Guida Completa alla Scelta e Installazione di Balaustre in Legno per Esterni

Quali ringhiere in legno scegliere per valorizzare l’outdoor della tua casa? Ecco quali sono le caratteristiche, i prezzi, ma soprattutto i vantaggi di questa tipologia di prodotto. Le ringhiere in legno per esterni non sono solo un complemento d’arredo per i tuoi spazi all’aperto che, come delle bellissime cornici da fiaba, decorano perfettamente i panorami bucolici della tua bellissima casa rustica, ma sono anche importanti per la loro funzione protettiva, poiché la loro struttura rifinisce le terrazze, i balconi, le scale, i recinti e i ballatoi, consentendo l’appoggio, così come la salita e discesa dalle scale. Perché non pensare a delle belle ringhiere in legno per esterni nella tua casa in montagna, dove la natura e i grandi spazi fanno da padroni?

Vantaggi delle Ringhiere in Legno per Esterni

Quali sono i vantaggi nell’avere delle ringhiere in legno per esterni? Sicuramente questi:

  • Sono resistenti: il legno è un materiale molto utilizzato per la realizzazione di elementi di arredo per esterno, proprio perché ha un peso contenuto, è facilmente lavorabile rispetto ad altri materiali e resiste alle intemperie se viene fatta una manutenzione costante, almeno una volta all’anno. Il legno per recinzioni viene trattato in autoclave mediante iniezione a pressione di sali ecologici secondo le norme EN-351. Questo trattamento ti garantisce una durata all'esterno anche in condizioni estreme.
  • Sono versatili: già utilizzato ampiamente in tanti settori, risulta la scelta ideale per realizzare anche ringhiere in legno per balconi esterni così come per provare a fare da solo una ringhiera in legno per esterno fai da te.
  • Sono riciclabili: per le ringhiere in legno per esterni viene usato un materiale naturale ottenuto da foreste certificate PEFC, e quindi dal limitato impatto ambientale.
  • Sono più economiche: è ottimo il rapporto qualità-prezzo. Le ringhiere in legno per esterni sono economicamente vantaggiose se sono prefabbricate o se sono ringhiere in legno per esterno fai da te. Meno economiche se sono ringhiere in legno realizzate su misura.

Le ringhiere in legno presentano numerosi vantaggi, tra cui un'estetica calda e naturale che si integra bene con vari stili architettonici. Sono un materiale rinnovabile, sostenibile e facilmente lavorabile, permettendo personalizzazioni su misura. Offrono buone proprietà di isolamento termico e acustico, e, se trattate adeguatamente, possono durare a lungo. La loro manutenzione è semplice e le riparazioni sono facili da effettuare. Infine, il legno ha un costo competitivo rispetto ad altri materiali e un impatto ambientale ridotto, rendendolo una scelta versatile e eco-compatibile per ringhiere.

Manutenzione del legno in esterno. Perché conviene carteggiare?

Scelta del Legno per le Balaustre Esterne

Quale legno scegliere per realizzare le ringhiere in legno per esterni? Il legno massello è una delle scelte migliori per le ringhiere da esterno. Tra tutti è da preferire sempre, per le sue caratteristiche, il legno massello, poiché la sua consistenza e robustezza lo rendono la scelta più adatta per realizzare le ringhiere in legno per esterni. È molto resistente perché proviene dal durame, cioè la parte più interna e forte del tronco. Il legno massello è la porzione ricavata dal durame, la parte più densa, interna, scura e resistente del tronco dell'albero. Questa caratteristica lo rende perfetto per stare all’aperto, dove può durare a lungo e mantenere un aspetto elegante. Tieni conto del fatto che la durezza del legno ti garantisce una maggiore resistenza agli agenti atmosferici e agli urti. Certo, non sarà facile lavorare e decorare un legno così resistente, ma ne varrà davvero la pena.

Esistono comunque altri tipi di legno ideali per un esterno, ognuno dei quali ha durezze varie. Puoi orizzontarti tra queste tre tipologie di legno:

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  • Legni medio morbidi (come pino, abete e pioppo): sono facili da lavorare e costano meno. Sono buoni per ringhiere che non subiscono molta usura e vanno bene per chi cerca una soluzione semplice ed economica.
  • Legni medio duri (come ciliegio, noce e olmo): sono più duri e quindi durano di più, pur essendo meno pesanti rispetto al massello. Sono adatti per progetti in cui l’aspetto è importante, come nel caso di piccole terrazze da sogno, e dove non sono molto esposti alle intemperie.
  • Legni duri (come acacia e frassino): sono ottimi se serve una resistenza massima. Riescono a sopportare bene pioggia e vento e rimangono forti per anni, anche in condizioni difficili. Lavorarli richiede strumenti giusti e una certa abilità, ma garantiscono una solidità straordinaria, perfetta per ringhiere che devono durare molto.

Il teak, il cedro, l'abete di Douglas, il pino trattato, l’iroko e il larice sono tra le scelte più popolari grazie alla loro resistenza naturale all’umidità.

Costi delle Ringhiere in Legno per Esterni

Ringhiere in legno per esterni, quali sono i prezzi? Il costo di una ringhiera in legno può variare notevolmente in base alla qualità del legno, alla lavorazione e all'eventuale trattamento per resistere agli agenti atmosferici. I prezzi delle ringhiere in legno dipendono principalmente da:

  • la tipologia di legno impiegato;
  • dalle dimensioni del legno;
  • dal taglio del legno;
  • dal trattamento esterno del legno;
  • dal design del legno.

Chiaramente il prezzo di una ringhiera in legno per esterni varia molto se è realizzata su misura da un falegname piuttosto che essere un semplice prodotto modulare di grande distribuzione sul mercato. Il costo di una ringhiera in legno per esterni varia, in media, da un minimo di 70 euro al mq, se si tiene in considerazione un prodotto di serie, a un massimo di 300 euro al mq, nel caso in cui si tratti di un prodotto realizzato artigianalmente da un falegname. I legni più resistenti e duri sono chiaramente quelli più costosi: l'acero, la quercia, il tiglio, il noce, e il larice. Legni pregiati come il teak, l’iroko o il larice, spesso usati per esterni, tendono a essere più costosi ma garantiscono una maggiore resistenza nel tempo. Le ringhiere in legno per esterni hanno prezzi che variano, come detto, da 50 a oltre 300 euro al metro, a seconda del legno e delle finiture. I modelli più semplici, ad esempio con sbarre verticali e un design lineare, sono generalmente i più economici. I modelli più complessi, che prevedono intarsi o decorazioni particolari, aumentano il prezzo e richiedono spesso anche trattamenti specifici per evitare il degrado dovuto agli agenti atmosferici.

Panoramica sui Prezzi delle Ringhiere in Legno per Esterni

Tipologia Prezzo al metro quadro (indicativo) Fattori influenzanti
Prodotto di serie Da 70 €/mq Legni comuni (pino, abete), design semplice
Prodotto artigianale/su misura Fino a 300 €/mq Legni pregiati, design complesso, lavorazioni speciali
Modelli semplici (lineare) Da 50 a 150 €/ml Legni trattati, sbarre verticali
Modelli elaborati/personalizzati Oltre 300 €/ml Legni pregiati (teak, larice, iroko), intarsi, decorazioni

Installazione delle Ringhiere in Legno per Esterni

Preparazione e Strumenti Necessari

Munirsi di un trapano o di un perforatore a seconda del tipo di muro. Completare l'attrezzatura con un filo a piombo, un martello, un avvitatore e un metro. Aggiungere una matita, un filo di tracciatura e punte adatte ai materiali del muro. Abbiamo riassunto i consigli di installazione dei professionisti.

Metodo di Installazione in 5 Fasi

Il metodo più efficace per installare una ringhiera in legno si svolge in 5 fasi:

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  1. Le buone pratiche stabiliscono che l'altezza corretta per fissare una ringhiera è 90 cm. Tracciate una linea a piombo del primo e dell'ultimo gradino. Utilizzate il filo a piombo e il metro.
  2. La distanza tra i supporti non deve superare i 100-120 cm per una ringhiera in legno. Individuate la posizione dei supporti, posizionandone uno sopra al primo e all'ultimo gradino.
  3. Scegliete la punta giusta e forate il muro. Il diametro dei fori deve corrispondere alla dimensione dei tasselli.
  4. Per un muro cavo, utilizzate tasselli a espansione in metallo (tipo tasselli Molly). Se il muro è pieno, usate tasselli in nylon per materiale pieno.
  5. Fissate i supporti della ringhiera con l'avvitatore. Utilizzate le viti fornite con i supporti, viti adatte ai tasselli in nylon o i bulloni dei tasselli a espansione. Posizionate quindi la ringhiera sui supporti e fissatela con viti da legno.

Realizzare una Ringhiera in Legno Fai-da-Te

Se si ha una buona manualità, è possibile costruire una ringhiera in legno fai-da-te. È importante scegliere un legno resistente, come il pino trattato per esterni o il larice, e trattarlo con impregnanti o vernici protettive. La struttura può essere realizzata usando montanti in legno e traversine orizzontali, fissati con viti e staffe. Tuttavia, va considerato che una ringhiera fatta in casa potrebbe richiedere manutenzione annuale per preservarne l’integrità e l’aspetto. Ma la ringhiera di legno può diventare l'elemento principale di arredamento di un bel balcone.

Ringhiere in Legno per Balconi e Scale Esterne

Ringhiere per Scale Esterne

Per le scale esterne, una ringhiera in legno deve essere particolarmente resistente e stabile. In questo caso, è essenziale scegliere legni robusti e trattati, come il teak o il larice, e assicurarsi che la struttura sia ancorata correttamente. Le ringhiere per scale esterne possono essere realizzate con sbarre verticali o orizzontali e spesso si completano con un corrimano per una presa sicura. Anche in questo caso, l’utilizzo di supporti in acciaio inox o zincato è consigliabile per garantire la massima resistenza.

Ringhiere per Balconi in Legno

Un balcone in legno per esterni conferisce alla casa un’estetica calda e accogliente. Tuttavia, richiede una buona manutenzione per contrastare l’effetto degli agenti atmosferici. Un balcone in legno deve essere trattato con vernici o impregnanti protettivi ogni anno o due, soprattutto nelle zone particolarmente esposte al sole o alla pioggia. Essendo una struttura più complessa, il costo può essere elevato, ma offre un notevole valore estetico e una buona resistenza se si utilizzano legni adatti per esterni, come il teak o il larice. In tal senso, ci sono tante idee per allestire il terrazzo o il balcone per la bella stagione e renderlo unico.

Fissaggio delle Ringhiere dei Balconi

Come sono fissate le ringhiere dei balconi? Le ringhiere dei balconi, compresi i modelli in legno, sono fissate principalmente in due modi: mediante staffe e supporti in metallo o con incastri diretti nel pavimento o nella muratura. Per balconi esterni, si usano comunemente staffe in acciaio inox o zincato, che garantiscono stabilità e resistenza alla corrosione. I montanti della ringhiera vengono ancorati in profondità nel pavimento o nelle pareti laterali, assicurando una solida tenuta. Nei balconi in muratura, è comune utilizzare tasselli chimici, che offrono una maggiore aderenza rispetto ai tasselli meccanici.

Le Migliori Ringhiere per Balconi

Le migliori ringhiere per balconi sono quelle che combinano resistenza agli agenti atmosferici, sicurezza e un design che si integri con lo stile della casa. Il teak, il cedro, l'abete di Douglas, il pino trattato, l’iroko e il larice sono tra le scelte più popolari grazie alla loro resistenza naturale all’umidità.

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Manutenzione del Legno per Esterni

Finché il legno è albero non ha bisogno di nessuna cura, resiste alle condizioni ambientali più avverse (naturali o indotte dall’uomo); quando viene rimosso dal suo ambiente per essere trasformato in materiale lavorabile, rimane comunque “vivo”, ma se viene esposto agli agenti atmosferici senza un pretrattamento con prodotti idonei e periodicamente sottoposto a manutenzione, perde rapidamente il suo fascino e si degrada fino a diventare inservibile.

Manutenzione del legno in esterno. Perché conviene carteggiare?

Alternative alla Ringhiera in Legno

Cosa usare al posto di una ringhiera in legno? Esistono diverse alternative alle ringhiere in legno tradizionali. Le pareti in metallo traforato o in lamiera sono un'altra opzione resistente e stilisticamente interessante, adatta per ambienti moderni o industriali. Anche le reti metalliche possono essere una soluzione, soprattutto in contesti urbani o rustici. Infine, per chi ama un look più naturale, le barriere vegetali o siepi in vaso possono sostituire una ringhiera tradizionale, sebbene richiedano più manutenzione.

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