Terminata la fase iniziale di progettazione di una cucina, quella in cui si mettono insieme spazi ed esigenze per arrivare a scegliere i mobili giusti, è tempo di pensare agli accessori. Ogni giorno il piano della cucina viene utilizzato per la preparazione e la cottura dei nostri pasti, dalla colazione alla cena. Acqua, liquidi vari e schizzi provenienti dalle pentole sui fornelli possono danneggiare la parete sul retro del top oppure lasciar cadere qualsiasi materiale dietro i mobili, causando sporco difficile da rimuovere.
Quando si sceglie il materiale per la realizzazione del top della cucina, quello per l’alzatina dietro al top con fuochi e lavello gioca un ruolo importantissimo. Spesso ci si ricorda di questo importante dettaglio solo in ultimo, se non addirittura a cucina installata, quando questa invece è una parte la cui scelta oculata non andrebbe sottovalutata.
Cosa Sono le Alzatine per Top Cucina?
Quando parliamo di paraschizzi ci riferiamo al rivestimento che protegge la porzione di parete dietro la zona operativa della cucina. Anche in presenza di un paraschizzi, però, può essere utile montare l’alzatina in cucina. Le alzatine classiche sono barre di forma triangolare o rettangolare che si montano per chiudere il top sulla parete ed evitare infiltrazioni. L'alzatina prodotta in PVC è ideale per evitare infiltrazioni dietro il top cucina.
L'alzatina è composta da un profilo angolare predisposto per il fissaggio al top e un profilo di finitura da incastrare all’angolare rifinito con guarnizioni morbide che permettono una perfetta adesione.
Materiali, Modelli e Colori: dal PVC all'Alluminio, al Rovere Wenge
L'alzatina per top è disponibile in diversi colori, lunghezze e modelli. I materiali possono essere diversi, anche se principalmente si utilizzano l’alluminio e il PVC. Le alzatine classiche sono disponibili in tanti colori e in tre varianti di modello: classica, triangolare e rettangolare con la parte superiore in alluminio e il rivestimento in laminato.
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Un’alzatina di tipo classico in genere è fatta negli stessi materiali e colori del top cucina, dando un’immagine di continuità e coerenza. Possono essere in legno (ad esempio finitura rovere wenge), marmo, resina, acciaio o altro. Questo permette un abbinamento perfetto con il top scelto.
DEBEITALIA si impegna ad offrirvi un’ampia gamma di soluzioni per completare il vostro progetto nel miglior modo. Abbiamo selezionato quattro diversi tipi di alzatina posteriore; tutte rigorosamente in alluminio ma, il modello 230, anche rivestito con il laminato coordinato al vostro top. Le altre alzatine sono in alluminio anodizzato naturale, anodizzato spazzolato e anodizzato lucido, anche le sagome sono sia con sezione rettangolare verticale che rettangolare orizzontale.
Tipologie e Caratteristiche delle Alzatine
| Tipo/Modello | Materiali Principali | Finiture/Profili Disponibili | Caratteristiche Aggiuntive |
|---|---|---|---|
| Classica | Laminato, Alluminio, PVC, Legno (es. rovere wenge), Marmo, Resina, Acciaio | Triangolare, Rettangolare (con parte superiore in alluminio), Coordinata al top | Funzione sigillante ed estetica, versatilità di abbinamento |
| In Alluminio (es. DEBEITALIA) | Alluminio | Anodizzato naturale, Anodizzato spazzolato, Anodizzato lucido, Laminato coordinato (modello 230) | Sezione rettangolare verticale o orizzontale, durabilità |
| Paraschizzi esteso | Acciaio, Piastrelle Patchwork, Vetro Temperato | - | Resistente, igienico, elevato impatto decorativo, copre una superficie maggiore |
| In PVC | PVC | Profilo angolare con profilo di finitura incastrato | Guarnizioni morbide per perfetta adesione, facilità di installazione |
In alcuni casi, possiamo scegliere un’alzatina paraschizzi in acciaio, resistente e igienica. Molto amate sono le piastrelle patchwork che creano un interessante gioco di colori, soprattutto se i mobili della cucina sono bianchi e minimal. Dall’effetto minimalista/chic è anche il vetro temperato, utilizzato per alzatine paraschizzi.
Dimensioni e Personalizzazione
Le alzatine per top laminato, idonee a sigillare e rifinire l’unione tra la parete e il piano, sono disponibili in aste da 200, 300 e 400 cm, gratuitamente sezionabili in pezzi (le lunghezze dei tagli vanno indicate nelle note) e sono abbinabili a tutti i colori di top. Per i tagli è necessario considerare le lunghezze teoriche dei pezzi. Per quanto riguarda le misure, sul mercato esistono alzatine dal profilo di 2 o 3 centimetri, utilizzate solo per sigillare il top cucina.
Installazione e Manutenzione delle Alzatine
Saper fissare l’alzatina al top della cucina è importante, non solo per completare tutti i passaggi del montaggio, ma anche per intervenire senza sostituire l’alzatina. Il punto debole è rappresentato dal silicone che si utilizza tra alzatina e top cucina durante il montaggio perché con il tempo si deteriora. Quando succede, la funzione sigillante viene meno e l’acqua può infiltrarsi, cosa che accade con maggiori probabilità nella zona attorno al lavello.
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Quando ci si accorge che l’alzatina non aderisce perfettamente, perché non è stata sigillata in fase di montaggio o perché il silicone si è ridotto con il passare del tempo, conviene intervenire. Imparare come fissare le alzatine in cucina è semplice. È importante prendere un silicone di buona qualità e incollare tutta l’asta con mano ferma e in maniera uniforme.
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Quando si deve sostituire l’alzatina, prima è bene togliere tutti i residui del silicone utilizzato per sigillare il top. Si tratta di un’operazione da effettuare con delicatezza per non rovinare il piano. L’ideale è rimuovere il silicone con la lametta del cutter e togliere quel che resta con l’acetone per lo smalto, ma solo dopo avere fatto una prova in una zona nascosta del top. Abbiamo visto come è facile montare l’alzatina sul top in cucina, ma quando si deve smontare la barra per sostituirla non sempre è possibile sfilarla semplicemente da un lato.
Aspetti di Design e Abbinamenti con il Paraschizzi
Una proposta per dare rilievo alla parete, senza però dover investire in materiali o soluzioni più invasivi, riguarda la scelta di un colore a contrasto, con uno smalto lavabile adatto all’ambiente cucina, resistente tanto all’acqua, quanto al caldo e all’usura. In entrambe le soluzioni si è scelto di lasciare uno spazio non rivestito tra la fascia ed i pensili, che mette in risalto lo stacco tra i due elementi.
Nei due progetti è stato previsto l’integrale rivestimento in gres di tutta la sezione di muro coincidente con il piano di lavoro. Lo stesso materiale è stato utilizzato nel rivestimento dell’isola, in modo da creare un ambiente armonico e funzionale. Se la parete su cui poggia la cucina non è piastrellata, oltre all’alzatina è indispensabile proteggere la vernice del muro con un paraschizzi, almeno in corrispondenza del piano cottura e del lavello. Nelle cucine moderne si possono trovare soluzioni che uniscono le due esigenze.
Bordi per Top e Schienali di Rivestimento
La bordatura del top è eseguita con bordo fullcolour, PP Laser, ABS e laminato, a seconda dell’articolo, nel medesimo decorativo scelto. Esistono anche schienali di rivestimento costituiti da MDF, placcato con l’originale laminato HPL prescelto, con spessore di 4/5 mm. Altri schienali di rivestimento sono costituiti da Truciolare Idro, placcato con l’originale laminato HPL prescelto, con spessore minimo di 10 mm.
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