Guida Completa alla Costruzione del Tuo Deck di Yu-Gi-Oh!

Imparare a costruire un deck di Yu-Gi-Oh! è una delle parti migliori di questo gioco di carte collezionabili. Sebbene le regole per la creazione di un deck di Yu-Gi-Oh! siano semplici di per sé, ci sono una serie di dettagli specifici sulla costruzione di un deck che vorrai assicurarti di conoscere prima di aprire l'ultimo set di booster. L'ultima cosa che vuoi è ottenere una vittoria vuota - o peggio ancora, essere squalificato - includendo accidentalmente il numero o il tipo sbagliato di carte nel tuo deck, o infrangendo un'altra regola. Per aiutarti a iniziare il tuo percorso verso la grandezza nel duello, abbiamo messo insieme la seguente guida su tutto ciò che devi sapere quando costruisci un deck di Yu-Gi-Oh! Che tu sia un principiante che vuole creare il suo primo deck o un veterano che ha bisogno di rinfrescarsi la memoria sui dettagli, lo troverai qui sotto.

Le Basi Fondamentali della Costruzione del Deck

Le regole ufficiali per la costruzione di un deck di Yu-Gi-Oh! sono precise. È fondamentale sapere quante carte puoi avere in un deck di Yu-Gi-Oh! In un deck di Yu-Gi-Oh! puoi avere un minimo di 40 carte e un massimo di 60 carte. La nostra raccomandazione è di cercare di mantenere il numero il più vicino possibile a 40. Questo ti aiuterà ad aumentare le possibilità di pescare le tue carte migliori durante un duello - e persino di iniziare con esse in mano al primo turno - il che può spesso essere cruciale per la vittoria. Dopotutto, puoi avere tra 40 e 60 carte nel tuo Main Deck, ma un numero inferiore è normalmente meglio.

Oltre alle 40-60 carte consentite nel tuo Main Deck, puoi avere fino a 15 carte nel tuo Extra Deck e un massimo di 15 carte nel tuo Side Deck. Tipicamente puoi includere fino a tre copie di qualsiasi carta con lo stesso nome in totale tra il tuo Main Deck, Extra Deck e Side Deck. Questo si verifica quando una carta è definita "Illimitata". Tuttavia, alcune carte sono limitate a solo due o una copia in totale - e alcune sono completamente bandite dall'uso nei tornei ufficiali. Assicurati di controllare l'ultima lista delle carte bandite e limitate di Yu-Gi-Oh!.

Se non sai proprio da dove iniziare, o non hai carte a disposizione per montare un mazzo, la soluzione migliore è procurarsi uno Structure Deck o uno Starter Deck. Non saranno mazzi in grado di sbancare ogni torneo competitivo, ma sono sicuramente un ottimo punto di partenza.

Il Main Deck

Il Main Deck è il cuore del tuo mazzo, da cui pescherai le tue carte durante il duello. Come menzionato, la sua dimensione è cruciale per la consistenza delle tue giocate.

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L'Extra Deck

Un Extra Deck in Yu-Gi-Oh! è il luogo dove i tuoi mostri Xyz, mostri Synchro, mostri Link e mostri Fusione sono tenuti durante un duello. Il tuo Extra Deck è separato dal tuo Main Deck ed è posizionato a faccia in giù in uno spazio diverso - la Zona Extra Deck - sul campo di battaglia durante la preparazione. A differenza del tuo Main Deck, non devi mescolare il tuo Extra Deck durante la preparazione e puoi guardare le tue carte in qualsiasi momento. Quando i mostri Xyz, Synchro, Link e Fusione verrebbero mandati al Cimitero o alla mano di un giocatore, essi vengono invece restituiti all'Extra Deck. Puoi avere un massimo di 15 carte nel tuo Extra Deck, ma puoi scegliere di non averne alcuna. I mostri Xyz, Synchro, Link e Fusione sono tenuti nel tuo Extra Deck separato, con i mostri Pendulum aggiunti alla pila se verrebbero mandati al cimitero dal campo.

Il Side Deck

Un Side Deck in Yu-Gi-Oh! è un deck aggiuntivo di carte a cui i giocatori possono accedere tra un duello e l'altro, permettendo loro di scambiare carte dentro e fuori dal loro Main Deck e Extra Deck. Sebbene l'uso di un Side Deck non sia obbligatorio, è comune nei tornei ufficiali. A differenza del loro Main Deck e Extra Deck, i giocatori non possono accedere al contenuto del loro Side Deck durante un duello. Dopo il loro primo duello, e tra ogni duello da quel momento in poi, ogni giocatore può scegliere di sostituire carte nel suo Main Deck e/o Extra Deck con carte dal suo Side Deck. I giocatori possono scambiare qualsiasi numero di carte tra i deck, con il requisito che ogni deck deve avere esattamente lo stesso numero di carte che aveva prima. Un Side Deck può includere fino a 15 carte, ma può includere zero. Le carte incluse nel Side Deck non contano per il limite di carte del Main Deck del giocatore. Un Side Deck è spesso usato durante i tornei, permettendo ai giocatori di scambiare carte nei loro altri deck tra un duello e l'altro.

Differenze con Yu-Gi-Oh! Duel Links

È interessante notare come alcuni videogiochi, come Yu-Gi-Oh! Duel Links, abbiano semplificato le regole del gioco di carte tradizionale. Le regole in Duel Links sono estremamente semplificate, almeno a primo acchìto, di modo da permettere a giocatori novizi o principianti di imparare in fretta le regole principali o riprenderle dagli anime. Ad esempio, al posto di 5 zone magia/trappola e mostri, ce ne saranno 3. Al posto di 40 carte minime e 60 massime per mazzo, ce ne saranno rispettivamente 20 e 30. Ecco una tabella comparativa:

Capacità del Deck Quantità di carte nella mano iniziale Zone carta magia/trappola
Yu-Gi-Oh! TCG/OCG (Gioco cartaceo) 40-60 5 5
Yu-Gi-Oh! Duel Links 20-30 4 3

Tipi di Carte e Loro Funzione

Da quali carte è formato un mazzo di Yu-Gi-Oh!? Yu-Gi-Oh! poggia fondamentalmente su 3 tipi di carte diverse: i Mostri, le Magie e le Trappole. Andiamo a vederle più nel dettaglio.

Mostri

I Mostri sono la prima linea della tua strategia, il tuo piccolo esercito di fedeli combattenti: mettono in campo la forza bruta, ma sono spesso dotati di effetti in grado di cambiare le regole in modo notevole. I Mostri con Effetto, ossia quelli con sfondo arancione, ne hanno almeno uno: leggi sempre attentamente qual è! Questi effetti possono essere: Continui, che continuano a verificarsi fintanto che il Mostro è scoperto sul Terreno; ad Ignizione, che si usano semplicemente dichiarando di volerlo fare durante la Main Phase; Rapidi, che si possono attivare in ogni momento, anche durante il turno avversario; Innescati, che si attivano “da soli” in momenti ben specifici. Tra questi effetti rientrano anche gli effetti a Scoperta, che si attivano quando la carta passa da coperta a scoperta. In generale, è da ricordare che le carte Mostro possono essere evocate una sola volta per turno, ma se qualche effetto particolare dice di metterli in campo (così detta “evocazione speciale”) allora questo limite non si applica. Quando un Mostro viene giocato, può essere messo in campo a piacimento coperto (a faccia in giù) o no. Se un Mostro è giocato coperto, è anche messo in posizione di difesa, cioè ruotato di 90° gradi (“di fianco”), altrimenti il giocatore può scegliere se metterlo così, o “dritto” in posizione d’attacco. Un mostro Posizionato in questo modo, non è considerato evocato come se fosse stato messo in gioco scoperto: se però in seguito sarà scoperto, sarà evocato in quel momento.

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Magie

Le Magie sono carte che producono effetti immediati. Possono fare un po’ di tutto: distruggere, resuscitare, spazzare via… La varietà è davvero notevole. Le Magie sono un ottimo modo per controllare la partita e imbastire una strategia. Possono essere giocate dalla mano, o posizionate (coperte) sul campo di battaglia. Sono riconoscibili per il loro distinto colore verde acceso.

Trappole

Le Trappole, infine, come il nome suggerisce, sono carte che producono effetti “a sorpresa”. A differenza delle Magie, vengono sempre poste coperte nel campo di battaglia. Quando sono innescate, producono effetti potenti e utili a difendere la propria posizione. Sono le carte di colore rosa. Tutte le carte trappola, per poter essere attivate, devono essere posizionate in gioco (almeno) il turno prima dell’attivazione.

Anatomia delle Carte e Meccaniche di Evocazione

Com'è fatta una Carta Mostro

Ogni carta Mostro ha sempre delle caratteristiche comuni. Ha un nome, che la distingue da tutte le altre. Inoltre, è dotata di uno di 7 tipi diversi di attributo, rappresentato da un'iconcina in alto a destra. I tipi rappresentano un po' l’“elemento” della carta, e si distinguono tra: Terra, Acqua, Fuoco, Vento, Luce, Oscurità e Divino, quest'ultimo in realtà poco utilizzato. Gli attributi possono influire sulla partita, se l’effetto di una qualche carta li richiama. Le icone stellate subito sotto il nome sono invece il livello del Mostro. Un Mostro di livello 4 o inferiore può essere giocato normalmente, mentre per quelli di livello superiore sono necessari dei tributi: un livello 5 o 6 richiede infatti di sacrificare un altro Mostro prima di giocare quello di livello elevato, mentre 7 o più livelli ne richiedono ben due! Il tipo della carta rappresenta più da vicino la carta di quanto non farebbe il suo attributo: è un descrittore che riassume cos’è in una singola parola. Nel gioco ne esistono moltissimi, e pure questi possono essere richiamati dalle regole per effetti particolari. I Mostri hanno poi un valore di Attacco, abbreviato in ATK, e uno di Difesa, abbreviato in DEF, indicati affiancati. Il valore di Attacco rappresenta il potere offensivo di una carta e, a dispetto del nome, si usa anche per difendersi. Ma la parte forse più interessante di una carta Mostro è la sua descrizione e quindi il suo effetto... se ne ha uno. Diversi Mostri infatti non fanno nulla di particolare oltre a fare “presenza”: questi Mostri Normali non hanno effetti, e si possono distinguere per via del loro sfondo chiaro.

Mostri Particolari e l'Extra Deck

In realtà, i Mostri possono assumere forme anche molto disparate. Chi è abituato agli albori del gioco o ha visto la prima serie anime, potrebbe riconoscere le carte con sfondo blu o viola. Si tratta di carte particolari, rispettivamente evocate tramite Rituale (una particolare carta Magia) o per Fusione tra più mostri. Le carte Rituale si trovano, come le altre, nel mazzo principale. Quelle Fusione, invece, non sono messe nel mazzo principale, ma inserite nell’Extra Deck (che in effetti, prima che ne venissero introdotti altri tipi, era conosciuto come Fusion Deck). Vengono estratte da esso (e messe in gioco) solo se è stato giocato un effetto di Fusione (come la carta Polimerizzazione) che la fa entrare in campo al posto di due (o più) altre carte Mostro. Le carte Rituale, che invece si pescano normalmente, si possono mettere in campo solo dopo aver compiuto… beh, il Rituale, la carta Magia associata.

Oltre a queste due meccaniche più “classiche”, col tempo ne sono state introdotte altre più avanzate, tutte che hanno a riguardo l'Extra Deck:

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  • Synchro: il Mostro può essere evocato utilizzando i “materiali” richiesti sulla carta (di solito, due o più mostri). Uno dei materiali deve avere la dicitura “Tuner” nel campo del Tipo, mentre il Mostro evocato deve essere del livello pari alla somma di quelli dei 2 Mostri utilizzati come materiale.
  • Xyz: anche in questo caso, il Mostro può essere evocato utilizzando i “materiali” richiesti nella carta (questa volta di solito più generici, es. 2 Mostri di Livello 5). Si evoca però sovrapponendo i 2 Mostri indicati dello stesso livello (letteralmente, uno sopra l’altro) e posizionandoli sotto il Mostro Xyz.
  • Link: e pure qui il Mostro può essere evocato utilizzando i “materiali” richiesti nella carta. Questo tipo di carta può essere però evocato solamente in una zona apposita, posizionata sopra la zona dei Mostri. I Mostri Link riportano anche delle frecce sul lato della carta, che permettono di sbloccare zone speciali che possono essere utilizzate per altre evocazioni Link.

A parte, vale la pena menzionare i Mostri Pendulum: questa meccanica non è nello specifico riguardante l’Extra Deck, in quanto i Mostri di questo genere vengono tutti messi nel Main Deck. Questo tipo di carte permette ai giocatori di evocare in modo speciale più Mostri contemporaneamente, sfruttando le Zone Pendulum (due aree speciali dedicate a carte di questo tipo) e le scale Pendulum. Ogni carta Pendulum ha un valore di "scala Pendulum" (uno a destra e uno a sinistra), indicato nella carta stessa: quando entrambe le Zone Pendulum sono occupate, un giocatore può, una volta per turno, dichiarare un’evocazione Pendulum e far mettere in campo Mostri dalla mano e/o dall'Extra Deck, purché i loro livelli siano compresi tra i valori indicati delle due scale Pendulum.

Com'è fatta una Carta Magia

Oltre all’immancabile nome e alla descrizione, le carte Magia presentano sempre lo stesso tipo, accanto al quale possono mostrare anche icone differenti, a seconda delle loro capacità. Queste sono:

  • Normale (senza icone): può essere attivata solo durante il proprio turno.
  • Rapida: può essere attivata sia durante il proprio turno (anche in risposta ad un effetto avversario), che durante quello dell’avversario. Se però è posizionata coperta, perde questa capacità.
  • Continua: rimangono sul terreno e continuano a esplicare i propri effetti.
  • Rituale: sono carte che permettono l’evocazione di specifici Mostri del mazzo, cui sono associate.
  • Equipaggiamento: sono carte che si “collegano” ad un Mostro sul terreno e gli forniscono un effetto aggiuntivo, magari potenziandone l’attacco o la difesa.
  • Terreno: che si posizionano nella Zona Terreno, dove rimangono. Ogni giocatore può avere 1 sola Carta Magia Terreno attiva, e in caso se ne giochi un’altra, la precedente viene scartata.

Com'è fatta una Carta Trappola

Anche le carte Trappola hanno un nome e una descrizione. Come nel caso delle carte Magia, anche quelle Trappola possono avere icone specifiche, a seconda delle capacità collegate, che indicano la loro sottocategoria (es. Normale, Continua, Contro).

Composizione Strategica del Deck

Per quanto tu possa includere qualsiasi combinazione di carte mostro, magia e trappola nel tuo deck di Yu-Gi-Oh!, purché tu rispetti le regole generali per il numero massimo di carte di ogni deck e qualsiasi restrizione Illimitata, Limitata o Proibita, una buona regola generale per i principianti che costruiscono un deck di Yu-Gi-Oh! è che circa la metà del tuo Main Deck sia composta da mostri, con il resto diviso equamente tra magie e trappole.

Questo significa che in un tipico deck di 40 carte, vorrai circa 20 mostri, 10 magie e 10 trappole. Tieni presente che questi non sono numeri esatti, poiché il numero di carte mostro, magia e trappola nel tuo deck dipenderà in ultima analisi da ciò che stai cercando di ottenere durante un duello: potresti avere più o meno di ogni tipo di carta. In ogni caso, vorrai assicurarti di includere abbastanza mostri di basso livello in modo da poterli usare come tributi e materiali per mostri di livello superiore - altrimenti rischi di ritrovarti con una mano di carte che non puoi nemmeno giocare. Punta a che la maggior parte dei tuoi mostri siano di livello uno a quattro, con solo un paio o una manciata di livello cinque o superiore.

[ Yu-Gi-Oh! Master Duel ITA ] COME CREARE UN DECK SENZA SPENDERE SU MASTER DUEL - Guida completa

Archetipi e Temi

Cosa includere in un deck di Yu-Gi-Oh! dipende da cosa vuoi farci! Come punto di partenza, potresti decidere di costruire attorno a uno degli archetipi popolari del gioco di carte - temi che racchiudono parole chiave, effetti di gioco e lore delle carte, come Elemental Hero, Fire Warrior o Vampire. Gli archetipi - come le carte Ashened nel set Phantom Nightmare - rappresentano carte connesse da un particolare tema o stile di gioco, e spesso costituiscono una buona base per il deck.

Gli archetipi possono essere un modo utile per scoprire interessanti combinazioni di carte che funzionano bene insieme, usando le loro abilità collegate per potenziare l'evocazione, l'attacco e la capacità di disturbo del tuo avversario. Molti dei migliori deck di Yu-Gi-Oh! sono costruiti attorno ad archetipi. Sebbene buttare insieme un mucchio di carte a caso non sia probabile che dia grandi risultati, parte del divertimento di Yu-Gi-Oh! - di qualsiasi gioco di carte collezionabili, infatti - è la sperimentazione. Se c'è una carta particolare che ti piace, sia per il suo effetto di gioco sia semplicemente perché ti piace l'artwork, prova a cercare altre carte con parole chiave simili o che sono citate nel testo della carta. Se stai ancora imparando a giocare a Yu-Gi-Oh!, potresti iniziare usando uno dei deck starter o structure predefiniti disponibili, vedendo come le loro carte funzionano insieme, e poi modificarlo per creare la tua variante aggiungendo e rimuovendo carte piuttosto che costruire un deck di Yu-Gi-Oh! completo da zero.

Il Campo di Gioco: Dove Tutto Avviene

Ora che il tuo mazzo è completo, è venuto il momento di imparare come si gioca. Prima di tutto, posizionati di fronte al tuo avversario, mescolate il mazzo (eventualmente ricordando di posizionare in campo anche l’Extra Deck) e determinate chi sarà il primo a giocare. Poi, pescate ciascuno 5 carte dal mazzo. Ma per giocare, occorre anche sapere dove stiamo andando a giocare: il campo di gioco. Questo è il luogo dove puoi sistemare le tue carte durante il Duello. Ciascun giocatore ha una sua metà del campo, formata dalle stesse Zone, e ciascuna Zona è pensata per ospitare carte differenti.

  1. La Zona Mostri è quella in cui si mettono i Mostri dopo averli giocati. Puoi metterci un massimo di 5 Mostri allo stesso tempo, e puoi posizionarli in Attacco (sempre diritti e scoperti), o in Difesa, cioè ruotati su un fianco di 90°. In quest'ultimo caso, puoi scegliere di posizionarli sia scoperti che coperti.
  2. La Zona Magie e Trappole sta subito “dietro” quella dei Mostri. Anche in questo caso, puoi ospitarne al massimo 5 (tra Magie e Trappole). Se vuoi attivarle, le metti qui scoperte, altrimenti le metti coperte. Ricorda che tutte le Magie e Trappole giocate passano di qua: se la Zona Magie e Trappole è piena, non puoi giocare altre Magie e Trappole (nemmeno se si risolverebbero subito), a meno che non siano Magie Terreno.
  3. Il Cimitero è il luogo dove le carte Mostro distrutte e le Magie e Trappole già utilizzate finiscono. In altre parole, è una pila degli scarti. Le carte in questa pila sono visibili a tutti, ma l’ordine in cui vengono piazzate nella pila non può essere cambiato.
  4. La Zona del Deck è dove collochi il tuo mazzo principale, e quindi è da dove peschi.
  5. Questa non è da confondere con la Zona dell’Extra Deck, dove invece posizioni questo specifico mazzo aggiuntivo (se c’è).
  6. La Zona Terreno è dove vengono collocate le Magie Terreno. Ogni giocatore può averne al massimo 1 attiva e ogni nuovo Terreno che giochi ti fa scartare quello che eventualmente avevi già giocato. Queste Zona non ha nulla a che vedere con la Zona Magie e Trappole, quindi la carta che è qui non conta al fine del limite delle 5 carte Magia/Trappola.
  7. Infine, la Zona Pendulum è quella che ospita le carte Mostro Pendulum quando giocate come carta Magia. A dirla tutta, non si tratta di una vera e propria zona separata: se giochi una carta Pendulum, lo slot più a destra e quello più a sinistra della Zona Magie e Trappole diventano una Zona Pendulum per ospitare queste carte.

Le Fasi della Partita

Visto il campo di gioco, passiamo all’azione vera e propria. Yu-Gi-Oh! è un gioco che si svolge per turni. Ogni turno è a sua volta distinto in una serie di fasi ben diversificate:

  • Draw Phase: la prima fase del turno. In essa, il giocatore di turno pesca 1 carta dalla cima del mazzo principale. Se le carte in quel mazzo sono finite, allora perde subito la partita. Nel primissimo turno di un Duello, chi inizia non pesca.
  • Standby Phase: nella quale si risolvono effetti di specifiche carte e in cui certi costi vanno pagati.
  • Main Phase 1: in questa fase, il giocatore può evocare Mostri (normalmente, specialmente o scoprendoli), coperti o scoperti, in attacco o difesa, cambiare la posizione di un mostro da attacco a difesa o vice versa (a meno che non sia entrato in gioco solo questo turno), attivare l’effetto di una carta, oppure giocare carte Magia o Trappola.
  • Battle Phase: la fase dedicata all’azione! Non è obbligatoria (e nel primissimo turno della partita non si può svolgere), ma se combatti, ricorda che que...

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