal divano alla porta d'ingresso.
- Isolamento delle zone a rischio: Se non vi piacciono i tappeti, l’alternativa è quella di isolare la camera installando un cancelletto. Se in casa ci sono zone particolarmente pericolose, come scale ripide o pavimenti eccezionalmente scivolosi (ad esempio in bagno), l'uso di cancelletti di sicurezza può prevenire accessi accidentali e cadute.
- Rampe per facilitare i movimenti: Saltare su e giù da divani, letti o dall'auto può essere estremamente doloroso e rischioso per un cane con artrosi o debolezza muscolare. Le rampe per cani sono un ausilio eccezionale per permettergli di raggiungere i suoi posti preferiti senza sforzare le articolazioni. È importante scegliere una rampa con una pendenza dolce e una superficie antiscivolo.
Cura delle Zampe e Accessori Antiscivolo
La salute e la cura delle zampe sono cruciali per garantire una buona "presa" sul terreno.
| Problema della zampa | Soluzione specifica | Beneficio principale |
|---|---|---|
| Unghie lunghe / Peli lunghi tra i cuscinetti | Taglio regolare di unghie e peli | Migliora l'aderenza, previene posture scorrette e dolore. |
| Polpastrelli secchi/screpolati | Crema idratante per polpastrelli, cera per zampe | Aumenta il grip, protegge dalla disidratazione e da agenti esterni. |
| Mancanza di aderenza generale | Calze/stivaletti antiscivolo, anelli in silicone, zampine adesive, polvere di gomma | Aumenta la trazione su superfici lisce, offre protezione aggiuntiva. |
- Taglio di unghie e peli: È fondamentale mantenere le unghie corte con un taglio regolare. Allo stesso modo, il pelo che cresce in eccesso tra i cuscinetti plantari deve essere accorciato. Per questo è importante rasarli spesso e nello stesso tempo tenere sotto controllo le unghie.
- Idratazione dei polpastrelli: I polpastrelli devono essere mantenuti idratati e in salute. Polpastrelli secchi e screpolati hanno meno aderenza e possono essere dolorosi. Il nostro compito è quello di proteggerli durante la stagione fredda con una crema idratante. È utile usare una crema protettiva per proteggere i cuscinetti dal freddo e dai prodotti chimici, come sale e antigelo.
- Calze e stivaletti antiscivolo: Per i cani che hanno particolari difficoltà, i calzini o le scarpette con fondo in gomma antiscivolo possono rappresentare un valido aiuto. Questi accessori migliorano notevolmente la trazione e possono dare al cane la sicurezza necessaria per muoversi con più disinvoltura. Ideali in inverno contro il freddo o in estate quando l’asfalto è bollente, le calze e gli stivaletti hanno una suola in gomma che assicurano l’aderenza al pavimento. Facili da inserire grazie a una chiusura a strappo, devono essere molto sottili per non far perdere la sensibilità al cane. È importante scegliere la taglia giusta e assicurarsi che siano confortevoli, introducendoli gradualmente.
- Soluzioni alternative: Nel caso in cui il cane non dovesse amare particolarmente i calzini, che possono essere indossati comunque per poche ore perché non sono traspiranti, ci sono soluzioni alternative.
- Anelli in silicone: piccoli anelli che si infilano tra le unghie per aumentare la presa.
- Zampine adesive antiscivolo: sostanzialmente degli adesivi che si applicano sui cuscinetti come se fossero dei cerotti. Sono facili da applicare e rimuovere, offrendo una soluzione pratica per migliorare la trazione del tuo cane.
- Cera per zampe: Spesso sottovalutata, la cera per zampe può aiutare a risolvere il problema, fornendo protezione e aderenza extra, specialmente su superfici scivolose o in condizioni climatiche avverse.
- Polvere di gomma: Un prodotto innovativo dove una polvere di gomma viene applicata sui cuscinetti tramite una colla medica atossica, creando uno strato antiscivolo. Questa è un'offerta sicura ed efficace per migliorare la mobilità del tuo cane senza l’uso di calzini.
Come e perchè curare zampe e unghie dei cani | Qua la Zampa
Approcci Medici e Terapeutici
Le modifiche ambientali e la cura delle zampe sono fondamentali, ma devono essere affiancate da un'adeguata gestione medica delle patologie sottostanti.
- Consultazione veterinaria: Per questo motivo può essere utile indagare con il medico veterinario la presenza di altre malattie qualora non si risolva con dei semplici integratori. In certi casi, per patologie del midollo più gravi, è necessario l'intervento di un neurologo veterinario.
- Farmaci e integratori: Il veterinario potrà prescrivere farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per gestire il dolore e l'infiammazione causati dall'artrosi. Inoltre, l'uso di integratori specifici (condroprotettori) a base di glucosamina e condroitin solfato può aiutare a sostenere la salute della cartilagine articolare. Se si tratta di problemi muscolari senza altre cause sottostanti, può essere utile somministrare al cane anziano integratori a base di carnitina come Iken up. Per alleviare i sintomi neurologici si può somministrare Alevica, un integratore a base di PEA (palmitoiletanolamide), sostanza che ha un’azione antiossidante su vari tessuti tra cui il sistema nervoso. Esistono infine prodotti che integrano le sostanze di cui diventano carenti i cani anziani come Senilife plus, integratore per aumentare la capacità cognitiva degli animali anziani che possono andare incontro a demenza senile. Anche quest’ultima condizione può spiegare perché il cane anziano scivola sul pavimento.
- Fisioterapia e attività fisica: Contrariamente a quanto si possa pensare, il riposo assoluto non è la soluzione migliore. Un'attività fisica leggera e controllata, come brevi passeggiate su terreni morbidi, aiuta a mantenere il tono muscolare e la mobilità articolare. Un programma di esercizi personalizzato può aiutare il tuo cane a rafforzare i muscoli, migliorando la stabilità e il movimento.
- Gestione del peso: Mantenere il cane in un peso forma ottimale è cruciale. Ogni chilo in eccesso grava sulle articolazioni già sofferenti, aumentando il dolore e l'infiammazione. Le cadute rappresentano un rischio serio per i nostri amici a quattro zampe, specialmente per i cani anziani o con problemi di mobilità come la displasia dell’anca.
Scegliere il pavimento giusto per un cane: Pro e Contro del Parquet
La questione su quale sia il pavimento migliore per una famiglia con animali domestici è sempre attuale. In realtà non esiste un pavimento migliore in assoluto, ma esistono pregi e difetti per ogni tipo di superficie. Vanno considerate le specifiche esigenze della famiglia e, in questo caso, la presenza di piccoli o grandi animali domestici.
Il Parquet è adatto per un cane?
Camminare a piedi scalzi sul pavimento in legno è bellissimo, per noi umani, soprattutto d'inverno. Ma il parquet è adatto ad una famiglia con dei cani? E se il cane fa i suoi bisogni sul pavimento in legno? L'urina viene assorbita e si rovina? Sul pavimento in parquet i cani scivolano e cadono? Il legno si graffia? Forse è meglio considerare altri tipi di pavimenti?
Una prima risposta istintiva potrebbe essere: "Scegli un grès effetto legno". Il gres, infatti, è una soluzione molto comoda: non si graffia, non assorbe e non si consuma. Resiste sia all'abrasione che al graffio e inoltre non si macchia, non assorbe e non teme agenti chimici. Insomma i nostri piccoli o grandi amici possono correre, sbavare e, se proprio scappa, lasciare qualche ricordino senza mandare in paranoia noi "umani". Un bel grès effetto legno ha l'estetica del legno e la resistenza del grès. Ma come tutte le strade facili forse non è la migliore. Siamo sicuri che sia questo che vogliamo? Il materiale che si rovina meno oppure quello più confortevole?
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I nostri cani sono parte della nostra famiglia, mangiano, dormono e vivono con noi. Allora proviamo a capire qual è il materiale che dà più comfort a noi ma anche ai nostri amici. In questo caso ci viene in aiuto la natura: un materiale naturale sarà il più adatto a noi e ai nostri animali. Un materiale caldo, morbido, che renda l’ambiente salubre, che isoli da onde elettromagnetiche e che prevenga l'accumulo di energia elettrostatica. Credimi, gli animali si rendono conto molto prima di noi se l’ambiente è adatto a loro, se è pet friendly! Il parquet sicuramente rende l’ambiente caldo e accogliente, in fin dei conti siamo tutti animali e gli alberi sono stati per millenni i nostri custodi.
Come proteggere il parquet se si ha un cane
Ma un cane rovina il parquet? Tranquillo: ci sono alcuni accorgimenti per renderlo meno “delicato”.
- Parquet "lavorato": Iniziamo dalla spazzolatura, che serve a togliere la parte più morbida del legno e lascia di conseguenza uno strato più resistente. Un legno spazzolato è già più adatto di un parquet liscio e "perfetto". Inoltre anche la quantità di nodi può giocare a favore: più un legno è perfetto, di tonalità omogenea e con venature lineari, tanto più noteremo piccoli danni dovuti alla vita quotidiana. Una superficie termotrattata rende il parquet più resistente al graffio, più impermeabile ai bisogni dei nostri amici pelosi, più durevole. Se, infine, la tavola del parquet che si sceglie è anche piallata a mano, effetto sega, morciata... insomma se ha subito delle lavorazioni tali per cui ha un effetto "vissuto" fin da nuova, tanto meglio! Queste finiture superficiali si ottengono andando a spazzolare meccanicamente il legno, a realizzare piccole incisioni per poi stuccarle o passando dei dischi abrasivi. Meglio ancora se queste lavorazioni vengono fatte su assi nodate, fiammate... in questo modo si riescono a mimetizzare graffi e piccoli danni perché il pavimento risulterà "strappato e consumato come un paio di jeans".
- Il trattamento di protezione: legno oliato vs. verniciato: L'ultimo ma forse più importante consiglio è scegliere un legno oliato invece che verniciato. Il parquet può essere realizzato con due finiture: oliato o verniciato. Il legno verniciato è più facile da mantenere ma una volta danneggiato non è facile porvi rimedio. Al contrario il legno oliato, oltre ad essere ancora più naturale, può essere ripristinato e rinnovato ripassando l’olio all’infinito.
- Scelta della tipologia di legno: Quello che ti suggerisco è di utilizzare un legno abbastanza resistente, quindi non eccessivamente "morbido". Lascia stare il faggio, il ciliegio o il larice, legni troppo teneri. Preferisci legni più resistenti come il Rovere (legno di quercia) oppure il Doussiè, la Rubinia ed altri che abbiano una durezza Brinnel medio alta.
Gestire incidenti e manutenzione del parquet
Cosa fare se il cane fa pipì sul legno?
Anche agli animali più educati può scappare ogni tanto, magari per l'agitazione di rivederti dopo tanto tempo oppure quando ci sono troppe persone in casa. Se ce ne accorgiamo subito il danno è minimo e consiste nella fastidiosa operazione di pulire e disinfettare. Ma anche se dovesse passare qualche tempo, non preoccuparti, il problema potrebbe nascere ma non è certo una tragedia.
- Legno verniciato: Nel legno verniciato il problema non si pone quasi mai per la superficie ma per le fughe tra le tavolette. Nel caso in cui il liquido ristagni a lungo il legno potrebbe rilasciare del tannino che annerisce le fughe. Ci sono degli stucchi chiari che possono risolvere il problema o, nei casi più gravi, potrebbe essere necessario sostituire la porzione di pavimento danneggiata. Tuttavia, richieste di sostituzioni sono rare. E anche fosse necessario farlo non è un dramma: basta avere qualche tavola di scorta ed un bravo posatore, ed in due o tre ore il problema è risolto.
- Parquet oliato: Molto più semplice è trovare una soluzione nel caso in cui il tuo cagnolino abbia fatto la pipì sul legno oliato. Sebbene questo tipo di legno richieda maggior manutenzione (durante tutta la sua vita dovrà essere trattato nuovamente ad olio per mantenere la superficie protetta) ti darà sempre la possibilità di intervenire e ripristinare. Il legno infatti riconosce l'olio come un elemento naturale e se ne nutre. Questo ci favorisce proprio perché sarà possibile andare a pulire il danno e a ripristinare il colore del legno agendo semplicemente con l'olio di manutenzione.
Il cane graffia il parquet?
I cani più vivaci e i gatti possono graffiare il nostro legno, ed è proprio per questo che è importante scegliere un legno ricco di lavorazioni superficiali che abbia già un aspetto "vissuto" o un "used look". Insomma un pavimento pronto a sopportare le partenze a razzo dei nostri amici a quattro zampe che hanno tutto il diritto di festeggiare il tuo ritorno alla sera, senza sentirsi rimproverare.
Gestire il pelo e la pulizia del parquet
Se il tuo cagnolino perde il pelo, necessiti soltanto di un buon aspirapolvere: la pulizia ordinaria del legno serve proprio per eliminare polvere e sporco che si accumulano sul pavimento. Devi sapere che il legno, specie se oliato e con delle lavorazioni che rendono la superficie irregolare, potrà trattenere maggiormente la polvere ed il pelo ma questo non è un difetto, anzi un pregio. Se ci pensi più polvere c'è nel pavimento e meno ce n'è nell'aria, e noi l'aria la respiriamo. Insomma quando il pavimento in legno è pulito puoi star sicuro che anche l'aria è pulita.
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Poca acqua, mi raccomando! Anche il legno va lavato ma a differenza del gres non possiamo lavarlo quando ci pare. Il legno odia l'acqua, per cui modera il tuo istinto di lavare spesso il parquet e limitati a farlo al massimo una volta alla settimana e con il panno ben strizzato. Meglio ancora una volta ogni 10 giorni.
Consigli per cuccioli e ambienti domestici
Molti proprietari si trovano di fronte al problema di cuccioli che scivolano sul parquet. Ho cercato di mettere dei tappeti ma a volte lo scivolone arriva. L'unica soluzione che ho trovato è quella di farlo sfogare in giardino dove non scivola. Spesso si consiglia moquette al metro, che è utilizzata come soluzione temporanea.
I tappeti se sprovvisti di gomma antiscivolo sotto peggiorano solo la situazione. Alla fine, comprando della moquette a metro, si può notare una grande differenza: il cane si sentirà MOLTO più sicuro e appena messa comincerà a correre come un pazzo e non scivolerà più! Si consiglia moquette temporanea per tutti coloro che hanno cuccioli in arrivo: da piccoli sono goffi e giocherelloni, è normale che scivolino ma per zampe ed articolazioni è meglio che non lo facciano ovviamente! In casa bisognerebbe stimolarli con giochi tranquilli, niente lanci di pallina o cose simili che invece sarebbero da fare solo all'esterno in un bel prato. Il cane crescendo imparerà a "gestire" i diversi pavimenti ed il problema non si presenterà più.