Scegliere di mettere il parquet significa optare per un materiale naturale dall’elevata resa estetica… anche in bagno! Per molti, l'idea di un bagno con pavimento in legno è un sogno, soprattutto quando si tratta del bagno a servizio della camera matrimoniale. Tuttavia, c’è ancora molta reticenza a riguardo: sono tante le persone che rinunciano al parquet in bagno per paura di infiltrazioni e danni al legno. Ma è possibile? Quali rischi si corrono? Si possono realizzare bagni con pavimento in legno? Esistono degli specifici parquet per bagno? Il parquet va bene anche nei bagni moderni?
In questa guida scoprirai tutto ciò che devi sapere sul parquet in bagno. In questo articolo facciamo luce sui vantaggi e sui rischi di un bagno con pavimento in legno e come, grazie ai moderni trattamenti di finitura, il pavimento in legno può essere collocato anche in bagno, consentendoci di godere della sensazione di stare a piedi scalzi sul legno anche in un ambiente che tradizionalmente era precluso al parquet, seppur con alcune precauzioni e accortezze.
I Vantaggi del Parquet in Bagno
Il parquet in bagno è una scelta stilistica che assicura numerosi vantaggi, sia da un punto di vista estetico, sia funzionale. Il legno è un materiale nobile che conferisce ad un’abitazione un senso di accoglienza, calore e famigliarità. Decidere di posarlo anche in bagno significa creare un senso di continuità nell’ambiente, renderlo uniforme, elegante e ricercato.
Eleganza e Calore
Il primo vantaggio del parquet in bagno è l’eleganza del risultato. Il parquet ha infatti una capacità speciale: quella di regalare a ogni ambiente un aspetto caldo, accogliente e raffinato. Come si suol dire, il pavimento in legno “veste la stanza”, e questo effetto si nota anche se viene posato in bagno, arricchendo l'ambiente e rendendolo non solo bello ma anche estremamente elegante.
Oltretutto considera che il parquet può essere abbinato a qualsiasi stile, da quello più tradizionale a quello più contemporaneo o anche shabby chic. Così come il parquet ha saputo adattarsi ai differenti stili nelle altre stanze della casa, nel living, nella cucina e nelle camere, anche per il bagno troviamo dei bellissimi parquet moderni. Possiamo giocare sia sui colori, che sulle superfici che sul formato ed abbinare il legno ad altri materiali moderni, con splendidi risultati.
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Resistenza e Durata
Il secondo vantaggio è la resistenza. Il legno è certamente un materiale esigente, però non è così delicato come si pensa. Si tratta di un materiale duro e resistente. In più, esistono legni più solidi e tenaci di altri, e sono quelli più indicati per realizzare il parquet bagno.
Non sono d’accordo: i parquet ben curati sono pressoché eterni e comunque - a differenza dei grès - puoi levigarli più volte, in modo da preservarne la bellezza.
Igiene e Isolamento
Il terzo vantaggio è l’igiene. Il legno del pavimento deve essere sempre asciutto per evitare ristagni, e questo è uno stimolo a tenere ben pulito il bagno. Il parquet in bagno è igienico: infatti, il legno ha bisogno di essere sempre asciutto e questo stimolerà il proprietario ad una pulizia del pavimento continua, eliminando ogni residuo d’acqua. Inoltre, il legno assicura un ottimo isolamento termico-acustico e una fruizione più gradevole rispetto alle classiche piastrelle di marmo o di ceramica.
I Rischi e Svantaggi del Parquet in Bagno
Dopo aver parlato dei principali vantaggi del parquet in bagno, vediamo adesso quali sono i rischi, connessi soprattutto alla presenza di acqua e umidità. Oltre a tutti i vantaggi che abbiamo elencato, bisogna anche considerare che ci sono dei contro alla posa del parquet in bagno legati soprattutto alla delicatezza del materiale.
Danni da Acqua e Umidità
Il primo, intuitivo, è che in bagno è presente, in varie forme, il nemico principale del legno: l'acqua. Quando usciamo, bagnati, dalla doccia le gocce d'acqua cadono sul pavimento. Così come gocce d'acqua potrebbero cadere sul pavimento dal lavabo o dal bidet. L'acqua, sotto forma di vapore, è una costante nel bagno. Produciamo vapore quando ci facciamo una doccia (per questo lo specchio si appanna) ed anche il vapore si può condensare a terra, minacciando il pavimento in legno.
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Un’esposizione prolungata del parquet all’umidità o all’acqua presente in bagno può gonfiare o deformare il legno, soprattutto se non è adeguatamente trattato. Il legno tende ad assorbire l’acqua presente nell’aria: il rischio è che i listelli possano gonfiarsi e alzarsi, rovinando quell’effetto liscio, omogeneo e uniforme di un bel parquet. Questo potrebbe accadere a causa di un eccessivo ristagno, ad esempio in caso di allagamento, di rottura di una tubatura o di perdita della lavatrice.
Proliferazione di Muffe e Rilascio di Tannino
Se l’umidità rimane intrappolata tra le fughe o sotto il parquet, può favorire la proliferazione di muffe in bagno. Inoltre, l'essenza più utilizzata, oggigiorno, è il Rovere che in presenza di umidità libera il tannino, un colorante naturale presente all'interno del legno. Di questo occorre tenere conto: una eccessiva umidità in bagno o dei lavaggi del pavimento troppo frequenti potranno scurire le fughe tra una tavola e l'altra. Il fenomeno sarà più visibile in caso di legni di colore chiaro o negli sbiancati: nelle zone interessate da eccessiva umidità (ad esempio se lasci il tappetino bagnato sul parquet a lungo) le fughe diventano più scure rispetto al resto del pavimento. L’uscita del tannino crea macchie scure che sporcano il pavimento, ma per scongiurare questa eventualità basta evitare i ristagni d’acqua prolungati.
Manutenzione Specifiche e Delicatezza
Un elemento da tenere in considerazione se hai scelto di avere un bagno con pavimento in legno, è la manutenzione. Rispetto a materiali di base più resistenti all’acqua (come piastrelle o gres), il parquet richiede più cura e attenzione, soprattutto in bagno. Il legno ha bisogno di una manutenzione periodica e una pulizia approfondita con prodotti molto specifici e delicati. I prodotti del supermercato potrebbero danneggiare completamente il parquet.
Il parquet è un pavimento delicato, che teme graffi di animali, tacchi a spillo e cadute di oggetti pesanti. La paura di posarlo è legata al fatto che si possa rovinare a causa dell’acqua, gonfiandosi, e che possa finire per graffiarsi a causa della caduta accidentale di oggetti pesanti oppure appuntiti.
Costi e Ossidazione
La posa è più costosa rispetto a quella delle mattonelle, perché richiede maggior tempo e specializzazione. Infine l’ultimo punto: l’ossidazione. Nel caso del rovere, l’ossidazione produce un ingiallimento degli elementi e - rispetto ai legni esotici - il cambio di colore è meno evidente.
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Scegliere il Parquet Giusto per il Bagno
Un parquet totalmente impermeabile è fantascienza, ma se vuoi un bagno con pavimento in legno devi scegliere un parquet resistente all’acqua. Quando si decide di posare il parquet in bagno è opportuno scegliere quello della tipologia giusta. È infatti buona norma virare su specie legnose con un’ottima resistenza all’umidità.
Quale Essenza Scegliere?
Il legno di rovere è una delle scelte più indicate, perché è tenace, duro, e sa tenere testa all’umidità, all’acqua e alle muffe. Non solo: il rovere in bagno resiste bene anche all’usura del tempo. Il rovere si presta a vari colori e lavorazioni, a differenza di altre essenze come iroko e doussiè o - in generale - i legni esotici; potremmo definirlo il parquet sartoriale per eccellenza.
Sappiamo che esistono diverse essenze utilizzabili come pavimento in legno: vanno preferite le essenze più stabili, quelle che non soffrono l'umidità come il Teak burma, il doussiè, il rovere, l'iroko. Non tutti i tipi di legno sono adatti al parquet. Esistono alcuni tipi di legno che sono più adatti al pavimento rispetto ad altri, come il Merbau.
Parquet Prefinito o Massello?
Il primo motivo che ci deve tranquillizzare, sulla possibilità di realizzare bagni in legno, è che a differenza del "vecchio" pavimento in legno massiccio che veniva verniciato "in opera", cioè dopo essere stato posato, il pavimento prefinito - che oggi costituisce la stragrande maggioranza del parquet venduto - subisce un trattamento di verniciatura o di oliatura in fabbrica. Un buon prefinito verniciato arriva ad avere almeno 8 mani di vernice, raggiungendo un livello di protezione davvero importante. Ed anche nel caso di oliatura l'applicazione in fabbrica garantisce una migliore e più profonda impregnazione.
La scelta migliore tra parquet classico e parquet prefinito è quella di optare per il secondo in quanto risulta più facile da gestire, più strutturato e maggiormente stabile, in particolare se deve essere collocato in grande formato. Il primo suggerimento per realizzare il bagno con legno a pavimento è quindi quello di preferire un parquet prefinito a due strati oppure a tre strati rispetto al legno massiccio. Molti di questi parquet non sono idonei ad ambienti umidi, gli strati sotto al rovere sono fatti di legni poveri.
Quale Finitura per il Parquet Bagno?
Veniamo al secondo dei consigli sul parquet in bagno che riguarda la migliore finitura di protezione: per la pavimentazione del bagno è meglio utilizzare un parquet con una superficie protetta mediante oliatura oppure con la vernice? La finitura, inoltre, è preferibile che sia verniciata in quanto rende il parquet più resistente allo sporco, semplice da pulire e più protetto dall’umidità.
Io ti consiglio la verniciatura anzichè l'olio naturale. Premetto che entrambe le finiture - a patto che non si tratti di un prefinito importato di cattiva qualità - sono collaudate e vanno bene. Ma ritengo che la vernice sia un po' più pratica perché una goccia d'acqua che cade in un pavimento del bagno in legno oliato genera un leggero alone in superficie, una piccola macchia. Vero che è sufficiente stendere con un panno un po' di nuovo olio per farlo sparire, sfregando contemporaneamente la tavola, vero anche che alcuni clienti se ne accorgono mentre altri nemmeno ci fanno caso, ma se utilizzi un legno verniciato ti eviti la "noia" di dover ripassare l'olio su queste macchioline.
Se, invece, preferisci per motivi ecologici o di bioarchitettura il trattamento ad olio, un ulteriore consiglio è quello di preferire delle tinte scure. Se scegli un pavimento in legno sbiancato, devi prepararti a gestire gli aloni che compaiono quando cade una goccia d’acqua che poi si asciuga. Evaporando l'acqua porta in superficie i pigmenti bianchi dell'olio, generando una macchiolina fastidiosa. Inoltre si vedrà maggiormente il tannino in caso di eccesso di umidità in bagno.
parquet sartoriale in rovere Oliato o pavimento verniciato: differenze, pro e contro
Trattamenti Speciali e Vernici Antibatteriche
Per quanto riguarda la protezione specifica all’acqua, applicare vernici e oli idrorepellenti sul legno del pavimento in bagno aiuta a creare uno strato protettivo. Vi sono anche a disposizione speciali trattamenti termici in grado di rendere ancora più resistente il parquet del bagno. Questi, infatti, vanno a modificare la struttura intrinseca del legno per far sì che il pavimento assorba meno umidità risultando più stabile.
Un'ultima accortezza che dovresti considerare è quella di utilizzare un parquet verniciato con una vernice antibatterica ed igienizzante come quella che offrono alcuni produttori. La vernice antibatterica è utile in generale ma è assolutamente consigliata se decidi di installare il parquet in bagno dove il rischio che ci sia presenza di batteri e microbi è di gran lunga maggiore che nel resto della casa. Specie se il bagno è "frequentato" da maschietti poco accorti o da bambini piccoli.
Consigli per la Posa del Parquet in Bagno
Per un parquet in bagno davvero azzeccato, non fare per conto tuo. Rivolgiti a dei veri professionisti del settore parquet e richiedi tutti i consigli necessari per il tuo bagno, dalla scelta del legno fino alla manutenzione. Per finire, ribadiamo l’importanza di un’installazione professionale.
Installazione Professionale e Preparazione
Il posatore è responsabile di alcune verifiche preliminari, a partire dal massetto di sottofondo (realizzato da un altro artigiano…). Mai posare il parquet quando il tasso di umidità interno è eccessivo! Durante la posa del prefinito il parchettista sigilla anche il perimetro del pavimento. Il posatore seguirà le indicazioni del produttore, contenute nella scheda prodotto del pavimento (diversa da quella tecnica), che il rivenditore ha l’obbligo di consegnare.
Sulle piastrelle, se presenti, deve essere fatta una preparazione per agevolare l'incollaggio. Le stanze più basse, se avessero il massetto, si può usare l'autolivellante, facendo bene attenzione al procedimento per essere sicuri che si ancori perfettamente al sottofondo.
Sigillatura delle Fughe
Un primo suggerimento, che non sempre è applicabile, va chiesto al tuo posatore non appena ultimata la posa in opera. Per alcune tipologie di prefiniti verniciati è possibile sigillare le fughe. Questa operazione consiste nello stendere uno strato di stuccatura trasparente che va a chiudere e sigillare le fessure tra una tavoletta ed un altra.
Se, infatti, la superficie di un buon parquet prefinito ha almeno 6/8 mani di verniciatura, è evidente come il tallone d'Achille sia lo spazio tra una doga e l'altra. Questo interstizio consente che l'acqua penetri dal fianco degli strati del prefinito, dove non c'è protezione e dove si potrebbe generare, come detto, la liberazione dei tannini e la progressiva degenerazione del parquet. Il primo sintomo è il colore più scuro nel bordo delle tavolette, segnale che i tannini iniziano ad uscire dal legno.
Spazio per la Dilatazione
Una accortezza particolarmente importante da rispettare è quella che prevede la necessità di lasciare, al di sotto del rivestimento del bagno, uno spazio che possa accogliere la (normale) dilatazione del pavimento in legno. Il rivestimento, quindi, non deve partire dal livello del massetto ma essere rialzato di circa un centimetro (o meglio dello spessore del parquet che si andrà a posare successivamente). Questo accorgimento può essere ottenuto sia utilizzando degli spessori che poi vanno tolti, sia con dei profili metallici appositi che si trovano in commercio che "sollevano" il rivestimento dal livello del massetto. Il pavimento in legno va posato a circa un centimetro dal muro (si considera lo spessore del rivestimento) in modo da ricreare il "giunto perimetrale" anche in bagno.
Manutenzione e Cura del Parquet in Bagno
Dopo le buone prassi, ecco i nostri consigli per una manutenzione ottimale del parquet in bagno. La manutenzione del legno non solo aumenta la resistenza, ma esalta anche le caratteristiche estetiche del pavimento. Il legno è un materiale esigente, che ha bisogno di un ambiente arieggiato e della circolazione dell’aria.
Asciugatura Immediata
Asciuga subito l’acqua stagnante sul parquet del bagno con un panno morbido per evitare che penetri nel legno. Asciuga in pochi minuti gocce d’acqua ed eventuali perdite, come faresti con altri pavimenti. Nel primo capitolo ho parlato dei ristagni pericolosi, quelli prolungati. Il legno assorbe le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante, quindi è necessario mantenere il tasso di umidità ambientale ideale.
Uso di Tappeti
Puoi mettere dei tappeti nei punti più esposti all’acqua, come davanti alla doccia o al lavabo. Attenzione, però: assicurati di sollevarli e pulire sotto per evitare sorprese! Una seconda accortezza è quella di utilizzare dei tappeti-asciugamano e metterli a terra di fronte alla doccia. Eviteremo di bagnare troppo il pavimento uscendo dalla doccia o dalla vasca. Questo evita che l'acqua abbia contatto diretto con il pavimento o che vi sia un ristagno d'acqua. Se erroneamente cade dell'acqua dal di fuori dal tappeto la si deve asciugare. Infine attenzione: il tappeto non va lasciato umido sul pavimento, va rimosso (magari appendendolo al termoarredo) in modo che il parquet possa asciugarsi.
Ventilazione Adeguata
Il parquet ha bisogno di ambienti arieggiati per disperdere più facilmente l’umidità. Se il tuo bagno è senza finestra o ha un’esposizione che favorisce l’umidità, ti sconsigliamo di scegliere un pavimento in legno. Quando facciamo la doccia è bene tenere aereato il locale bagno per allontanare l'umidità eccessiva. Un sistema molto semplice è quello di aprire la finestra, ma in questo modo rischiamo di prendere freddo! Un sistema molto più efficace è installare un sistema di VMC nell'abitazione (si tratta della ventilazione meccanica controllata, consigliatissima!). Se non puoi farlo per l'intera abitazione o se ritieni eccessivo il costo, puoi installare una ventilazione meccanica puntuale che ti costerà circa 500 euro e che, posizionata in una parete del bagno, può gestire in totale autonomia la ventilazione eliminando sia l'umidità in eccesso, che gli odori e apportare sempre aria pulita e filtrata nell'ambiente. Il ricambio d'aria permette non solo di preservare il pavimento in legno, ma evita che l'intonaco alle pareti diventi scuro negli angoli a causa della condensa e dei batteri che si creano.
Pulizia e Prodotti Specifici
La pulizia regolare del bagno con pavimento in legno deve essere una priorità. Non utilizzare mai strumenti di pulizia a vapore, perché favoriscono la presenza di umidità. Allo stesso modo, evita di usare troppa acqua o detergenti aggressivi (come ammoniaca, candeggina o prodotti abrasivi). Cerchiamo, infine, di lavare il bagno utilizzando sempre stracci ben strizzati (il mocio noi lo sconsigliamo) e prodotti non troppo aggressivi e se possibile facciamo attenzione, quando utilizziamo prodotti aggressivi, come AnitraWC, Viacal, IdraulicoLiquido, Cif Ammoniacal o similari pulendo immediatamente se, incidentalmente, dovessero cadere a terra. Inoltre le frange (es. scope con frange) disperdono lo sporco che rimane attaccato. #3 Quale parquet mettere in bagno? Nessuna controindicazione.
Considerazioni Speciali per il Parquet in Bagno
Quando non mettere il Legno in Bagno
Il legno è un materiale esigente, che ha bisogno di un ambiente arieggiato e della circolazione dell’aria. Non è adatto a stanze umide o prive di finestre. Quando vediamo che i clienti hanno dei figli piccoli (ma anche adolescenti) sconsigliamo di utilizzare il pavimento in legno per il bagno dei ragazzi: come detto più sopra il rischio è che lascino pozzanghere sul pavimento in parquet con le conseguenze già viste: fughe che diventano più scure per il tannino o, addirittura, ondulazioni o increspature delle tavolette. Un bel pavimento in gres effetto legno, in questi casi, raggiunge lo scopo estetico ed evita di dover mettere in punizione i piccoli pirati.
Un'altra tipologia di bagni per i quali non è consigliatissimo il pavimento in legno sono i bagni con la vasca. A differenza della doccia se scegli di mettere nel bagno la vasca, specie se utilizzata da ragazzi o bambini, rischi di avere molta più acqua sul parquet del bagno. Pensala in confronto ad una doccia di grandi dimensioni dove puoi anche asciugarti all'interno ed uscire senza gocciolare sul pavimento.
Bagni Moderni e Soluzioni Combinate
Il pavimento in legno è adatto solo ad uno stile classico o rustico del bagno? oppure è possibile realizzare anche dei bagni moderni progettandoli con il parquet a pavimento? Alcuni dei bagni che trovi in questo articolo sono moderni ed hanno il parquet come pavimentazione, per cui non avere dubbi! Sapremo progettare il tuo bagno moderno, minimal o contemporaneo abbinandoci il giusto pavimento in legno.
In qualche caso è possibile trovare un compromesso, sposando un pavimento in grès con un pavimento in legno nello stesso bagno. Si tratta di identificare le zone più "vulnerabili" e pavimentarle con il materiale più resistente, lasciando il parquet nella zona lavabo del bagno. Non sempre è fattibile, ma qualche volta ce la facciamo.